Depressione: le esperienze dei Vip
I due attori hanno sofferto di depressione, ma ne sono usciti. La Hathaway, che impersona Jane Austen in un film, ha detto anche di aver combattuto contro l'anoressia
Anche i ricchi piangono, giusto? Quindi possono anche soffrire di depressione, come noi comuni mortali.
Anne Hathaway, protagonista del successone Il diavolo veste Prada ha ammesso di recente di aver sofferto di ansia e depressione quando era una ragazzina.
L’attrice si aggiunge alla folta schiera dei belli e famosi che ammettono di essere persone normali. Ovvero, si sentono insicuri e inadeguati, hanno paura di sbagliare e di non riuscire a far durare una relazione.
Accanto ad Anne, c’è Zach Braff, il pasticcione J.D. di Scrubs, recentemente protagonista del remake de L’ultimo bacio in versione americana. Anche Zach ha ammesso di essere insicuro e di somigliare incredibilmente la personaggio del suo primo film, La mia vita a Garden State.
Insomma, sono ricchi, hanno successo, si divertono, ma ogni tanto si chiudono in casa e hanno attacchi di panico.
La bella Anne, che ha cominciato proprio con Pretty princess, dove un’adolescente piuttosto bruttina si trasformava in una principessa, ha spiegato di essere uscita con difficoltà dalla depressione e di aver sofferto anche di anoressia. 
A giudicare dalla sua linea attuale, non sembra ancora così in pace con il suo corpo. “Pochi giorni fa stavo dicendo a mia madre, se ricordava la ragazza che ero. Ora quella ragazza non c’è più: ha recitato la sua parte e se ne è andata”.
Anne parla come se quella situazione non le appartenesse più: “Mi dispiace che abbia sofferto: essere così concentrati su se stessi e lasciarsi consumare è una cosa negativa”.
Figlia di un avvocato e di un’attrice teatrale, Anne si è appassionata da subito alla settima arte, iscrivendosi al Barrow Group di New York. Soprano, laureata in letteratura inglese, Anne diventa famosa con ruoli piuttosto banali, che non le somigliano affatto.
Accettando ruoli minori, dimostra subito di saper unire vivacità e spirito, senza prendersi troppo sul serio.
Nel doloroso Brokeback mountain interpreta la moglie tradita e superficiale di Jake Gyllenhaal, dando una scossa alla carriera.
La depressione e i problemi alimentari sembrano sconfitti. La Hathaway giura di non essere ricorsa alle medicine e di aver semplicemente affrontato i suoi guai.
Questa affermazione tradisce un po’ di superficialità nell’affrontare un argomento così delicato, che l’attrice dovrebbe prendere sul serio, avendone sofferto.
Tutti sanno che l’anoressia, senza una cura adeguata e un terapia psicologica, non può essere superata.
Inoltre, questa confessione accorata arriva in un momento propizio. Anne ha appena finito di girare Becoming Jane, dove interpreta proprio uno dei suoi idoli: la scrittrice Jane Austen.
Inizialmente voleva rifiutare il ruolo, non sentendosi all’altezza. Poi ha parlato con l’attrice Emma Thompson, un’altra depressa cronica, e ha deciso di buttarsi.
Questa dichiarazione di insicurezza e di grande sensibilità e umanità non sarà un mossa studiata per dare importanza alla sua performance? Siamo davanti alla solita campagna promozionale dove l’attore tirerebbe fuori qualsiasi cosa pur di mandare il pubblico al cinema?
Il povero Zach Braff invece non ha niente da promuovere e ammette felicemente di non essersi sentito il solo ad essere depresso: “Credo di aver sofferto di una leggera depressione – ha spiegato – Quando milioni di persone mi hanno detto di aver visto il mio film ed essersi sentiti vicini al personaggio ho capito di non essere un pazzo”. Braff è un attore di nicchia, a cui la fama interessa poco e l’immagine ancora meno “Non ho amici famosi, tranne i colleghi di Scrubs – dice – e non mi interessa come appaio. Sto in tuta tutto il giorno”.
Quanto alla fortunata serie, si dice che stia andando bene: la sesta stagione in America è già un successo. Si spera che arrivi una settima.




