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Goa, l'ultimo paradiso degli hippie

Sulla costa occidentale dell’India, negli anni 60-70 Goa è stata la patria degli hippie dove tutto era permesso, oggi è considerata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e incanta con le sue meraviglie naturali

di Redazione GirlPower 4 settembre 2009

A cura di Sara Ingrati

 

goa_1Volete unire ad una splendida vacanza di mare un viaggio culturale ed anche introspettivo alla ricerca di voi stessi, senza rinunciare alla vita mondana ed al divertimento? Goa, considerata l’ultimo paradiso dei nostalgici Figli dei Fiori, vi incantera’ con le sue bellezze naturali, il suo mare, la sua gente e la sua atmosfera che sembra rimasta immobile agli anni ’70.

Tra gli anni Sessanta e Settanta divenne la meta preferita da chi amava praticare il nudismo, l’amore libero e consumare senza problemi droghe in quanto qui tutto era tollerato. Oggi le cose sono un po’ cambiate : sono nati villaggi turistici, i tour operator hanno cominciato a farla entrare nei circuiti turistici internazionali, quindi non sara’ difficile, se decidete di visitare questo splendido posto, trovare un pacchetto vacanza con volo ed hotel tutto compreso. Goa mantiene le testimonianze del suo passato di colonia portoghese, come le numerose e bellissime chiese dell’epoca coloniale, i palazzi nella capitale Panjin, i monumenti storici nell’antica capitale Velha Goa. La dominazione coloniale portoghese e’ ancora molto evidente nella lingua, nella buonissima cucina che unisce il gusto indiano a quelli occidentale, nella religione cattolica. Per chi volesse poi fare passeggiate nei parchi naturali, qui si trovano notevoli specie di piante e fauna e la regione e’ classificata come luogo protetto per la biodiversita’.

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La catena montuosa Western Ghats che si estende nella parte est di Goa e’ considerata un”unicum”al mondo , comparata per la ricchezza e l’unicità delle sue specie all’Amazzonia e al bacino del Congo. Possiamo trovare 1512 specie di piante, 275 specie di uccelli, 60 tipi di rettili. L’animale simbolo dello Stato di Goa è il Gaur, un bovino selvatico. Goa è la terra degli alberi da cocco, teak, mango, ananas. (notizie tratte da Wikipedia) 

Una curiosita’…Da dove deriva il nome “Goa”? Forse dal portoghese o dall’indiano “Konkani Goy” che vuol dire “mazzo di erba alta”. Il suo clima è tropicale in quanto si trova vicino al Mar Arabico, quindi troviamo un caldo umido per la maggior parte dell’anno, da fine giugno a settembre, vi è la stagione dei monsoni. La stagione temperata va da metà dicembre a febbraio. E ancora un’altra curiosita’: proprio sulle spiagge di Goa alla fine degli anni Sessanta è nata la Goa Trance, musica elettronica ipnotica, che qui si ballava spesso dopo aver fatto abbondante uso di stupefacenti. Genere musicale poi approdato in Occidente ed ancora oggi apprezzato dai cultori del genere.

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Tra le spiagge piu’ rinomate possiamo segnalare: Anjuna Beach, a circa 30 minuti di auto da Panjin, e’ molto bella ed animata, vi si trova un mercato hippie e della frutta, in cui potrete sbizzarrirvi per acquistare di tutto: dal sari colorato ai sandali in pelle, dalle borse a migliaia di pareo dai mille colori. Baga Beach, una spiaggia sconfinata, tanto che nemmeno i locali sanno dove inizia e dove termina. Calangute dista 16 km dalla capitale ed e’ la piu’ modaiola e la piu’ famosa al mondo. Se cercate pace e relax andate verso nord, troverete Candolim beach. Dona Paula Beach e’ un luogo idilliaco e pittoresco. Godetevi la deliziosa vista dell'estuario Zuari e del porto di Mormugao. Il Dona Paula beach resort è il paradiso della nautica, con i suoi motoscafi e pedalò in affitto. Qui esiste anche la possibilità di fare moto d’acqua. Vagator Beach , a poco più di 20 km. da Panjin, è un’incantevole spiaggia, la più fotografata di tutta Goa. La sua collinetta è sormontata dal Forte Chapora.


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Commenti

tati lunedì, 26 ottobre 2009

goa

aveto dimenticato di dire he patrimonio dell'umanità (Goa) è una zozzeria cosmica.
Tutto è sudicio!!!! Rifiuti rifiuti rifiuti!!!!! sulle strade, nelle piazze, ovunque tu guardi vedi una montagna di rifiuti. La spiaggia è tenuta abbastanza bene, ma non pensare di stare tranquillo... arrivano uno dopo l'altro gli accattoni, lebbrosi, mendicanti, andicappati, venditori, truffatori ecc... che non ti lasciano pace finchè non hai sborsato qualche rupia o acquistato qualche "souvenir"
proprio il patrimonio dell' umanità......

n° 1
ex hippie domenica, 15 maggio 2011

R: goa

ho frequentato goa per 18 anni ai tempi degli hippies dal 1970...era veramente l'ultimo paradiso..la gente deliziosa gentile e amichevole...La goa di ora e' vero e' un altro mondo e' diventata uno dei migliaia di posti turistici squallidissimi delllo sporco e sudicio ed alienante turismo di massa del capitalismo moderno...goa vive nei nostri ricordi di giovani degli anni 60 ora e' un altra orribile alienazione

ex hippie 2 sabato, 4 giugno 2011

R: R: goa

Eravamo i ragazzi degli anni 60/70 della rotta hippie per l'India arrivammo dopo mesi di viaggio via terra nel magnifico paese l'India che ci lascio' ricordi indelebili che tuttora riviviamo anche se assai vecchi e disillusi dell'oggi come ci appare.GOA rimarra sempre nei nostri cuori come un meraviglioso e tranquillo piccolo paradiso, eravamo li assieme ad una generazione di sognatori degli anni 60 e figli dei fiori: le bianche spiagge di Calangute,Vagator e soprattutto Anjuna col suo suo Flea Market ovvero il mercatino di noi hippies,la fantastica festa della luna piena ,la musica rock,i parties sulle spiagge,le ore,le settimane, i mesi scorrevano lenti ,lontani dalla paranoica Europa, la gente era fantastica aperta sociale, i goani simpatici e pazienti
Chi visse l'esperienza di vivere a Goa quegli indimenticabili anni la avra nel cuore per sempre.
Ora Goa e' un altra cosa che non ha piu nulla a che vedere con le belle storie di allora.Una magnifica generazione di viaggiatori sognatori di un altro mondo possibile e' sparita nel nulla ed il mondo e' diventato volgare qualunquista e squallido: esperienze come quella di GOA degli anni 60/70 sono irripetibili e quindi e' bello parlarne con un tocco di orgoglio..si amici noi c'eravamo...

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