Marmellate e conserve autunnali
Sfruttiamo l'ottima frutta di questo periodo per preparare gustose marmellate da conservare per tutto l’inverno: ecco la ricetta della marmellata di cachi, di castagne e di zucca
A cura di Sara Ingrati
Pomeriggio piovoso e non sapete cosa fare ? Procuratevi della buona frutta di stagione e preparate della marmellata che potrete conservare per l’inverno, regalare a parenti ed amici, per un pensiero goloso che verrà apprezzato da tutti.
Marmellata di cachi
Avete presente quei frutti carnosi che si sciolgono in bocca? Hanno un sapore particolare e nell’antichità erano conosciuti come Loti e si pensava dessero l’oblio a chi ne mangiasse. I cachi sono frutti che potrete trovare nei mercati fino a novembre e con questi preparare un'ottima marmellata.
Ingredienti:
1 kg di cachi
700 gr di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
buccia di limone grattugiata
succo di limone
1 bicchierino di rhum
chiodi di garofano a piacere
Preparazione:
lavare e spellare i cachi, togliere semi e filamenti, schiacciare la polpa e raccoglierla in una terrina. In una capiente pentola far sciogliere lo zucchero con 2 bicchieri di acqua. Aggiungere la polpa di cachi e far bollire per 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Una volta spento il fuoco, aggiungere il rhum, il succo di limone, lo zucchero vanigliato, i chiodi di garofano, la scorza di limone grattugiata. Riaccendere il fuoco al minimo e mescolare per altri 20 minuti, poi mettere nei vasetti a caldo. Tappare e capovolgere subito i barattoli su un piano per ottenere la sterilizzazione, poi fare raffreddare e conservare al buio.
N.B. nel caso che la marmellata “leghi”, può essere usata per arricchire una crostata di mele. Si può stendere un leggero strato di marmellata di cachi sulla pasta frolla e poi ricoprire con fettine di mele. Al posto del rhum si può optare per il Grand Marnier. Questa marmellata è ottima per accompagnare formaggi stagionati. Le dosi indicate possono essere raddoppiate, bisogna mantenere comunque le proporzioni. Ad esempio per 2 kg. di cachi si userà 1kg e 400 gr di zucchero, 2 bicchierini di rhum e così via….
Marmellata di castagne
La castagna è il frutto tipico dell’autunno ed è ottimo per preparare la marmellata.
Ingredienti :
1 kg di castagne passate
800 gr di zucchero
1 bicchierino di rhum
Preparazione:
per passare le castagne, levare la buccia, mettere a cuocere in una pentola dove già bolle l’acqua. Quando saranno cotte, scolare, levare la pellicina, passarle al passaverdura. Per ogni chilo di castagne passate, occorrono 800 gr. di zucchero. Mettere lo zucchero sul fuoco con poca acqua, appena si sarà sciolto unire il passato di castagne mescolando fino a che tutto si sarà amalgamato, unire il rhum. Continuare la cottura e, dopo circa 30 minuti, la marmellata sarà pronta.
Marmellata di zucca
La festa di Halloween si avvicina e cosa c’è di meglio che servire con salumi e formaggi quest’ottima conserva di zucca? Stupirete i vostri ospiti. E’ ottima anche negli sformati e sulle crostate.
Ingredienti :
1 kg polpa di zucca
350 gr di zucchero
1 bicchierino di Amaretto di Saronno ( o amaretti polverizzati)
Cannella a piacere
Succo e buccia di 1 limone
1 pizzico di noce moscata
Preparazione:
Tagliare a tocchetti la polpa di zucca e metterla in una pentola a macerare con lo zucchero per 12 ore circa, ben coperta. Poi mettere la pentola sul fuoco aggiungendo la scorza e il succo del limone, la cannella, la noce moscata. Far cuocere per circa un’ora , poi passare tutto al setaccio aggiungendo il liquore (o gli amaretti polverizzati) . Mettere subito nei vasi, coprire con i coperchi e capovolgerli immediatamente. Una volta che i vasetti si sono raffreddati, metterli in una pentola di acqua fredda in modo che siano completamente coperti di acqua. Portare ad ebollizione e far bollire per circa 20 minuti in modo da completare il processo di sterilizzazione. Fare raffreddare i vasetti, asciugarli e conservarli in un luogo buio e fresco. Una delle cose più difficili nella preparazione della marmellata è evitare che questa si attacchi alla pentola. E’ utile quindi adagiare la pentola su una retina spargi fiamma che permette al calore di disperdersi in maniera omogenea sul fondo della pentola.





