I musei più bizzarri d'Italia
Oltre alle pinacoteche, alle case dei grandi personaggi e alle raccolte, l’Italia è ricca di musei curiosi, dedicati a oggetti quotidiani, personaggi dimenticati e passioni particolari.
A cura di Paola Fabris
L’Italia. Un paese meraviglioso, ricco di opere d’arte che tutto il mondo ci invidia. L’Italia degli Uffizi, del Duomo di Milano, della torre che pende, della Mole e di Venezia. Ma se la si guarda sotto la lente di ingrandimento si noteranno anche musei più piccoli, meno conosciuti, ma tanto curiosi. Ricchi di fascino, spesso a ingresso gratuito e curati da appassionati. Non siamo a livelli degli Stati uniti che hanno dedicato un museo alle mestruazioni, o di Bruxelles e Parigi che hanno musei dedicati alle mutande, ma qualche curiosità l’abbiamo anche noi.
Categoria donna, ovvero, capelli, trucco, profumo, accessori: esiste un museo della parrucca in provincia di Cuneo, nella “casa della meridiana” di Borgata Serre a Elva: il museo dei “pels o cavie” dove viene illustrato e valorizzato l’antico mestiere del “parruccaio”, la sua storia e le sue evoluzioni nel tempo (www.parrucchesoma.it).

A Vigevano esiste un museo della calzatura: www.vigevanopromotions.it. Se amate i profumi e la cipria ci sono più possibilità in varie città: partito a Torino nel maggio 2001 e poi sviluppato anche a Roma e Milano, nel museo di piazza Bodoni, ha oggi spazi ampliati ed è ricco di iniziative, come la prima mostra permanente delle ciprie www.cithera.it.
In Piemonte troviamo un museo dedicato all’ombrello e al parasole: in via Golf Panorama 2, a Gignese (Verbano Cusio Ossola). www.gignese.it.
Categoria cibo: il museo della pasta, in piazza Scanderbeg 117, Roma. Storia della pasta, mostra di macchinari di produzione e didattica delle tecnologie produttive, informazioni nutrizionali, la pasta nell’arte antica e contemporanea. La visita è di sicuro interesse per le scuole di ogni ordine e grado e in particolare per gli istituti tecnici e professionali. (www.museodellapasta.it).

Il museo della frutta: via Pietro Giuria 15, Torino. Riproduzioni di frutti succulenti. Scoprirete con stupore quanto sia generico dire: ho voglia di una mela! www.museodellafrutta.it.
Il museo del cioccolato si trova a Norma (Latina) in via Capo dell’Acqua 1, Norma www.museodelcioccolato.com.
Se amate le piante: a Pancalieri (TO), si trova il museo della menta e delle piante officinali: www.comune.pancalieri.to.it , a Frossasco (TO), c’è un’oasi per golosi: www.museodelgusto.it. A Crodo, Verbania, esiste un museo delle acque minerali: www.laculturadelcibo.it, e per chi ama il vino c’è solo l’imbarazzo della scelta: a Torgiano, Perugia, http://vino.lungarotti.biz, a Nizza Monferrato, Asti, www.piemondo.it, e qui si trova un elenco esaustivo: http://www.italyexport.com/vino/musei.html.
A Cupramontana, Ancona, c’è il museo delle etichette http://www.cadnet.marche.it/cupramontana/museo.html.

Chi ama l’olio deve assolutamente visitare il museo dell’olivo a Imperia: www.museodellolivo.com Sempre in ambito culinario possiamo trovare musei dedicati agli arnesi da cucina: a Barolo, Cuneo, si trova il museo del cavatappi (http://www.museodeicavatappi.it/museo.html).

Se il vostro lui ama il tabacco allora portatelo a Carpanè di San Nazario, Vicenza (http://www.comunitamontanadelbrenta.vi.it/turismo/tabacco.htm), o a Fermo, al museo della pipa: http://www.museodellapipa.it/.
Amate la tecnologia? Ad Alpignano, in provincia di Torino, si trova il museo della lampadina, intitolato a Cruto. Molto curioso per rivalutare un personaggio legato alla lampadina, sempre erroneamente offuscato da Edison. http://ecomuseo.comune.alpignano.to.it/. A San Maurizio d’Opaglio, Novara, esiste un museo del rubinetto http://www.museodelrubinetto.it/.
Per chi ama le divise: a Roma, in via Arcadia 20, si trova il museo delle auto della polizia, in via Marmorata 15 quello dei vigili del fuoco, a Mantova il museo dei vigili del fuoco si trova nel palazzo Ducale. I pompieri hanno spesso all’interno dei distaccamenti delle raccolte di divise e mezzi storici, per esempio: la Galleria storica corpo civici pompieri Valchiavenna, nel distaccamento di Mese, Sondrio.
Se siete appassionati di cronaca e fotografia allora dovete visitare il museo della stampa a Soncino (Cremona), http://www.prolocosoncino.it/casastampatori.php, il museo della fotografia storica in via di San Michele a Roma, il museo di antropologia criminale di Cesare Lombroso, appena ampliato a Torino, http://www.museounito.it/lombroso/default.html. e il museo dei serial killer a Firenze: http://www.serialkillermuseum.com/.
Amate la magia e l’esoterismo? Andate a Triora, Imperia. Un paese che vive delle leggende legate alle streghe. Troverete anche un ampio museo che fornisce documenti storici e folkloristici (http://www.comune.triora.im.it/italia/frameit/frameit.htm). Borgone si trova in Piemonte, a pochi chilometri da Macugnaga (VB) ed è un borgo legato alle streghe. http://www.borgone.it/, anche in Sardegna, a Bidonì, Oristano, si trova un museo delle streghe. A Riola, Bologna, si trova il museo dei tarocchi (http://www.museodeitarocchi.net/). Tutti gli appassionati di esoterismo amano le candele, allora è consigliabile visitare il museo a Celle Enomondo, Asti, www.asticera.it.


Se amate gli antichi mestieri questi fanno per voi: museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio (http://it.wikipedia.org/wiki/Museo_del_tessile_e_della_tradizione_industriale_di_Busto_Arsizio), il museo del ricamo a Pistoia (http://www.provincia.pistoia.it/MuseoDelRicamo/MuseoDelRicamo_indice.htm), per gli appassionati del tombolo: a Pescocostanzo, in Abruzzo: http://www.museodeltombolo.it/.
A Frascarolo (PV) esiste un museo del contadino e a San Pancrazio Russi, Ravenna, ne troverete uno dedicato alla vita contadina. A Tropea, in Calabria, c’è il museo degli antichi mestieri: http://www.museotropea.it/index.htm, e a Matera il museo laboratorio della civiltà contadina: http://www.museolaboratorio.it/.
Chi ama le bambole e i giochi d’altri tempi può andare a Ravenna: http://www.museodellebambole.it/, o a Suvereto, Livorno: www.comune.suvereto.li.it. A Verona si trova il museo delle radio: www.museodellaradio.com. Gli amanti della musica potranno visitare il museo dell’ocarina a Budrio, Bologna www.ocarina.it, a Scapoli, Isernia, quello della zampogna: www.comunescapoli.is.it. A Rovereto, Tento, per gli appassionati di pianoforte: www.comune.rovereto.tn.it, a Cremona quello del violino: www.cremonaonline.it. Per visitare tutti questi musei sarà necessario un bel pieno, l’ideale è quindi visitare il museo delle pompe di benzina, a Palazzolo Milanese, Milano: http://www.museo-fisogni.org/index.html.






