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Droghe sintetiche: rischi e conseguenze

Sono droghe che stanno avendo una notevole diffusione. Sono facili da assumere (per lo più sono in pasticche), non recano con sé il rischio di infezioni come l'HIV o l'epatite, non sviluppano la stessa dipendenza dell'eroina



Ricordate questa storia?
da una notizia del Corriere dellla Sera
Drogata e stuprata dopo la discoteca. La nuova droga arriva dagli USA e ha già fatto vittime. Una ragazza di Perugia violentata da più uomini nel parcheggio del locale. Era sotto «Scoop», sedativo che fa perdere coscienza.
Accetta un cocktail da uno sconosciuto in una discoteca di Perugia e da quel momento non ricorda più nulla.
Scoprirà solo il mattino dopo di essere stata stuprata da più uomini nel parcheggio esterno del locale, nel quale si è risvegliata all'alba, con il corpo cosparso di lividi.

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E' la storia di una ragazza del capoluogo umbro, prima vittima della droga, definita «dello stupro» perché induce uno stato iniziale di eccitazione, ma in un secondo tempo, getta in una semicoscienza che annulla qualunque reazione di difesa.
Solo la visita ginecologica alla quale si è sottoposta l'indomani ha rivelato cosa era successo alla ragazza.

Cos'è davvero lo scoop?
Lo «Scoop» è una droga sintetica, una sorta di extasy liquido, una sostanza incolore e senza sapore che non altera nemmeno il sapore delle bevande in cui può venire disciolta. Come effetti dà una maggiore libido e una maggiore eccitazione.
Quando l'effetto svanisce, però, rimane un senso di stordimento e non ci si ricorda più quello che è stato fatto. La nuova sostanza (gamma-idrossi-butirrico) costa poco, ha effetto a basso dosaggio e può durare dalle tre alle sei ore.
Si tratta di una specie di potentissimo «sedativo» con un forte effetto deprimente, utilizzato in molti casi di violenza sessuale negli Stati Uniti perché causa la perdita di coscienza e la vittima non ricorda nulla di quanto le è accaduto.

La sostanza viene usata illegalmente anche in alcune palestre perchè dà effetti anabolizzanti. In farmacia, invece, è difficilissimo da trovare perchè ha uno scarso uso medico.
Il traffico è soltanto tramite giri illeciti: secondo gli investigatori può essere venduto sottobanco in qualche sexy-shop o su internet. Ha costi di produzione bassi ma il prezzo al dettaglio varia a seconda dei canali e può arrivare anche a 50 euro a fiala.

VIAGGIO NELLE DROGHE SINTETICHE
Sono droghe che stanno avendo una notevole diffusione. Sono facili da assumere (per lo più sono in pasticche), non recano con sé il rischio di infezioni come l'HIV o l'epatite, non sviluppano la stessa dipendenza dell'eroina e fanno sentire in fretta brillanti e adeguati, pieni di energia e disinibiti.
Questa immagine "pulita", peraltro molto superficiale, delle droghe di sintesi, (ecstasy, ma anche anfetamine, lsd, ketamina, popper, ecc.) è in realtà falsa: le droghe di sintesi, in particolare l'ecstasy, non sono affatto "sicure".
Innanzitutto perché sono sostanze prodotte in laboratorio in modi spesso approssimativi ed "artigianali". In ogni caso i principi attivi che contengono agiscono su alcuni settori del sistema nervoso centrale e possono variamente danneggiarlo, in determinati casi anche in modo permanente.
Infine sono spesso aggiunte sostanze "da taglio", in alcuni casi pericolose quanto (o anche più) della droga stessa.

Certamente il "lancio" di queste sostanze sul mercato è stata un'operazione ben studiata dal crimine organizzato, sicurmente sensibile ai trend del consumo di stupefacenti. Chi le assume infatti non si identifica assolutamente con lo stereotipo del tossicomane emarginato, malato e/o delinquente. Ma al tempo stesso a causa di ciò arriva a minimizzare i rischi a cui invece va incontro.
Molto spesso si fatica a riconoscere i sintomi patologici che i consumi di quete droghe portano con sé in quanto, ad esempio, spesso coincidono ed esasperano tratti caratteristici dell'adolescenza: difficoltà di concentrazione depressione, instabilità emotiva, tratti paranoidi, conflittualità accesa.
Il fatto che i consumatori di ecstasy siano socialmente meno visibili degli eroinomani in qualche modo tende ad abbassare la soglia di vigilanza di tutti su queste sostanze. Il fatto che chi "cala" dia socialmente meno "fastidio" non può e non deve far sottovalutare i rischi che questi nuovi consumi portano con sé.

Ma poi, cos'è l'ecstasy?
Con il nome di ecstasy vengono in realtà chiamate sostanze diverse, tutte prodotte in laboratorio. La più importante è l'Mdma, un derivato dell'amfetamina. Per lo più viene distribuita sotto forma di pasticche colorate, di forme e colori vari. Viene prodotta in laboratori spesso "artigianali", con tutti i rischi del caso (non si sa mai con precisione cosa c'è dentro).
L'Mdma agisce soprattutto sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che interviene sull'umore, sul sonno e sull'appetito. Gli effetti piacevoli della sostanza derivano principalmente dal forte rilascio di questo neurotrasmettitore, al quale fa però seguito, dopo qualche ora, un suo drastico calo, con conseguente senso di prostrazione, apatia, depressione, ecc.

LSD
Conosciuta come "acido", la dietilamide dell'acido lisergico è l'allucinogeno più diffuso in Italia e nel mondo. E' spacciato in francobollini colorati o pillole (micropunte). Il "viaggio o "trip", può durare fino a 12 ore. L'lsd interviene sulle percezioni sensoriali, modificandole (è un allucinogeno). Infatti modifica la percezione della realtà, fa vedere cose che non ci sono, provoca illusioni e così si fatica a distinguere cos'è reale e cos'è immaginario. Il tatto è esaltato e si può perdere il senso del tempo. Emozioni intense, anche contrastanti, si sovrappongono una sull'altra e cambiano in continuazione. Ci si sente confusi, i riflessi sono alterati e si può avere difficoltà a capire dove si è e cosa si sta facendo.
A volte non lo si capisce proprio, perché la facoltà di giudizio può essere modificata.
In questi casi, allora, può diventare pericoloso fare anche una cosa banale come attraversare la strada. L'lsd può far salire la temperatura del corpo, aumentare la pressione del sangue, provocare tachicardia e dare un senso di vertigine e nausea.
Gli effetti dell'acido cambiano, e di molto, a seconda del posto in cui ci si trova e di come stanno corpo, cuore e mente in quel particolare momento.
Può capitare facilmente che anche una lontana traccia d'inquietudine o un posto sbagliato facciano cambiare la direzione del "viaggio". Si possono verificare stati di ansia acuta o reazioni di panico ("bad trip", il "brutto viaggio") che si autoalimentano e crescono. Scatta la paura di perdere il controllo che diventa in un attimo paranoia e si possono scatenare veri e propri deliri di persecuzione.
Il consumo anche solo di un francobollo in cui ci sia molto lsd può provocare depressione,paranoia, psicosi e "flashback": a distanza, anche di molto tempo, il "viaggio" ritorna improvviso e inaspettato. Anche se si consuma poco, personalità più vulnerabili possono rimanere a lungo squilibrate con danni permanenti. Proprio per questo c'è chi sostiene che possa far male anche una volta sola e dare conseguenze psichiatriche. Consumarlo insieme ad alcolici e altre droghe fa aumentare i rischi e gli effetti non ricercati. L'lsd è illegale: per la legge è come l'eroina o la cocaina.

Anfetamine
Si trovano in pasticche, in capsule o in polvere e vengono spesso usate per tagliare l'ecstasy o l'LSD. Nel nostro cervello agiscono su alcune sostanze che contribuiscono a regolare sonno, umore e appetito. Chi le consuma vuole una scorciatoia per sentirsi pieno di energia, sveglio e vigile.
Ma le anfetamine accelerano il cuore e il respiro, rendono difficile il sonno e, alla lunga, diminuiscono l'attività sessuale. Aiutano a non sentire fame e fatica, ma non difendono l'organismo dalla mancanza di cibo e di riposo. Quando l'effetto finisce ci si sente come svuotati: spossati, irritabili, depressi; sensazioni che si fanno più intense se c'è stata una storia d'uso di molti giorni. La tentazione di allontanare da sé questi effetti può portare a riprenderle ancora.
Chi consuma molto può avere problemi a capire cosa è in grado di fare, le conseguenze di ciò che fa e gli eventuali rischi. In casi estremi, il comportamento può diventare violento, la capacità di autocritica annullarsi e si può arrivare all'isolamento e alla paranoia.
Le anfetamine possono dare dipendenza. Quando si smette dopo aver consumato troppo e a lungo, scatta l'astinenza: ci si sente gravemente depressi, stanchi e molto assonnati. Se vengono iniettate e si usano siringhe in comune, c'è il rischio di infezione da Hiv e epatite. Usare contemporaneamente alcoolici e altre sostanze aumenta i rischi, in particolare, i comportamenti possono diventare facilmente aggressivi e violenti. Le anfetamine sono illegali e per la legge sono equiparate a eroina e cocaina.
EFFETTI & RISCHI
Chi la usa cerca una via veloce per emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l'altro sesso.
L'ecstasy però aumenta la frequenza del battito cardiaco, rende la bocca arida, le mascelle tese e dilata le pupille. La pressione del sangue aumenta (ulteriore rischio per chi ha problemi a cuore, reni o soffre di epilessia). Dato che spesso viene assunta durante una serata di ballo sfrenato, contribuisce a far salire la temperatura del corpo e può portare anche al cosiddetto "colpo di calore", che rappresenta uno dei maggiori rischi per la salute. Se si bevono anche alcoolici, i rischi aumentano. Quando l'effetto finisce ci sente depressi, irritabili, spossati. Chi esagera, ma anche chi la consuma magari poco ma spesso, può avere crisi d'ansia, di panico o di paranoia che possono riproporsi anche molto tempo dopo. Col tempo può entrare in depressione e aver problemi a dormire (a volte anche per settimane) e a mangiare.
Insomma, pare che gli effetti sgradevoli subentrino abbastanza rapidamente, anche dopo un uso limitato di questa sostanza.

<<<<Attenzione>>>>
- Pensaci, quando torni a casa in auto e ti senti su di giri

- Pensaci, se stai per avere un rapporto sessuale non protetto

ABBI CURA DI TE
Ballare per molto tempo in un posto al chiuso fa sudare molto. Se poi si cala, la tutto si complica perché ecstasy, amfetamine e tutto il resto fanno salire la molto temperatura del corpo. Se in più si bevono alcoolici è ancora peggio: perché l'alcool disidrata, cioè fa perdere liquidi, e non disseta. Nasce così il rischio del colpo di calore. Da non prendere alla leggera, perché può uccidere.

Qualche regola d'oro
Vestiti con indumenti larghi in cotone. Se proprio non puoi fare a meno di abiti sintetici poco traspiranti, portati un cambio per il fine serata. Evita anche i cappelli.
Bevi di frequente. Non alcool. Il meglio sono i succhi di frutta e le bevande isotoniche (quelle con i sali), se no, l'acqua va sempre bene. Non troppa perché poi ti ingolfa: la quantità giusta è 1/2 litro ogni ora. Già che ci sei, magari mangia anche qualcosa di salato.
Non ti inchiodare sulla pista per tutta la notte. Ogni tanto fai qualche pausa, prendi un po' d'aria e rilassati.

Segnali di pericolo
Non sudi più, hai il mal di testa, vomito e debolezza, crampi a mani, braccia, schiena. Ti senti all'improvviso fiacco e confuso. Ti scappa la pipì ma non riesci a farla e se la fai è molto scura. Anche una sola di queste cose è un segnale d'allarme. Quindi, se capita, smetti subito di ballare, bevi un po' d'acqua e rinfrescati. Se la cosa peggiora, chiedi a qualcuno di portarti al pronto soccorso. Se hai problemi al cuore, con queste DROGHE possono aggravarsi. E magari il problema ce l'hai, ma non lo sai.

Se qualche tuo amico o a amica hanno "calato" e danno segni di malessere ecco alcuni suggerimenti utili:
Le principali situazioni che possono dare malessere di vario grado sono in genere:
Nel caso di un colpo di calore:
- Stendi la persona in un luogo fresco
- Rinfrescalo come puoi (fazzoletto umido sulla fronte, ghiaccio sulla base del collo)
- Quando scende la temperatura del corpo, avvolgilo in un asciugamano asciutto
- Se è cosciente fallo bere: roba fresca e non fredda, e niente alcool!
Anche se si riprende, meglio fare un salto dal medico

Nel caso di un "Bad Trip" (ovvero di un "brutto viaggio"):
- Portalo fuori dalla folla
- Non lasciarlo solo, cerca di tranquillizzarlo e chiacchera con lui
- Anche se ti sembra che stia meglio, accompagnalo al Pronto Soccorso
- In tutti i casi se non si riprende telefona al 118 e chiama un'ambulanza.
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Info utili tratte in parte da http://www.fict-liguria.net/ (Federazione italiana comunità terapeutiche)

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