"Mamma per amica"? Meglio "mamma e basta"!
Secondo un'indagine "Astra Ricerche", i rapporti madre/figlia in Italia sono sempre più profondi e liberali. Ma è sempre un bene?
Addio rapporti conflittuali tra madri e figlie. Le interminabili litigate su fidanzatini e look trasgressivi, su orari di ritorno a casa e vacanze da sole con le amiche, appartengono ormai al passato.
Sono questi i risultati di una vasta indagine condotta da Astra Ricerche.
Risultati che forse scandalizzeranno molte delle figlie e delle madri che staranno leggendo quest'articolo, per le quali il rapporto tra "le donne di casa", pur nell'affetto, sembra fin troppo costellato di feroci discussioni e incomprensioni.
Risultati che però, prima di essere rigettati o accettati in toto, meritano di essere letti con attenzione.
“L’80% delle ragazze parla di più con le proprie madri, anche di argomenti intimi”, sostiene il prof. Enrico Finzi, sociologo, Presidente di Astra Ricerche, presentando i risultati dell'indagine che si è basata sulle interviste di un campione di 1.556 donne.
"Quella della comunicazione tra madri e figlie è davvero una fotografia 'in evoluzione' – sostiene il prof. Finzi – Il rapporto è cambiato negli anni, evolvendo verso una relazione più armonica, più felice. Certo, vi sono aree della penisola (per esempio nel Nord-Ovest) dove il dialogo è più facile che in altre, ma la tendenza è ovunque positiva".
Con le madri, le ragazze under 20, parlano di tutto, “almeno nel 54% dei casi – conferma il prof. Finzi – Infatti, le figlie, già molto ‘mature’, sono proprio quelle che, nel 79% dei casi, si confidano volentieri con la mamma su amici e amori”. E le loro mamme cercano un rapporto più profondo con le figlie, uno scambiarsi confidenze e consigli, un dialogo che, invece, con le proprie genitrici non hanno potuto avere.
"Il dato più rilevante – aggiunge il prof. Finzi – è quello sulla sessualità. Parlar di sesso con la mamma e, soprattutto, accettare che la figlia potesse avere una propria vita sessuale era tabù fino a pochi anni or sono. Invece oggi, ben il 38% delle under 20 cerca il dialogo su rapporti di coppia, sessualità, riproduzione e controllo delle nascite".
E la contraccezione segue lo stesso andamento: il 40% delle ragazze più giovani parla di questo con la mamma. "Sicuramente – precisa la prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano – il dialogo con la famiglia e in particolare con la mamma è una delle strade per garantire una corretta educazione sessuale".
Che i rapporti tra madri e figlie siano cambiati è sotto gli occhi di tutti, e che ci sia maggiore "libertà di parola" in famiglia è un dato che si può dare ormai come assodato.
Ciò che forse è da analizzare più in profondità è la qualità di questo dialogo tra generazioni.
Perchè parlare di più non sempre significa parlare meglio, e forse troppo spesso una figura materna più intima perde la propria aura di "punto di riferimento" forte per trasformarsi in un'ulteriore amica, quando si avrebbe bisogno invece di un genitore.
Perchè parlare di più e con maggiore liberalità non sempre significa capirsi, ma scontrarsi in maniera anche feroce.
L'indagine riporta dati che dovrebbero far riflettere: delle intervistate solo il 5% descrive come estremamente negativo il proprio rapporto madre/figlia, mentre il 21% parla di un rapporto di straordinario attaccamento, spesso sconfinante nella vera e propria mutua dipendenza. Altissimo il numero di coloro che descrivono il proprio rapporto in termini di amicizia: 31%. Il 43% del campione ha invece un rapporto "intermedio", né di conflittualità né di amicizia, con la propria madre o figlia.
Come sempre accade ci si deve sempre augurare equilibrio e misura per riuscire a instaurare un rapporto sano, ed è per questo che conforta quel 43% di rapporti "intermedi", mentre il sempre crescente fenomeno delle "mamme per amiche" potrebbe indurre a qualche preoccupazione.
Perchè l'apertura al dialogo e la comprensione sono il primo passo verso un buon rapporto madre-figlia, ma allo stesso tempo è necessario che una madre continui a essere vista come "autorità", in grado di capire ma anche di giudicare e indirizzare. Senza troppi permissivismi o giustificazionismi di comportamenti e atteggiamenti che, in primis, fanno star male le giovani.
Che vorrebbero una guida. E che troppo spesso si trovano a doversi confidare con un'amica ancor più smarrita di loro.





papà super
mia mamma si inca x nulla.coi genitori separati parlo solo con mio papà (al tel) ed Easylane(la mia migliore amica) a voce.e voglio andare a vivere da papà.Aspetto i 15 anni
mammina cara
mia madre fa anche l'amica quando vuole! quando è inca meglio lasciarla stare. sarà pure amica ma deve far la mamma. x le confidenze più segrete mica parlo cn lei ma con la mia bestfriend o cn il mio raga
Xme
La mamma deve fare la mamma km si puo parlare di certe cose kn la propria mamma cioè---