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Alla scoperta dell'isola d'Elba

A 10 km dalla costa toscana, l'isola d'Elba si impone con i suoi paesaggi suggestivi e con la sua rigogliosa macchia mediterranea. Insieme alle altre sei isole dell'arcipelago costituisce il parco marino più vasto d'Europa

di Rosaria Di 19 febbraio 2008

L’ Isola d'Elba nel Mar Tirreno settentrionale è la principale dell'arcipelago toscano; dista 10 km dalla costa toscana, da cui è separata mediante il canale di Piombino; ha forma triangolare e presenta una complessa struttura rocciosa, culminando nei 1.019 m del granitico monte Capanne, raggiungibile anche con una cabinovia dal centro di Marciana.

Le coste sono articolate da profonde insenature, tra cui i golfi di Procchio, di Portoferraio, di Campo. La vegetazione è tuttora lussureggiante, con estensioni di macchia mediterranea e pinete; nei secoli è stata tuttavia fortemente impoverita: in passato soprattutto per alimentare altiforni legati alle attività minerarie estrattive, più recentemente per le troppe edificazioni legate al crescente sviluppo del turismo.
Il clima, particolarmente mite d'inverno, è caratterizzato da estati relativamente fresche.

Il centro più antico, risalente all'epoca romana, e da sempre il più importante, è Portoferraio, che Napoleone scelse come sua dimora quando fu costretto ad abdicare, dal maggio 1814 al marzo 1815. Oggi la casa di Napoleone, con l'arredo d'epoca, e, nei dintorni, la villa napoleonica di San Martino sono musei.
Sempre a Portoferraio si ammirano i cinquecenteschi forti della Stella e del Falcone.

A Porto Azzurro è situata la secentesca fortezza spagnola di Portolongone (poi adibita a penitenziario); a Rio Marina si visita l'interessante Museo minerario elbano, situato nel Palazzo Comunale.

L’arcipelago a cui appartiene l’isola d’Elba, comprende anche Capraia, Montecristo, Gorgona, Giannutri, Pianosa e Giglio: sono le sette isole principali di un arcipelago che è diventato il più grande Parco marino d’Europa.
Di formazione geologica diversa, le isole ospitano ecosistemi molto particolari che annoverano un gran numero di endemismi animali e vegetali, dal rarissimo discoglosso sardo al tarantolino, allo zafferano isolano.
Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano fu istituito nel 1989; secondo la leggenda, una collana di perle preziose ornava il delicato collo di Venere. Quando si spezzò, le perle caddero nel Tirreno e diedero vita a sette meravigliose isole, quelle dell'Arcipelago Toscano, oggi incluse nell'omonimo Parco Nazionale. Un parco sofferto, contrastato, ma infine condiviso, anche se all'interno di un perimetro piuttosto anomalo, che guarda più agli interessi dell'uomo che a quelli della natura.
Di fatto, è oggi il più vasto parco marino d'Europa. Un parco di mare e di terra, un luogo dove questi due elementi urlano o sussurrano fra loro, a seconda del volere di Eolo, dio dei venti, incontrandosi su spiagge di ammaliante bellezza.

Secondo gli studiosi, le sette isole appartennero un tempo al continente, poi se ne staccarono evidenziando caratteri affatto diversi: Capraia vulcanica, Montecristo e Gorgona granitiche, Giglio ed Elba sia granitiche che calcaree, solo calcaree, invece, Giannutri e Pianosa.
Insieme formano un corridoio ecologico fra la penisola e il sistema insulare sardo-corso: costituiscono dunque un apprezzato luogo di sosta sulle rotte dei migratori, e un ultimo rifugio per alcuni particolari assetti vegetazionali o per entità botaniche relitte.

L'Elba,
poi, è uno scrigno di ricchezze mineralogiche, con oltre 150 specie individuate, e possiede una storia mineraria che risale al tempo degli Etruschi, i primi, con i Romani, a sfruttare i suoi importanti giacimenti di ferro e rame.
È anche il ricettacolo delle vicende umane e dei prodotti culturali più significativi del Parco: le sue chiese romaniche, la mirabile costruzione della città-fortezza di Cosmopoli, il santuario di Monserrato e, non ultimi, i ricordi connessi all'esilio di Napoleone Bonaparte.

Se l'Elba reca i segni della storia, le altre isole sono per vecchi retaggi demaniali, ovvero per la presenza di colonie penali che hanno tenuto lontano gli interessi turistico-speculativi, veri santuari di naturalità. Montecristo soprattutto, un monte tricuspide che arriva a 645 m sul livello del mare, coperto di scabrosità e dirupi sino alle falde più alte, dove vivono in assoluta tranquillità la capra di Montecristo e il raro discoglosso sardo, un anuro che qui fa le veci della nostra rana verde comune.

Frequentata un tempo solo da eremiti, come molte altre delle isole sorelle, Montecristo è forse l'isola più protetta del Mediterraneo, riserva marina e terrestre, abitata da un guardiano e accessibile solo per comprovati motivi di studio.
Un ambiente quasi primordiale, come quello che accolse Edmond Dantès, l'eroe di Alexandre Dumas, nel Conte di Montecristo.

Da queste isole ci si attenderebbe una flora prettamente mediterranea, ma la forte escursione altimetrica dei loro rilievi favorisce la presenza di specie mesofile, di clima fresco, come le felci presenti sul Monte Capanne, la massima vetta dell'Elba, il cerro, la roverella e la rovere nell'Isola del Giglio, l'orniello e il bulbocastano a Gorgona.
Del tutto mediterranea, invece, e molto affine a quella della vicina Corsica, la flora della Capraia, con basse distese di gariga e macchia, e con endemismi di provenienza sardo-corsa, come il giglio marino sardo, lo zafferano isolano, la statice articolata.

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Commenti

Nicoletta venerdì, 10 luglio 2009

Elba amore mio

Biasogna andarci credetemi!

n° 2
Nicoletta venerdì, 10 luglio 2009

R: Elba amore mio

> Bisogna andarci credetemi! Noi siamo stati tra fine giugno e i primi di luglio. Ci siamo andati in moto. Abbiamo soggiornato a Campo nell'Elba - Marina di Campo - in un bellissimo monolocale fuori dal casino, immerso nel verde...silenziosissimo! Lammia si chiama ed è in località Ciampone. La prorpietaria o chi per lei...insomma "Anna" è una persona di una gentilezza unica ed una disponibilità che contradistingue la gente del posto che noi adoriamo. I profumi dell'Elba sono unici. Ci siamo trovati benissimo!!!!

robygirl87 martedì, 19 febbraio 2008

summer

ci sto giusto facendo un pensierino per qst estate... i miei ci sn andati in viaggio d nozze e hanno ancora 1 bel ricordo (vabbè ke eran 40 anni fa xòòò :P)

m piacerebbe molto capoliveri... voi ke dite??

n° 1
Nicoletta venerdì, 10 luglio 2009

R: summer

Devi andare a Campo nell'Elba nei monolocali Lammia, devi provare quanto si stà bene in quel posto. Sei ad un passo da tutto.

Elinhor martedì, 19 febbraio 2008

Re: summer

> ci sto giusto facendo un pensierino per qst
> estate... i miei ci sn andati in viaggio d nozze e
> hanno ancora 1 bel ricordo (vabbè ke eran 40 anni
> fa xòòò :P)
>
> m piacerebbe molto capoliveri... voi ke dite??


io ci osno stata e è bella l isola d elba...certo, devi scegliere anche i posti giusti perche noi in terza media c andammo in gita ed eravam in un albergo che doveva essere a 3 stelle e in realtà sembrava a mezza...ma come posti sono belli...e anche capoliveri è bello...

robygirl87 mercoledì, 20 febbraio 2008

Re: summer

>io ci osno stata e è bella l isola d elba...certo,
>devi scegliere anche i posti giusti perche noi in
>terza media c andammo in gita ed eravam in un
>albergo che doveva essere a 3 stelle e in realtà
>sembrava a mezza...ma come posti sono belli...e
>anche capoliveri è bello...

purtroppo con i prezzi di agosto se non vado in compagnia io e il mio ragazzo c accontenteremo del campeggio!!!

paola martedì, 29 aprile 2008

Re: summer

io ci lavoro (hotel) da tre anni, e posso dirti che ne sono innamorata.
capoliveri è bella, insieme a rio elba è il paese più antico dell'isola...ma di sicuro nn è il più indicato per i giovani.
ti consiglio marina di campo in alta stagione anche se i prezzi saranno altissimi...li trovi locali e bar senza doverti per forza muovere troppo in macchina...e vicino c'è la spiaggia di cavoli, la spiaggia più affollata da giovani dell'isola...
se no, fuori stagione (cioè nn di luglio ed agosto) portoferraio o porto azzurro...

consiglio in alta stagione: un aperitivo a portoferraio all'anaconda o all'angolo (bar)...cocktail a marina di campo al garden o una bevuta dal pinna...e poi un giro al tinello e tennis (sempre marina di campo) e fine serata al 64 (ma prendete le riduzioni se no costa troppo) a portoferraio

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