Mabon, l'equinozio d'autunno
A cavallo del 21 Settembre giorno e notte hanno uguale durata: è il momento di festeggiare Mabon, l'equinozio d'autunno
Settembre è il mese dei nuovi inizi.
La scuola, il lavoro, i tanti impegni da concordare, sono solo un aspetto di questa stagione, che ogni anno spalanca le porte a Mabon, noto anche come Equinozio d’autunno.
Cosa accade
Questo periodo è caratterizzato dall’equilibrio esistente tra giorno e notte che a cavallo del 21 settembre si trovano ad avere pari durata.
In questi giorni anche la natura si appresta a mutare.
Le foglie iniziano ad ingiallire, gli animali si preparano al lungo inverno, e gli uomini celebrano la fine del secondo raccolto dell’anno.
In questo momento però anche l’aspetto spirituale è importante. Mabon rappresenta il raccolto di quanto si è seminato durante la primavera/estate.
Allo stesso tempo è un invito ad interiorizzare quanto appreso dalle esperienze fatte.
Il modo migliore per approcciarsi a questa festa è quello di ringraziare la natura per quanto ci ha offerto, ponendo fine, contemporaneamente, ai vecchi progetti.
Curiosità
- Il periodo dell’equinozio, un tempo veniva chiamato anche Michaelmas, in onore dell’arcangelo di luce, alter ego di Lucifero.
- Da oggi la forza del sole inizia a diminuire. Questo processo durerà fino al solstizio d’inverno (Yule), quando pian piano riprenderà vigore, portando i giorni a durare più delle notti.
- Il termine "equinozio" ha origini latine. Il significato è “notte uguale” e contraddistingue proprio i giorni di Settembre e di Marzo in cui il giorno e la notte si trovano in perfetto equilibrio.
- Mabon è un momento ideale per rituali di protezione e prosperità, per piangere chi non c’è più, per rigraziare il Dio e la Dea, e per onorare l’equilibrio tra spirito e materia, entrambi importanti elementi della nostra vita.
Come festeggiare Mabon
Oltre ad allestire un banchetto, un buon modo per festeggiare è quello di passare qualche ora tra la natura, magari portando del cibo agli uccelli o donando del fertilizzante alle piante.
Un’ottima scelta è anche quella di concedersi una bella passeggiata o un momento per meditare, magari in un parco.
In alternativa si può scegliere di preparare un dolce o del pane (sostituibile con la focaccia) da offrire agli amici e alla natura.
Per una merenda diversa si può scavare una mela e farcirla con crema pasticcera.
Per chi invece, desidera ricordare una persona cara che non c’è più, si può prendere una mela ed offrirla in suo onore.
La mela è un simbolo importante di Mabon. Se ne tagliate una a metà, in senso orizzontale, scoprirete che i semini al suo interno formano un pentacolo,simbolo di vita e di speranza, oltre che di protezione.
Simboli
Per chi ama fare le cose in grande, di seguito alcuni simboli e corrispondenze di Mabon.
- Gli incensi indicati sono: la mirra, la salvia, il benzoino, l’ibisco e i petali di rose.
- I colori da usare per addobbare la tavola o l’altare sono l’arancio, il color oro, il marrone ed il bordeaux.
- I cibi da preferire sono, tutti i frutti autunnali, focacce e schiacciate, le noci, carote, cipolle, patate, e ovviamente granturco e vino.
- Per chi ama i cristalli, in questo giorno sono indicati particolarmente l’ametista, il cristallo di rocca e l’avventurina.
- I simboli sono le foglie secche, le pigne, il vino, la ruota dell’anno e la mela.





