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Droghe sintetiche: rischi e conseguenze

Sono droghe che stanno avendo una notevole diffusione. Sono facili da assumere (per lo più sono in pasticche), non recano con sé il rischio di infezioni come l'HIV o l'epatite, non sviluppano la stessa dipendenza dell'eroina

di Redazione GirlPower 1 aprile 2005



Ricordate questa storia?
da una notizia del Corriere dellla Sera
Drogata e stuprata dopo la discoteca. La nuova droga arriva dagli USA e ha già fatto vittime. Una ragazza di Perugia violentata da più uomini nel parcheggio del locale. Era sotto «Scoop», sedativo che fa perdere coscienza.
Accetta un cocktail da uno sconosciuto in una discoteca di Perugia e da quel momento non ricorda più nulla.
Scoprirà solo il mattino dopo di essere stata stuprata da più uomini nel parcheggio esterno del locale, nel quale si è risvegliata all'alba, con il corpo cosparso di lividi.

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E' la storia di una ragazza del capoluogo umbro, prima vittima della droga, definita «dello stupro» perché induce uno stato iniziale di eccitazione, ma in un secondo tempo, getta in una semicoscienza che annulla qualunque reazione di difesa.
Solo la visita ginecologica alla quale si è sottoposta l'indomani ha rivelato cosa era successo alla ragazza.

Cos'è davvero lo scoop?
Lo «Scoop» è una droga sintetica, una sorta di extasy liquido, una sostanza incolore e senza sapore che non altera nemmeno il sapore delle bevande in cui può venire disciolta. Come effetti dà una maggiore libido e una maggiore eccitazione.
Quando l'effetto svanisce, però, rimane un senso di stordimento e non ci si ricorda più quello che è stato fatto. La nuova sostanza (gamma-idrossi-butirrico) costa poco, ha effetto a basso dosaggio e può durare dalle tre alle sei ore.
Si tratta di una specie di potentissimo «sedativo» con un forte effetto deprimente, utilizzato in molti casi di violenza sessuale negli Stati Uniti perché causa la perdita di coscienza e la vittima non ricorda nulla di quanto le è accaduto.

La sostanza viene usata illegalmente anche in alcune palestre perchè dà effetti anabolizzanti. In farmacia, invece, è difficilissimo da trovare perchè ha uno scarso uso medico.
Il traffico è soltanto tramite giri illeciti: secondo gli investigatori può essere venduto sottobanco in qualche sexy-shop o su internet. Ha costi di produzione bassi ma il prezzo al dettaglio varia a seconda dei canali e può arrivare anche a 50 euro a fiala.

VIAGGIO NELLE DROGHE SINTETICHE
Sono droghe che stanno avendo una notevole diffusione. Sono facili da assumere (per lo più sono in pasticche), non recano con sé il rischio di infezioni come l'HIV o l'epatite, non sviluppano la stessa dipendenza dell'eroina e fanno sentire in fretta brillanti e adeguati, pieni di energia e disinibiti.
Questa immagine "pulita", peraltro molto superficiale, delle droghe di sintesi, (ecstasy, ma anche anfetamine, lsd, ketamina, popper, ecc.) è in realtà falsa: le droghe di sintesi, in particolare l'ecstasy, non sono affatto "sicure".
Innanzitutto perché sono sostanze prodotte in laboratorio in modi spesso approssimativi ed "artigianali". In ogni caso i principi attivi che contengono agiscono su alcuni settori del sistema nervoso centrale e possono variamente danneggiarlo, in determinati casi anche in modo permanente.
Infine sono spesso aggiunte sostanze "da taglio", in alcuni casi pericolose quanto (o anche più) della droga stessa.

Certamente il "lancio" di queste sostanze sul mercato è stata un'operazione ben studiata dal crimine organizzato, sicurmente sensibile ai trend del consumo di stupefacenti. Chi le assume infatti non si identifica assolutamente con lo stereotipo del tossicomane emarginato, malato e/o delinquente. Ma al tempo stesso a causa di ciò arriva a minimizzare i rischi a cui invece va incontro.
Molto spesso si fatica a riconoscere i sintomi patologici che i consumi di quete droghe portano con sé in quanto, ad esempio, spesso coincidono ed esasperano tratti caratteristici dell'adolescenza: difficoltà di concentrazione depressione, instabilità emotiva, tratti paranoidi, conflittualità accesa.
Il fatto che i consumatori di ecstasy siano socialmente meno visibili degli eroinomani in qualche modo tende ad abbassare la soglia di vigilanza di tutti su queste sostanze. Il fatto che chi "cala" dia socialmente meno "fastidio" non può e non deve far sottovalutare i rischi che questi nuovi consumi portano con sé.

Ma poi, cos'è l'ecstasy?
Con il nome di ecstasy vengono in realtà chiamate sostanze diverse, tutte prodotte in laboratorio. La più importante è l'Mdma, un derivato dell'amfetamina. Per lo più viene distribuita sotto forma di pasticche colorate, di forme e colori vari. Viene prodotta in laboratori spesso "artigianali", con tutti i rischi del caso (non si sa mai con precisione cosa c'è dentro).
L'Mdma agisce soprattutto sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che interviene sull'umore, sul sonno e sull'appetito. Gli effetti piacevoli della sostanza derivano principalmente dal forte rilascio di questo neurotrasmettitore, al quale fa però seguito, dopo qualche ora, un suo drastico calo, con conseguente senso di prostrazione, apatia, depressione, ecc.

LSD
Conosciuta come "acido", la dietilamide dell'acido lisergico è l'allucinogeno più diffuso in Italia e nel mondo. E' spacciato in francobollini colorati o pillole (micropunte). Il "viaggio o "trip", può durare fino a 12 ore. L'lsd interviene sulle percezioni sensoriali, modificandole (è un allucinogeno). Infatti modifica la percezione della realtà, fa vedere cose che non ci sono, provoca illusioni e così si fatica a distinguere cos'è reale e cos'è immaginario. Il tatto è esaltato e si può perdere il senso del tempo. Emozioni intense, anche contrastanti, si sovrappongono una sull'altra e cambiano in continuazione. Ci si sente confusi, i riflessi sono alterati e si può avere difficoltà a capire dove si è e cosa si sta facendo.
A volte non lo si capisce proprio, perché la facoltà di giudizio può essere modificata.
In questi casi, allora, può diventare pericoloso fare anche una cosa banale come attraversare la strada. L'lsd può far salire la temperatura del corpo, aumentare la pressione del sangue, provocare tachicardia e dare un senso di vertigine e nausea.
Gli effetti dell'acido cambiano, e di molto, a seconda del posto in cui ci si trova e di come stanno corpo, cuore e mente in quel particolare momento.
Può capitare facilmente che anche una lontana traccia d'inquietudine o un posto sbagliato facciano cambiare la direzione del "viaggio". Si possono verificare stati di ansia acuta o reazioni di panico ("bad trip", il "brutto viaggio") che si autoalimentano e crescono. Scatta la paura di perdere il controllo che diventa in un attimo paranoia e si possono scatenare veri e propri deliri di persecuzione.
Il consumo anche solo di un francobollo in cui ci sia molto lsd può provocare depressione,paranoia, psicosi e "flashback": a distanza, anche di molto tempo, il "viaggio" ritorna improvviso e inaspettato. Anche se si consuma poco, personalità più vulnerabili possono rimanere a lungo squilibrate con danni permanenti. Proprio per questo c'è chi sostiene che possa far male anche una volta sola e dare conseguenze psichiatriche. Consumarlo insieme ad alcolici e altre droghe fa aumentare i rischi e gli effetti non ricercati. L'lsd è illegale: per la legge è come l'eroina o la cocaina.

Anfetamine
Si trovano in pasticche, in capsule o in polvere e vengono spesso usate per tagliare l'ecstasy o l'LSD. Nel nostro cervello agiscono su alcune sostanze che contribuiscono a regolare sonno, umore e appetito. Chi le consuma vuole una scorciatoia per sentirsi pieno di energia, sveglio e vigile.
Ma le anfetamine accelerano il cuore e il respiro, rendono difficile il sonno e, alla lunga, diminuiscono l'attività sessuale. Aiutano a non sentire fame e fatica, ma non difendono l'organismo dalla mancanza di cibo e di riposo. Quando l'effetto finisce ci si sente come svuotati: spossati, irritabili, depressi; sensazioni che si fanno più intense se c'è stata una storia d'uso di molti giorni. La tentazione di allontanare da sé questi effetti può portare a riprenderle ancora.
Chi consuma molto può avere problemi a capire cosa è in grado di fare, le conseguenze di ciò che fa e gli eventuali rischi. In casi estremi, il comportamento può diventare violento, la capacità di autocritica annullarsi e si può arrivare all'isolamento e alla paranoia.
Le anfetamine possono dare dipendenza. Quando si smette dopo aver consumato troppo e a lungo, scatta l'astinenza: ci si sente gravemente depressi, stanchi e molto assonnati. Se vengono iniettate e si usano siringhe in comune, c'è il rischio di infezione da Hiv e epatite. Usare contemporaneamente alcoolici e altre sostanze aumenta i rischi, in particolare, i comportamenti possono diventare facilmente aggressivi e violenti. Le anfetamine sono illegali e per la legge sono equiparate a eroina e cocaina.
EFFETTI & RISCHI
Chi la usa cerca una via veloce per emozioni forti, parole fluenti e rapporti facili con tutti, specie con l'altro sesso.
L'ecstasy però aumenta la frequenza del battito cardiaco, rende la bocca arida, le mascelle tese e dilata le pupille. La pressione del sangue aumenta (ulteriore rischio per chi ha problemi a cuore, reni o soffre di epilessia). Dato che spesso viene assunta durante una serata di ballo sfrenato, contribuisce a far salire la temperatura del corpo e può portare anche al cosiddetto "colpo di calore", che rappresenta uno dei maggiori rischi per la salute. Se si bevono anche alcoolici, i rischi aumentano. Quando l'effetto finisce ci sente depressi, irritabili, spossati. Chi esagera, ma anche chi la consuma magari poco ma spesso, può avere crisi d'ansia, di panico o di paranoia che possono riproporsi anche molto tempo dopo. Col tempo può entrare in depressione e aver problemi a dormire (a volte anche per settimane) e a mangiare.
Insomma, pare che gli effetti sgradevoli subentrino abbastanza rapidamente, anche dopo un uso limitato di questa sostanza.

<<<<Attenzione>>>>
- Pensaci, quando torni a casa in auto e ti senti su di giri

- Pensaci, se stai per avere un rapporto sessuale non protetto

ABBI CURA DI TE
Ballare per molto tempo in un posto al chiuso fa sudare molto. Se poi si cala, la tutto si complica perché ecstasy, amfetamine e tutto il resto fanno salire la molto temperatura del corpo. Se in più si bevono alcoolici è ancora peggio: perché l'alcool disidrata, cioè fa perdere liquidi, e non disseta. Nasce così il rischio del colpo di calore. Da non prendere alla leggera, perché può uccidere.

Qualche regola d'oro
Vestiti con indumenti larghi in cotone. Se proprio non puoi fare a meno di abiti sintetici poco traspiranti, portati un cambio per il fine serata. Evita anche i cappelli.
Bevi di frequente. Non alcool. Il meglio sono i succhi di frutta e le bevande isotoniche (quelle con i sali), se no, l'acqua va sempre bene. Non troppa perché poi ti ingolfa: la quantità giusta è 1/2 litro ogni ora. Già che ci sei, magari mangia anche qualcosa di salato.
Non ti inchiodare sulla pista per tutta la notte. Ogni tanto fai qualche pausa, prendi un po' d'aria e rilassati.

Segnali di pericolo
Non sudi più, hai il mal di testa, vomito e debolezza, crampi a mani, braccia, schiena. Ti senti all'improvviso fiacco e confuso. Ti scappa la pipì ma non riesci a farla e se la fai è molto scura. Anche una sola di queste cose è un segnale d'allarme. Quindi, se capita, smetti subito di ballare, bevi un po' d'acqua e rinfrescati. Se la cosa peggiora, chiedi a qualcuno di portarti al pronto soccorso. Se hai problemi al cuore, con queste DROGHE possono aggravarsi. E magari il problema ce l'hai, ma non lo sai.

Se qualche tuo amico o a amica hanno "calato" e danno segni di malessere ecco alcuni suggerimenti utili:
Le principali situazioni che possono dare malessere di vario grado sono in genere:
Nel caso di un colpo di calore:
- Stendi la persona in un luogo fresco
- Rinfrescalo come puoi (fazzoletto umido sulla fronte, ghiaccio sulla base del collo)
- Quando scende la temperatura del corpo, avvolgilo in un asciugamano asciutto
- Se è cosciente fallo bere: roba fresca e non fredda, e niente alcool!
Anche se si riprende, meglio fare un salto dal medico

Nel caso di un "Bad Trip" (ovvero di un "brutto viaggio"):
- Portalo fuori dalla folla
- Non lasciarlo solo, cerca di tranquillizzarlo e chiacchera con lui
- Anche se ti sembra che stia meglio, accompagnalo al Pronto Soccorso
- In tutti i casi se non si riprende telefona al 118 e chiama un'ambulanza.
<<< RICORDA: non ci sono conseguenze legali per te!>>>
Info utili tratte in parte da http://www.fict-liguria.net/ (Federazione italiana comunità terapeutiche)

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IL DIZIONARIO DELLE NUOVE DROGHE

 

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Commenti

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corinne giovedì, 18 agosto 2011

impotenza

il titolo impotenza perchè nn c'è cosa peggiore di vedere un fratello che adora queste droghe sempre in cerca di una droga nuova ,cerchi di parlargli ma lui nn ne vuole sapere di nulla anzi io sono la sbagliata quella che vive in un mondo di burattini sfruttata perche lavoro e mando avanti una famiglia quindi la mia vita fa schifo per lui,invece la sua vita che adora è quella di farsi le canne tutti i giorni e assumere vari semi di piante che nn so' neanche il nome con i quali fa dei viaggi a detta sua ,assume funghi allucinogeni trip lsd ecc chi se ne intende lo sà...immaginate la mia impotenza nel vederlo se qualcuno mi puo' aiutare mi risponda pure,nn posso vivere rassegnandomi è mio fratello ma nn so' propio cosa fare se qualcuno vive la mia esperienza o la vissuta e mi puo' consigliare qualcosa ne sarei contenta grazie

n° 23
Mauro venerdì, 13 maggio 2011

Si alle droghe naturali, limitate quelle sintetiche

Proprio voi che state dicendo no alle droghe state cnhe dicendo no alle droghe naturali. Quelle sintetiche dovrebbero essere bandite, non quelle naturali. Sono ormai da 10 anni circa che consumo regolarmente marijuana e non sono mai stato meglio come ora. Non nego nemmeno di aver consumato droghe psichedeliche naturali come piante o DMT ma mai ho provato droghe sintetiche. Si è vero tabacco e alcool si, perchè purtroppo sti bastardi ce li vendono, ma ho smesso da molto tempo sia di bere che di fumare. Questo è quello che penso e che posso dire dopo questa mia lunga esperienza: le droghe sintetiche devono per forza essere usate sotto controllo medico, come i farmaci che sono appunto sintetiche e sotto controllo. Mentre per le droghe naturali non è necessario avere qualcuno che ti segua, apparte per le piante psichedeliche lì devi avere una mente molto particolare e se non c'è un esperto meglio non farle, invece chi pratica qualsiasi forma di meditazione può prenderle tranquillamente perchè sà già come fare per il trip. P.S.: non prendo farmaci da tipo 5 anni, la marijuana risolve già tutto =) Se ho mal di testa, dolori intestinali, febbre, raffreddore, glaucoma (chissà), mal di schiena, ipertensione, stress, insonnia e molto altro prendo una cannetta e mi risolve tutto. Le droghe nnaturali non si usano per sballarsi ma per meditare e come stile di vita. I ragazzi le usano per sbalalrsi e ovviamente passerano a quelle sintetiche che sono proprio studiate per creare uno sballo ingredibile.

n° 22
gianni sabato, 20 marzo 2010

no droga

molto meglio far sesso.

n° 21
Nuovanatura martedì, 8 dicembre 2009

la mente è reale

Le droghe ,paradassolmente,assolvono momentaneamente(attraverso un cambiamento sistemico dei neurotrasmettitori)alla ricerca continua della soddisfazione del desiderio,impulso necessario alla sopravvivenza cosi come l ansia (la paura)necessaria al movimento meno rischioso per soddisfarlo.
Questo cambia radicalmente,anche se momentaneamente,il metabolismo cerebrale;che non piu impegnato ad assolvere a determinate funzioni nn schematizza neanche piu la realta in base ai propri normali bisogni.Questo lo porta ad una conoscenza percettiva di differenti parti del reale che gli sono normalmente precluse sempre proprio in funzione della propria sopravvivenza.Questa consapevolezza ci porta all'intuizione che la mente staccata dal continuo bisogno di soddisfare i propri istinti di base(percepiti da noi come emozioni)è in grado di entrare nella sua propria natura la quale è conoscitiva(a prescindere dalle tecniche di adattamento ambientale)della natura stessa delle realtà con cui si confronta/conforma,l uomo puo accumulare benessere all'infinito ma nn sarà mai felice,poichè d'istinto il desiderio e la paura lo porteranno a cercar5e sempre e ancora lo stesso soddisfacimento di base(ormai trasfigurato grazie alle tecniche mediatiche di sovrapposizione delle immagini).
Questa ricerca della felicità che tutti percepiamo in quanto uomini e che è parte integrante della coscienza di non sapere a pieno chi siamo è l'indice del fatto che l'allontanarsi dagi impulsi di base(che continuamente ci proiettano nel futuro facendo riferimento al passato),il fermarsi dunque nell attimo della contemplazione porta ad una naturale evoluzione dello stato di consapevolezza.Paradossalmente è non desiderando che raggiungiamo la felicità.alcuni la chiamano exstasi altri illuminazione,trascendenza.Le droghe usate ad uso conoscitivo possono aprirci un varco su un certo tipo di consapevolezza,laddove il rischio piu grande è che si sostituiscano nel soddisfaciemento degli istinti di sopravvivenza di base diventando desiderabili in quanto momentaneamente appagant(questo porterà ad una ricerca delle sostanze come se fosser cibo e acqua necessari alla vita biologica ma nn essendo in grado di soddisfare realmente il bisogno in termini di sopravvivenza ambientale)portano alla malattia e al disfunzionamento di un sitema bio-metabolico che ci limita nella necessita sopravvivere in un ambiente dinamico.Se poi utilizzate in maniera ricreativa e non accrescitiva si pervertirà il loro uso alla semplice soddisfazione dei soliti istinti di base aumentando la sensazione di appagamento derivante da questi,e non facendoci piu trovare soddisfazione nei normali movimenti emotivi(di desiderio e di paura)poichè privandoli apparentemente del nuovo ,piu,soddisfacente significato che gli era stato attribuito dall'esperienza.L'esperienza del pensiero modifica le strutture del cervello.Tutto ciò che esperiamo è reale(il che comprende vero e falso)La mente è reale.

n° 20
LukreZia_ venerdì, 24 aprile 2009

Eroina ... Morte...

Leggo con interesse i vari commenti,distanti da un problema che riconosci solo vivendolo in prima persona!
…Il dilemma della debolezza umana è presente dai tempi dei tempi:
alcool, allucinogeni ed altro ancora…Chi di noi non ha mai osato
entrare anche per una sola volta in uno stato alterato? Per puro
divertimento... Quanti di voi sono ritornati nelle proprie case brilli?
Per una serata speciale...
Nessuno? Sicuri?
Quando senti l’urlo di un genitore che cerca di combattere contro la
tossicodipendenza cosa fai? Una parte di essi indaga e scopre le lacune
di un sistema che, sempre più spesso, trattiene e controlla il percorso
di un ragazzo “cannarolo”, mentre dall’atra parte crea strutture per
far si che l’eroina continui a contaminare il corpo e la mente di
coloro, per motivi a noi ignoti entrano nel tunnel della morte...
(Sert), comunità fatiscenti vicine alla "buona" chiesa , il massacrante
perbenismo che sfrutta il malessere con lavori non pagati e vendite
celate!
Solo chi vive tutto questo alla fine soffre il dramma..
E l’impotenza di aiutare i propri figli, attende un toccare il fondo!
Fatale…La firma non è di certo legittima se non parte dalla persona
malata!!
Mi Auguro un sistema diverso, che metta in luce il pericolo inesistente, e scacci realmente le ombre della morte….!

n° 19
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