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Uova di Pasqua: creale con le tue mani

Le origini dell'uovo di Pasqua e la ricetta per fare una sorpresa speciale a chi vuoi tu!!

L'uovo è immancabile nei festeggiamenti della Pasqua; è sicuramente il simbolo più rappresentativo, per eccellenza della Pasqua: intagliato, dipinto, di cioccolato, di terracotta o di cartapesta, fin dal passato ha sempre avuto un valore molto importante, è il simbolo magico della festa di primavera. 

Ma quanti di noi conoscono il significato autentico di questo simbolo?

La tradizione di scambiarsi le uova come segno benaugurale è antichissima; le uova, per la loro forma e sostanza molto particolare, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità, considerato il simbolo della fertilità, i romani difatti dicevano "Omne vivum ex ovo" proprio per confermare ciò. I cristiani attribuivano all'uovo un significato particolare: in occasione della Pasqua cristiana, è presente l'uovo quale dono augurale, che ancora una volta è simbolo di rinascita, ma questa volta non della natura bensì dell'uomo stesso, della resurrezione di Cristo: il guscio è la tomba dalla quale Cristo uscì vivo.

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Oggi si è perso il ricordo del significato originario dell'uovo che in realtà è testimonianza di grande amicizia e amore. Già al tempo del paganesimo in alcune credenze, il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.

Anche l'uso di colorare le uova si è mantenuto nel tempo ed alcune leggende lo hanno legato alla figura di Cristo risorto: Maria Maddalena era una delle donne recatesi al sepolcro di Gesù, e che, trovandolo vuoto, corse alla casa nella quale si trovavano i discepoli. Entrò tutta trafelata ed annunciò la straordinaria notizia. Pietro, uno dei discepoli, la guardò incredulo e disse: "Crederò a quello che dici solo se le uova contenute in quel cestello diverranno rosse". E subito le uova si colorarono di un rosso intenso!

Da allora, alla fine di ogni Messa pasquale, si usava donare ai fedeli uova benedette dipinte di rosso a testimonianza del sangue versato da Gesù.

Il primo uovo di Pasqua
Si narra che fu regalato a Francesco I di Francia agli albori del XVI sec., ma è nella Russia degli zar che le uova preziose e decorate diventano regalo di Pasqua. Un maestro orafo, Peter Carl Fabergé, con grande inventiva e genialità ha segnato la storia delle uova pasquali decorate; nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria.

Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che a sua volta conteneva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale. Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.


Capolavori di oreficeria a parte, ggi per Pasqua si usa portare in dono uova di cioccolato, le vetrine delle pasticcerie impazzano di uova colorate e pulcini ricoperti di cacao, una delizia per il nostro palato. Ecco una ricetta golosa per realizzare da soli delle splendide uova di cioccolato da regalarsi e da regalare!

Uovo di cioccolato
Ingredienti:
1 kg di cioccolato fondente
1 stampo per fare l'uovo (meglio se di metallo) Di qualsiasi materiale sia lo stampo, deve essere perfettamente pulito. Lavatelo con cura con un sapone che non rilasci odori (ricordate che il cioccolato assorbe facilmente qualsiasi profumo) e sciacquatelo con grande attenzione. 

Asciugatelo con uno strofinaccio e ricordate che lo stampo deve essere privo di qualsiasi traccia di umidità. Io di solito dopo averlo asciugato, lo passo con un batuffolo di cotone (puro, non imbevuto di nulla) e strofino strofino fino a quando lo stampo è pulito. Ogni traccia di umidità o di grasso creerà delle macchie opache e renderà il cioccolato difficile da staccare dallo stampo.

La cosa comunque fondamentale è che al momento dell'uso gli stampi siano perfettamente asciutti e ad una temperatura che va intorno ai 20 gradi per gli stampi in plastica (trasparente e non) e 25 per gli stampi in metallo. Se gli stampi fossero troppo freddi il cioccolato diventerebbe opaco.

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Come procedere:
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato mescolando bene in modo che non si formino grumi e la crema sia liscia e omogenea. Versate la crema ottenuta nelle due metà dello stampo fino quasi a raggiungere il bordo. Distribuite uniformemente ruotando lo stampo facendo in modo che il cioccolato ricopra perfettamente tutta la superficie. Quindi, colate il cioccolato in eccesso in un recipiente facendolo indurire a temperatura ambiente. Una volta indurito, versatelo nuovamente nei due stampi. 

Quando il cioccolato si sarà raffreddato, dovrete staccare le due metà dell'uovo dallo stampo. Per farlo, potreste scaldare gli stampi utilizzando, per esempio, uno straccio messo per qualche istante nel forno; dopodiché, infilate una spatola tra il cioccolato e il metallo ed esercitate una lieve pressione sulle pareti (più o meno la stessa operazione che eseguite per sformare i budini): i gusci dovrebbero staccarsi senza eccessivi problemi, anche se forse la loro superficie non sarà perfettamente liscia come nelle uova confezionate. Per finire, potete applicare sul vostro uovo decorazioni di zucchero, attaccandole con delle gocce di cioccolato.

A questo punto ricordate di riempire l'uovo con la sorpresa che più desiderate e unite le due metà, passando sui bordi una spatola riscaldata esercitando una lieve pressione.
Quando chi amate aprirà l'uovo e troverà la sorpresa personalizzata non potrà far altro che gioire e ringraziarvi con tutto il cuore! Buona Pasqua!

Uova di zucchero
Ingredienti:
per 9 uova da 10 cm di lunghezza o per 12 uova da 6 cm. 1 Kg di zucchero raffinato, 2 o 3 coloranti alimentari a piacere, in pasta o liquidi, glassa per incollare le uova, fiori di zucchero, reperibili in commercio o realizzati da voi stessi con una siringa per dolci e glassa. Forme per uova in plastica da forno.Tagliate un pezzo di cartone da sistemare sul fondo della teglia e ricopritelo con carta da forno. Le uova di zucchero non possono essere cotte a contatto con il metallo, si scioglierebbero in caramello. Prendete una terrina, mettete lo zucchero e tre cucchiai d'acqua e mescolate. Lo zucchero sarà quasi secco, ma umido. 

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Dividete lo zucchero in parti uguali per tanti sono i colori da voi scelti. Aggiungete il colorante alimentare, due gocce e mescolate bene. Prendete lo zucchero e pigiatelo dentro le formine in maniera che poi la sua superficie, risulterà molto liscia. Mentre fate questa operazione coprite la ciotola con lo zucchero perchè potrebbe di nuovo asciugarsi. Mettete le forme girate sul cartone e infornate a 100° per 10 minuti oppure 5 se le uova sono più piccole. Togliete quindi le formine dal forno e lasciatele riposare due minuti e toglietele dalle formine. Lasciatele riposare un'intera notte, perchè si asciughino del tutto e induriscano. 

Comprate o preparate la glassa e incollate le uova. Lasciate da parte per un'ora poi procedete alle decorazioni. Prima di incollare le uova potete sistemare all'interno un nastrino in modo che poi si incolli all'uovo con la glassa


Uova decorate per abbellire la vostra Pasqua (non si mangiano ma sono belle lo stesso)
Le uova da colorare possono essere sode oppure vuote. Nel primo caso, mettete le uova in una casseruola e copritele di acqua. Mettete la casseruola sul fuoco e portate l’acqua ad ebollizione. Coprite la casseruola e lasciate in infusione per circa 20 minuti. Quindi gettate l’acqua calda e fate freddare le uova sotto l’acqua corrente.

Se preferite usare uova vuote, fate un buco ad ognuna delle due estremità delle stesse e soffiate con forza in uno dei due buchi, facendo uscire il contenuto dell’uovo dall’altra cavità.

Per dipingere le uova si possono usare coloranti sintetici o naturali. Se preferite i colori naturali potrete usare bucce di cipolle cotte e tè per ottenere il marrone, foglie di edera e di ortica per il verde, zafferano cotto e cumino per il giallo, succo di rape rosse per il rosso.

Le tecniche per la colorazione sono due: le uova possono essere messe in acqua calda colorata, addizionata di aceto, ottenendo colori intensi e brillanti.

In alternativa si può scegliere la tecnica dell’immersione a freddo: colorate l’acqua, fatela raffreddare e quindi mmergete le uova in questo liquido, dove dovranno restare in infusione per un paio d’ore. Con questo secondo tipo di tecnica otterrete colorazioni più tenui e trasparenti.

Uova e fantasia
Se per la vostra Pasqua preferite non semplici uova dal colore uniforme, ma qualcosa di più originale, ecco alcuni consigli.

Procuratevi dei fiori o foglie dai bordi ben delineati e attaccateli sull’uovo, usando un pennello intriso di albume sbattuto. Quindi inserite l’uovo in una calza velata ed immergetelo in un bagno di colore e fatelo bollire per circa mezz’ora. Fate freddare l’uovo, quindi staccate delicatamente le foglie o il fiore: avrete ottenuto delicate uova floreali.

Le vostre uova potranno essere anche cerate. In questo caso prendete un uovo già colorato e cospargetelo di colla vinilica o di cera fusa (a bagnomaria). Quindi mettete degli elastici di diverso spessore, per creare disegni astratti. Quando la colla sarà asciutta, immergete l’uovo in un secondo bagno (a freddo) di colore e lasciatele per tutta la notte. La mattina successiva togliete la colla e gli elastici: sotto di esse il colore del secondo bagno non sarà trapelato e le vostre uova saranno pronte. 

Per i più fantasiosi... le uova possono essere decorate a mano libera con pastelli di cera o pennelli indelebili