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Viaggi: il Mar Morto

Il punto più basso della terra e le acque con la maggiore concentrazione salina al mondo: panorami unici e suggestivi, uniti alle qualità benefiche delle acque. Scopriamo il Mar Morto

di Redazione GirlPower 19 gennaio 2010

A cura di Silvia Casini

 

mar_morto_1La regione del Mar Morto, nonostante il nome, è piena di vita: le acque del suo mare sono ricche di minerali e a 400 metri sotto il livello del mare, le sorgenti termali presentano molteplici proprietà curative, così come il famoso fango nero dalle doti terapeutiche. 

Benefici e tradizioni 
Il Mar Morto è il punto più basso della Terra, esattamente 417 metri sotto il livello del mare, e la quantità di acqua che evapora è maggiore rispetto a quella che vi affluisce, così da aver determinato la più alta concentrazione salina al mondo, 340 g per ogni litro d’acqua. Viene chiamato Mar Morto perché questa sua elevata salinità impedisce l’esistenza di qualsiasi forma di vita acquatica, ma, d’altra parte, risulta essere estremamente salutare per i visitatori, che si avvalgono dei suoi benefici effetti, tant’è che è denominato anche come “le terme salutari più profonde del mondo”. I suoi sali marini vengono utilizzati per scopi terapeutici e salutari. La composizione di sali e minerali presente nell’acqua è di grande beneficio per il corpo, ma il letto del lago possiede anche depositi di fango nero facile da applicare, che apporta alla pelle importanti principi nutrienti. 
I maggiori beneficiari degli aspetti curativi sono le persone affette da problemi dermatologici, come psoriasi, patologie analoghe e coloro che soffrono di dolori articolari, dovuti ad infortuni nello sport, artrite e reumatismi. 

mar_morto_2Il Mar Morto è il culmine del deserto di Giudea, una regione calda ai piedi della rupe di Ha-He’etekim. La costa è ricca di sorgenti circondate dalle piante selvatiche. La particolare combinazione tra deserto e oasi ricche di acqua, piante e animali, rende la regione unica al mondo che presenta luoghi meravigliosi come il monte Sdom, la riserva naturale di Ein Gedi e la riserva di Einot Tsukim. Accanto agli spettacolari scenari della natura, la regione del Mar Morto presenta anche siti di valore storico, tra cui la fortezza di Massada, l’antica Ein Gedi e le caverne di Qumran, dove vennero rinvenuti i rotoli del Mar Morto. 

La regione di Nord-ovest del Mar Morto, da secoli è anche meta di pellegrinaggi per i Cristiani, in particolare durante il periodo di Pasqua. Da qui, si dirigono verso il Giordano, luogo del battesimo di Gesù. Inoltre, un tour sul Mar Morto non è completo senza la visita ai monasteri costruiti tra le rocce della valle. Nel IV secolo l’ascetismo era popolare tra i Cristiani, che decidevano di vivere come Gesù e di consacrarsi a Dio, e il deserto di Giudea divenne la dimora ideale per i monaci, che costruirono fantastiche dimore, talvolta letteralmente scolpite nelle pareti delle rocce desertiche. Fra questi, i monasteri di St. George, Quruntul, Khozeba e Mar Saba. 

Per approfondimenti: 
www.israele-turismo.it 
www.deadsea.co.il 
http://www.dead-sea-health.org/eng/index.html


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