Lenore, le avventure di un'allegra bimba morta
Pubblicate finalmente in italiano le storielle macabre di Lenore, la bimba teneramente defunta e protagonista di uccisioni più o meno accidentali. Un antidoto all'orgia di buonismo zuccheroso e grassi saturi a cui ci sottopone il periodo natalizio
In
principio era il bambino
con la testa rotonda (e il suo cane,
Snoopy), poi arrivò Mafalda
la contestatrice e qualche anno dopo Emily the Strange,
bambolina dark circondata da gatti neri. Ora è il turno di Lenore,
un’adorabile ragazzina morta.
Era il 1992
quando un tipo strambo di
nome Roman si trovò a dover riempire
sei pagine vuote nella sua nuova rivista
illustrata underground.
In piena crisi creativa, il nostro si
ritrovò tra le mani uno scarabocchio di sua nipote,
disegnatrice della veneranda età di tre anni. Questo,
più qualche martini e le reminiscenze del poema omonimo di Edgar Allan Poe,
dettero vita (o meglio: morte vivente) a Lenore.
Da allora la ragazzina
deliziosamente macabra, teneramente
crudele e senza dubbio defunta, è
diventata il diavoletto
custode di Roman
Dirge, rifiutandosi di essere accantonata
persino quando l’artista si dedicò assiduamente
all’altro suo interesse principale: la
prestidigitazione. Ci sono voluti
l’incoraggiamento di Tim
Burton e le minacce della fidanzata di Roman, ma
alla fine Lenore ha avuto
anche la propria edizione in volume, una
raccolta di storie che la casa
editrice Elliot propone finalmente in italiano.
Il
primo libro s’intitola "Piccole
Ossa", ed è seguito degnamente da
"Piccole Ossa Crescono".
Sfogliandone le pagine farete
la conoscenza di
questa fanciulla un po’ svanita, evasa
più o meno
casualmente dall’aldilà, e
dei suoi inquietanti
amici: vampiri trasformati in pupazzi, gattini
morti, mostriciattoli
mascherati e così via.
Lenore ha anche un assiduo
corteggiatore, di cui respinge delicatamente le
avances tramite gesti
sanguinari eseguiti con estrema disinvoltura.
Sì, perché la nostra eroina si porta sulla
coscienza un bel po’ di uccisioni più o meno
accidentali, tra cui quella del povero
coniglietto che consegna le uova
di Pasqua ai bambini. Uno dei leitmotiv della serie, infatti,
è la rivisitazione
dell’immaginario infantile in
chiave macabra, ma senza alcuna
crudeltà gratuita.
Il dono
di Lenore è di essere buffa, e persino innocente, anche
quando causa l’eccidio di innumerevoli personaggi.
Inoltre, a intervallare le sue storie, ci sono le vicende
semi-autobiografiche di Roman, personaggio
piuttosto eccentrico che
propone una lista di aneddoti esilaranti nelle vignette intitolate:
“Cose che mi sono
successe”.
In conclusione, non possiamo che consigliarne la lettura, soprattutto
nel periodo dell’avvento, come
antidoto all’orgia
di buonismo zuccheroso e grassi saturi. Da
raccomandare anche come
strenna natalizia, per l’originalità e la veste
grafica accattivante.






video lenore in italiano!
http://www.youtube.com/watch?v=Cru1IJXFXTI
lenore in italiano
wow
GRANDE! GRAZIE MILLE PER LA SEGNALAZIONE!
*____*
è adorabile Lenore.
Io ho anche la maglietta e mi sono vista i cartoni *___*