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Geocaching: caccia al tesoro via Gps

Il Geocaching è una caccia al tesoro molto coinvolgente, che prevede un collegamento a Internet, un GPS e giocatori sparsi in tutto il mondo in luoghi particolari tutti da scoprire

di Redazione GirlPower 15 aprile 2009

A cura di Benedetta

 

geocaching_1Bastano un GPS e un po’ di curiosità e voglia di divertirsi per iniziare il Geocaching, la "caccia al tesoro high-tech del nuovo millennio", come viene definita sul sito ufficiale. 

Ma di cosa si tratta? Il Geocaching è una sorta di gioco in cui i partecipanti, detti "geocacher", usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori (“geocache” o, più semplicemente “cache”), di solito contenitori da frigorifero o barattoli, al cui interno si deve trovare sempre almeno un "logbook" ossia un piccolo blocco note sul quale il geocacher lascia un segno del passaggio sottoforma di firma o di commento. Solitamente, oltre al logbook, nella cache si trovano anche piccoli oggetti di scarso valore come giocattoli, gadget o monetine, e, qualche volta, anche una macchina fotografica usa e getta che viene utilizzata per "scattarsi una fotografia ricordo". 
Il Geocaching consiste in pratica nel cercare le cache nascoste in tutto il mondo da altri geocacher e scoprire così bellezze e curiosità del nostro pianeta. 

La storia
Il Geocaching nasce nel 2000 negli Stati Uniti, con il nome di "GPS Stash Hunt", il giorno dopo che l'amministrazione del presidente Clinton aveva rimosso il Selective Availability, ovvero il segnale che disturbava i GPS civili compromettendone la precisione. Tutto partì da un’idea di Dave Ulmer, che dopo aver nascosto un contenitore ne comunicò le coordinate sul newsgroup sci.geo.satellite-nav. L’idea ebbe un tale successo che in pochi giorni i frequentatori del gruppo iniziarono a spargere nuove cache, prima negli Stati Uniti e poi in altri Paesi. 

Funzionamento del gioco 
Il Geocaching si pratica in parte su Internet e in parte all'aperto. Chiunque voglia parteciparvi deve, prima di tutto, registrarsi su uno dei vari siti di Geocaching disponibili. Gli "hiders", ossia i partecipanti che nascondono le cache, devono pubblicare on line sia le coordinate (longitudine e latitudine) del punto in cui si trova il contenitore, rilevate con un ricevitore GPS, sia una descrizione del luogo, il tutto accompagnato da eventuali suggerimenti per la ricerca. Per ogni cache nascosta esiste sul sito ufficiale una propria pagina con le caratteristiche, la descrizione, eventuali aiuti ("hint") e alcune foto. 

geocaching_2I "seekers", ossia i partecipanti che vogliono cimentarsi nel ritrovamento delle cache, possono accedere al sito, verificare le coordinate della o delle cache che intendono cercare e, dotati a loro volta di un ricevitore GPS, partire alla ricerca della scatola che contiene il tesoro. 
Una volta ritrovata, il geocacher deve riportare nel logbook il proprio ritrovamento e può prendere un oggetto dal contenitore, lasciandone uno nuovo al suo posto. In questo modo i contenuti della cache cambiano ad ogni visita. Solo dopo aver trovato il tesoro è possibile condividere il proprio ritrovamento sulla pagina web della cache, cercando, se possibile, di aggiungere foto e annotazioni. In questo modo anche le pagine web dedicate alle varie cache si arricchiscono via via. 

I luoghi 
Di solito i “tesori” vengono nascosti in luoghi di interesse turistico, naturalistico o storico. Spesso invece vengono scelti posti poco noti ma ugualmente meritevoli di una visita, come vecchie abbazie, chiesette di campagna, rovine di antichi castelli: la filosofia di fondo del gioco, infatti, è quella di offrire ai giocatori la possibilità di scoprire luoghi interessanti, spesso conosciuti soltanto dai residenti. È importante avere rispetto per le persone e per l’ambiente, evitando di nascondere i tesori in luoghi che possono creare allarme, pericolo o farli scambiare per oggetti pericolosi. Quando scoprite che una cache è stata rubata, spostata o distrutta, segnalatelo nel sito web. 

Consigli
Il Geocaching è un’attività molto adatta anche da fare con i bambini, che possono così stare all’aria aperta e si sentono in genere molto coinvolti dal gioco. Quando partite alla caccia della vostra cache, se pensate che il percorso sarà lungo, vestitevi comode e portate con voi acqua, cibo e delle batterie di riserva per il vostro GPS. Un paio di guanti potrà farvi comodo in caso di cache nascosti sotto rocce sporche di terra o di fango. 

Link
Sito ufficiale americano http://www.geocaching.com 
Sito del Geocaching italiano http://www.geocaching-italia.com 
Il Wiki italiano sul Geocaching http://wiki.geocaching-italia.com


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