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Disturbi alimentari: il punto della situazione su anoressia e bulimia

Concludiamo la prima parte del nostro speciale sui disturbi alimentari con un'intervista al dottor Luca Saita, che fa il punto sulle differenze tra anoressia e bulimia: "Entrambe sono 'disturbi alimentari', ovvero esprimono un disagio psicologico attraverso il rapporto con il cibo. La cosa fondamentale da tenere a mente è che il disagio di fondo è di tipo psicologico."

di Redazione GirlPower 25 marzo 2010

A cura di Antonella Marchisella

 

bulimia_anoressia_1In questo articolo ci proponiamo di fare il punto della situazione su Anoressia e Bulimia, per poi passare alla seconda parte del nostro Speciale in cui discorreremo di Binge e scorrette abitudini alimentari, con altre interviste e testimonianze. Per concludere questa prima parte, abbiamo intervistato il Dottor Luca Saita, che per primo è intervenuto sull' argomento. 

Dottor Saita, cerchiamo di fare un po' di chiarezza su anoressia nervosa e bulimia: cosa le accomuna? 
Entrambe sono 'disturbi alimentari', ovvero esprimono un disagio psicologico attraverso il rapporto con il cibo. La cosa fondamentale da tenere a mente è che il disagio di fondo è di tipo psicologico. L'espressione di questo disagio avviene in modo metaforico attraverso il rapporto con il cibo: si mangia o troppo, o troppo poco.

Cosa invece le distingue?
Quello che le distingue è che mentre nell'anoressia nervosa si verifica un'astinenza dal cibo, nella bulimia si verifica un mangiare compulsivo. Quindi, per capirci meglio, camminando per strada, io potrò incontrare una persona estremamente magra, ed è probabile che quella persona abbia un sintomo anoressico, viceversa per strada incontrando una persona obesa, posso pensare che quella persona abbia un sintomo bulimico. Certamente le persone anoressiche fanno più 'impressione', in quanto sembrano degli scheletri, viceversa le persone bulimiche, obese, vengono normalmente accettate meglio, per questo a volte si parla della bulimia come male invisibile, nel senso che essere obesi (quindi bulimici) può venire considerato 'normale'. 

Perchè spesso vengono accomunate fino quasi a confondersi? 
Perchè le dinamiche psicologiche di fondo sono spesso molto simili, quindi nell'approccio clinico vengono trattate, diciamo, come sorelle. 

Quale delle due è più grave?
Entrambe esprimono un disagio molto grave. In psicologia tutti i sintomi che si esprimono attraverso un comportamento vengono considerati più gravi, in quanto vi è uno 'scollamento' tra problema psicologico e la sua espressione. Per esempio soffrire di ansia è considerato meno grave, in quanto l'ansia esprime più direttamente un disagio di natura psicologica.

Quindi nella bulimia, questo mangiare compulsivo porta all'obesità?
Certamente. Tutti gli obesi sono bulimici. Fa meno impressione vedere una persona pesare 100kg, piuttosto che 36. Se una persona è 'grassa', è giustificata in quanto ingenuamente si giustifica pensando che può essere che sia una 'buongustaia'. Se una persona diventa uno zombie che pesa 36kg, è più difficile da far passare come normale.

Ma perchè alcune persone sono anoressiche ed altre bulimiche?
Questo va rintracciato e capito nei vissuti e nei problemi delle persone. Per esempio una ragazzina può scegliere di essere anoressica per ispirarsi ad un modello di perfezione che vede alla televisione, avendo un rapporto conflittuale con la madre con la quale non può identificarsi. Oppure una persona può diventare bulimica per affogare i suoi dispiaceri nel cibo. Ogni persona ha una storia individuale, 'ogni testa è un mondo' come dice il proverbio, diciamo che caso per caso va identificato il motivo del malessere che si esprime nel rapporto con il cibo. 

Dott. Luca Saita Psicologo 
www.psicologoroma.eu 
Iscrizione Psicologi del Lazio n. 13.213
Studio: Via Nomentana n. 133 Roma -00161- 
Per contatti: cell. 3356779357

Leggi anche:
Lo Speciale disturbi alimentari di Gp
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Community: la bacheca Sos Disturbi Alimentari

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7
Commenti

luna78 lunedì, 10 maggio 2010

amiche...

ciao a tutte, ho 32 anni, sono di roma e soffro di bulimia da tanti anni e nonostante le terapie spesso mi sento sola nel mio malessere....se qualche ragazza puo' capirmi e anche lei ha voglia di sentirsi meno sola sarei felice di conoscerla! :)

n° 5
Laodamia^_^ venerdì, 26 marzo 2010

.. Contattami.. Il nick è quello

Marta ciao.. Ascolta.. Questo è il nick che uso su girlpower.it (Laodamia^_^).. Se t va cercami e contattami.. Così parliamo un po'.. So quello che provi... Sono reduce da un passato abbastanza "movimentato", e oltre ad aver affrontato molte terapie, studio anche psicologia.. Se posso aiutarti a chiarirti le idee, lo faccio davvero volentieri....
.. Spero mi contatterai.. Perchè immagino come t senti

n° 4
Marta giovedì, 25 marzo 2010

Un commento particolare

Credo di aver letto ormai parecchio su anoressia e bulimia, ero in ogni caso già informata di mio.
Ma ecco la mia domanda: sono bulimica o no?
Non che le etichette mi vadano a genio...

Come quasi tutte le ragazze sui vent'anni, non mi accontento mai del mio corpo, ma nulla di esagerato. Tutto bene, ho iniziato una tranquillissima dieta che è proceduta in modo molto sano per un pò di mesi. Ci sono stati poi due giorni in cui non ho mangiato nulla (Arrivando a pesare 49 kili) e il terzo giorno, sorpresa sorpresa, ho avuto un mancamento.
Da lì ho iniziato a mangiare in modo esageratamente forsennato, sono passata all'esatto opposto. Questa credo sia una caratteristica della mia persona, non riesco a concedermi le vie di mezzo, la serenità, o sono eccessiva in un modo o lo sono nel suo contrario.
Le grandi abbuffate (E vi assicuro che chiamarle così non è eccessivo) continuano e ad esse seguo io che vomito (Perdonatemi il termine).
Non lo faccio sempre, ma spesso. Diciamo che oggi mi sono chiesta cosa devo fare.
Credo di sapere bene perchè lo faccio.
La mia vita è cambiata rapidamente in pochissimi mesi. Non sto a parlarne, ma alcune cose superano le nostre possibilità e ti ritrovi a non poter fare molto...
Mangio per colmare dei vuoti che ho, non so, forse posso tranquillamente smettere da sola, non riesco neppure a capire se il mio sia un problema o una stupidata da ragazzina.
Ho un ragazzo, ha qualche anno più di me, lui non concepisce questi "drammi" (Sono sicura che userebbe questa parola), è molto più concreto, non riuscirebbe a capirmi.
Non fraintendetemi, la nostra è una storia molto bella. E' molto attento e premuroso, ma credo che la sua sensibilità maschile non riuscirebbe a comprendermi fino in fondo. E perciò non so se aprirmi con lui. Ho paura di una delusione vedendo la sua reazione, potrebbe esasperare troppo o forse banalizzare! Non ne ho idea.
Non ne parlerei mai con nessuna mia amica, con il mio ragazzo non lo so... Ho però bisogno di fare qualcosa.
Non so se sia il mio rapporto con il cibo che non va o qualcosa di più. Non andrò mai a parlare con qualche "specialista" o cose simili.

Il mio quesito iniziale era sostanzialmente più pratico. L'anoressia è diagnosticabile secondo diversi parametri (mancanza del ciclo metruale per più di tot mesi, eccetera), come si identifica invece una persona bulimica?

Spero di ricevere presto risposta,
grazie mille.

n° 3
mm... giovedì, 25 marzo 2010

.. Mi pare ci siano ERRORI ABBASTANZA PESANTI :S

Allora.. A parte che conosco anoressia e bulimia per esperienza personale.. Poi vabbè, sono al terzo anni di università... E qsti disturbi li ho studiati e approfonditi parecchio..
La bulimia NON SEMPRE PORTA ALL'OBESITà. Anzi, ql che si vede nelle bulimiche è al max un LIEVE AUMENTO di peso. Ed esiste anche la BULIMICA - SOTTOTIPO ANORESSICO (mio caso) nel quale appunto la persona perde PARECCHIO PESO..
La bulimia è diversa dal binge perchè attua condotte d compenso... Siano esse lassativi, ex fisico, digiuno e via discorrendo.. Sbaglio?

n° 2
marco venerdì, 26 marzo 2010

R: .. Mi pare ci siano ERRORI ABBASTANZA PESANTI :S

e dove sarebbero gli errori scusa???? questo articolo è perfetto...

Laodamia^_^ sabato, 27 marzo 2010

R: R: .. Mi pare ci siano ERRORI ABBASTANZA PESANTI :S

Non è assolutamente vero che la bulimia porta sempre all'obesità. Innanzitutto perchè io ne sono la prova vivente xD Io come altre mie amiche..
Secondo poi.. Se tu leggi i criteri del DSM (Manuale diagnostico dei dist mentali, usato IN TUTTO IL MONDO), leggi che la bulimia è fatta di abbuffate E CONDOTTE DI COMPENSAZIONE. Cioè mi abbuffo e poi vomito, prendo lassativi, digiuno, mi ammazzo di esercizio fisico.. Ma COMPENSO L'ABBUFFATA. Ovviamente piccole variazioni di peso ci possono anche stare.. Ma l'obesità è il risultato di UN ALTRO DISTURBO, IL BED (riconosciuto anche questo dall'APA, associazione psichiatri americani), cioè il Binge Eating Desorder. Come la bulimia ti abbuffi MA NON ADOTTI CONDOTTE DI COMPENSAZIONE. Infatti ingrassi. C'è proprio un errore nozionistico, non capisco davvero chi sia il tizio -_-°

bellissimo speciale giovedì, 25 marzo 2010

marco marco

Bellissima intervista, bellissimo speciale. Brava Antonella

n° 1
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