pianetadonna.it

La musicoterapia e la filmterapia

Film in cui immedesimarsi e musica che comunichi sentimenti positivi al posto dei farmaci. La musicoterapia e la filmterapia hanno un reale fondamento scientifico e sono efficaci contro i disagi psicologici

di Redazione GirlPower 11 agosto 2010

A cura di Massimo Raciti


Curare le emozioni con le emozioni. Detto in modo estremamente semplificato, è questo il percorso che seguono nuove forme terapeutiche studiate per curare i disagi psicologici ed emotivi degli individui. La filmterapia (della quale la paternità viene attribuita agli psicologi Jan e John Hesley), come suggerisce il nome, indica il ricorso alla visione di film che permettano al paziente di entrare in contatto con determinate emozioni e di identificarsi in determinati personaggi, con lo scopo di superare una fase di stallo, capire situazioni vedendole da un altro punto di vista e trovando una soluzione al proprio problema.

Prendiamo l’esempio della fine di un rapporto sentimentale. Quanto può cambiare il nostro stato d’animo vedere una commedia brillante che tratta l’argomento con ironia invece di vedere un film drammatico dal finale tragico? La risposta è scontata e forse ne sappiamo qualcosa perché può essere capitato a molti di sperimentare questa esperienza in prima persona.

musicoterapia-1Diversi psicoterapeuti si avvalgono di questo principio consigliando ai loro pazienti dei film da vedere in isolamento, in modo da favorire la concentrazione e l’immedesimazione, in base alla loro situazione e all’obiettivo che ci si prefigge di raggiungere. Una volta visto il film, il paziente parla delle reazioni emotive che la visione gli ha provocato e ai conseguenti pensieri che ne sono scaturiti. La discussione può svolgersi anche in gruppo, assieme a più pazienti che si confrontano.

La musicoterapia, si affida invece alla forza evocativa del suono. Attraverso l’ascolto di determinati strumenti e alla percezione di vibrazioni da parte del paziente, il terapeuta cerca di ristabilire un equilibrio interiore che permetta al paziente stesso di raggiungere una migliore situazione emotiva e, conseguentemente, psicologica. Molte donne si affidano alla musicoterapia durante il periodo della loro gravidanza o quello subito successivo al parto, per rafforzare il legame con il nascituro e accoglierlo in modo il più possibile sereno.

musicoterapia-2Durante le sedute di musicoterapia è infatti fondamentale il rilassamento del paziente e l’abbandono più totale alle vibrazioni provocate dalla musica che, immancabilmente, si traducono in emozioni e poi eventualmente in pensieri. Così come ha suggerito anche la World Federation of Music Therapy nel 1996, è interessante considerare che oltre all’interiorità, la musicoterapia interessa anche la gestione dei rapporti interpersonali, la comunicazione, la motricità e l’espressività.

Sia la musicoterapia che la filmterapia corrono il rischio di apparire, davanti ad occhi profani, come metodologie astratte e teoriche, difficilmente conciliabili con risultati concreti e tangibili. Tuttavia, è la scienza stessa che dimostra la loro effettiva efficacia, poiché è stato riscontrato che la visione di film, così come l’ascolto di suoni, provocano variazioni nella produzione di sostanze biochimiche, all’interno del nostro corpo. Inutile sottolineare che queste non sostituiscono un normale iter medico tradizionale; semmai lo integrano. L’importante è affidarsi a terapeuti con una professionalità dimostrata, per non correre il rischio di cadere in pseudo esperti improvvisati che, nel migliore dei casi non danno né benefici né danni ma che potrebbero addirittura peggiorare e non di poco il quadro clinico del paziente oltre che truffarlo economicamente. In questo caso, sarebbe doveroso guardare un paio di volte il film “Caccia al ladro” !!!

Hai trovato interessante questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

0
Commenti

Chiudi
Aggiungi un commento a La musicoterapia e la filmterapia...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
  • Pubblica su Facebook:
* campi obbligatori