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Il ciclo mestruale e l'ovulazione

Per affrontare il ciclo mestruale è meglio saperne di più sul suo funzionamento e sui meccanismi che portano la donna all'ovulazione, cioè alla maturazione della cellula uovo o ovocita

di Emanuela _Cerri 16 febbraio 2014
A cura della redazione SEX di Girlpower

Il ciclo mestruale è l'insieme dei meccanismi che portano la donna all'ovulazione, cioè alla maturazione della cellula uovo o ovocita. L'intero ciclo è sotto il controllo dell'ipofisi (una ghiandola situata alla base del cervello, che fabbrica gli ormoni necessari all'ovulazione), e dell'ipotalamo (anch'esso situato nel cervello, che regola la produzione degli ormoni da parte dell'ipofisi). Il ciclo mestruale dura in media 28 giorni e si divide in due fasi.

Nella prima fase, che va dal primo al 14° giorno del ciclo, l'ipofisi produce due ormoni, l'FSH (follicolo-stimolante) e l'LH (luteinizzante). Il primo serve a far giungere a maturazione il follicolo, una specie di sacchetto contenente la cellula uovo, e a stimolare lo stesso follicolo a produrre gli estrogeni (gli ormoni che rigenerano la mucosa uterina sfaldatasi dopo l'ultima mestruazione, e che stimolano l'ipofisi a produrre l'LH). E' proprio l'elevata concentrazione dell'ormone luteinizzante a provocare l'ovulazione: il follicolo scoppia facendo fuoriuscire la cellula uovo che entra nelle tube di Falloppio (piccoli condotti che collegano l'ovaio all'utero) ed è pronta ad essere fecondata da uno spermatozoo.

 

COME RITARDARE IL CICLO CON LA PILLOLA


Nella seconda fase del ciclo mestruale, nel caso sia avvenuta la fecondazione, la parte del follicolo che è rimasta nell'ovaio (il corpo luteo) inizia a produrre, oltre agli estrogeni, anche un altro ormone, il progesterone: quest'ultimo prepara la mucosa dell'utero a ricevere l'uovo fecondato, favorendo l'immagazzinamento di sostanze nutritive e un maggior afflusso di sangue. Nel caso invece l'uovo non sia stato fecondato, il corpo luteo degenera e cessa la produzione di ormoni. Parte della mucosa uterina si stacca e viene espulsa assieme all'ovulo non fecondato, dando origine ad una perdita di sangue che dura alcuni giorni e che non è altro che la mestruazione.

GLOSSARIO DEL CICLO MESTRUALE

Ciò si verifica ciclicamente a cadenza all' incirca mensile. Ogni mestruazione si verifica a conclusione di un ciclo di attività ovarica. Pertanto la regolarità del ciclo è espressione della regolarità dell' attività ormonale ovarica.

Menarca (prima comparsa delle mestruazioni)

Nella maggior parte delle donne la prima mestruazione (menarca) si verifica nell' età compresa tra i 10 e i 16 anni. Quando la prima mestruazione compare prima dei 10 anni si parla di pubertà precoce, mentre quando compare tra i 16 e i 18 anni si parla di ritardo puberale o menarca ritardato. La mancata comparsa della mestruazione oltre i 18 anni di età viene definita amenorrea primaria.

 

10 COSE DA SAPERE SUL CICLO

 

Menopausa (cessazione definitiva delle mestruazioni)
La menopausa, cioè la cessazione definitiva delle mestruazioni, si verifica mediamente intorno ai 50 anni. Quando le mestruazioni cessano prima dei 45 anni si parla di menopausa precoce, mentre quando cessano dopo i 55 anni si parla di menopausa tardiva.

Ciclo mestruale regolare
Per durata del ciclo mestruale si intende l' intervallo di tempo che intercorre tra il primo giorno di una mestruazione e il primo giorno della mestruazione successiva. La durata del ciclo mestruale può essere variabile. Solitamente si considera normale una periodo cha va dai 25 ai 31 giorni, con una media di 28 giorni. C' è chi considera con maggiore ampiezza i limiti della normalità, estendendoli in un periodo che va dai 21 ai 36 giorni.

Il ciclo viene suddiviso in due fasi:
- Prima fase (fase preovulatoria, o proliferativa, o follicolare, o estrogenica).
- Seconda fase (fase postovulatoria, o secretiva, o luteinica o progestinica).
L' ovulazione è l'evento che separa le due fasi.

 

UN SERVIZIO FOTOGRAFICO SUL CICLO


La donna può soggettivamente riconoscere il momento dell' ovulazione in base ad alcuni segni:
- presenza di una tipica leucorrea (perdite bianche) dovuta all' aumento di produzione del muco cervicale in fase preovulatoria - episodio di dolore al basso ventre (di breve durata e a spontanea risoluzione) dovuto al verificarsi dell' ovulazione - aumento della temperatura basale (se misurata e registrata su apposita scheda) dovuto all' azione del progesterone subito dopo l' ovulazione.
Tali segni, utili nel riconoscere il periodo fecondo, sono anche alla base dell' utilizzo dei cosiddetti metodi naturali di contraccezione.

In caso di cicli irregolari o cicli lunghi, mentre la durata della prima fase (preovulatoria) è variabile, la durata della seconda fase (postovulatoria o luteinica) solitamente ha una durata media di 12-16 giorni. Quando la fase postovulatoria o luteinica dura meno di 10-11 giorni, si parla di fase luteinica corta o insufficenza luteinica.

 

10 MODI PER SOPPORTARE IL CICLO

 

Alterazioni del ciclo mestruale
Quanto descritto finora riguarda le caratteristiche di normalità del ciclo mestruale. Talora però possono verificarsi delle irregolarità del ciclo, le quali non sempre hanno un significato patologico, ma spesso possono essere il risultato di alterazioni dell'equilibrio ormonale. In altri casi possono essere causate o favorite da alcune patologie a carico dell' apparato genitale (come ad esempio può succedere in caso di flussi mestruali eccessivamente abbondanti in una donna affetta da fibromatosi uterina).

AMENORREA: completa assenza delle mestruazioni per almeno 3 mesi. Nella vita della donna è fisiologica l' assenza delle mestruazioni nei seguenti periodi: infanzia, gravidanza e allattamento, menopausa.
Amenorrea primitiva o primaria: quando non vi è ancora stata la prima mestruazione al raggiungimento dei 17 anni di età.
Amenorrea secondaria: scomparsa delle mestruazioni per un periodo superiore ai tre mesi, dopo un periodo di mestruazioni più o meno regolari. Ciò può dipendere da vari problemi: ormonali, psicogeni, patologie genitali o generali (extragenitali), eccessivo dimagrimento (anoressia).

POLIMENORREA: quando le mestruazioni sonno eccessivamente ravvicinate, si verificano cioè con intervallo di tempo inferiore ai 25 giorni (cicli brevi, con flussi ravvicinati). Ciò può comportare, in particolar modo in caso di flussi abbondanti, una condizione di anemia conseguente all' eccessiva perdita di sangue.

 

COSA FARE SE IL CICLO SALTA?

 

OLIGOMENORREA: quando le mestruazioni si verificano ad intervalli di tempo superiori ai 36 giorni (cicli lunghi, con flussi distanziati).

IPOMENORREA: termine usato per definire flussi mestruali più scarsi della norma, di quantità inferiore a 20 ml.. Solitamente si ritiene che la quantità di sangue perso in una mestruazione normale sia intorno ai 35 ml, anche se ovviamente nella pratica quotidiana risulta difficile da valutare con precisione.

IPERMENORREA: termine usato per indicare flussi mestruali abbondanti, di quantità superiore a 80 ml..

MENORRAGIA: perdita di sangue mestruale eccessivamente abbondante, a carattere emorragico, per una durata più lunga rispetto alla mestruazione regolare.

METRORRAGIA: perdita di sangue di variabile entità (abbondante o scarsa) che si verifica in maniera indipendente dal periodo mestruale, oppure in un periodo in cui non dovrebbero esservi mestruazioni (gravidanza, postmenopausa o prima della pubertà).

 

COME ANTICIPARE IL CICLO DI QUALCHE GIORNO?

 

MENOMETRORRAGIA: perdita di sangue iniziata con la mestruazione e persistente per più giorni anche dopo il periodo mestruale, solitamente abbondante.

DISMENORREA: mestruazione particolarmente dolorosa.
Dismenorrea primaria o essenziale: non sono riconoscibili eventuali patologie a cui attribuirne la causa.
Dismenorrea secondaria: mestruazioni dolorose che compaiono successivamente, cioè in donne che in precedenza non avevano mestruazioni dolorose. Spesso sono presenti situazioni infiammatorie o l'endometriosi.

Spesso alcune di queste irregolarità del ciclo possono essere associate tra di loro. Ad esempio è possibile avere flussi mestruali abbondanti e ravvicinati; in tal caso si parla di iper-polimenorrea. Tale situazione, qualunque sia la causa, è comunque da non sottovalutare, in quanto comporta nel tempo una perdita eccessiva di sangue con conseguente anemia.

In presenza di alterazioni del ciclo mestruale o di mestruazioni particolarmente dolorose è bene eseguire degli accertamenti ginecologici utili a ricercare le possibili cause (ad esempio: problemi ormonali, endometriosi, fibromatosi, ecc.) o a correggere gli effetti (ad esempio: dolore, anemia, infertilità, ecc.) delle irregolarità mestruali.

 

LEGGI ANCHE: DOLORI MESTRUALI: COME ELIMINARLI SENZA FARMACI?

 

MESTRUAZIONI. CHE ODIO!

Le mestruazioni sono spesso considerate da noi donne come un fastidio, come un'ingiustizia. Spesso, specialmente se abbiamo mestruazioni dolorose, ci troviamo ad invidiare gli uomini perché non le hanno. Invece, le mestruazioni sono il mezzo che abbiamo per procreare, sono un dono prezioso che gli uomini non hanno.
Parlando di mestruazioni dolorose, sembra che circa il 60% delle donne soffrano di dolori mestruali (dismenorrea), chi semplici dolori di pancia, chi addirittura mal di testa e di stomaco. Perché? Se non ci sono cause organiche, molto spesso questo stato di cose dipende da un fattore psicologico. Il rifiuto del proprio corpo e della propria femminilità porta a somatizzare un malessere esistenziale. Le terapie possibili sono:

- quella psicologica, se il malessere ha origini psicosomatiche;
- quella farmacologia: antidolorifici o la pillola anticoncezionale;
- l'agopuntura: sembra che con questo mezzo si ottengano risultati apprezzabili;
- la fitoterapia: Alchemilla e Maggiorana attutiscono i dolori e un infuso di menta piperita, invece, serve a regolarizzarle;
- l'omeopatia;
- i massaggi;
- la dieta: ridurre i carboidrati, la carne rossa ed i latticini

 

LA PILLOLA CONTRO I DOLORI MESTRUALI

 

LA SINDROME PREMESTRUALE
Non è una vera e propria malattia e per questo viene spesso sottovalutata dai ginecologi, eppure ne soffre quasi la metà delle donne in età fertile. Si riferisce ad un gruppo di sintomi fisici ed emotivi che fanno la loro comparsa 7-10 giorni prima delle mestruazioni e che in alcuni casi possono anche accompagnare il flusso mestruale. Colpisce soprattutto le donne giovani che non hanno avuto figli. La causa è ormonale: dipende, cioè, dalla produzione di ormoni da parte delle ovaie, estrogeni e progesterone. Inoltre, durante il periodo che precede le mestruazioni, le pareti dell'utero producono un grande quantità di prostaglandine; queste sostanze provocano contrazioni dell'utero e restringimento dei vasi con conseguenti dolori mestruali e sintomi diversi che vengono avvertiti in quei giorni. La tensione premestruale è caratterizzata da nervosismo, irritabilità, instabilità emotiva, depressione dell umore, ritenzione idrica, sensazione di gonfiore, mal di testa, stanchezza e dolore al seno. La maggior parte delle donne ha uno o più di questi sintomi abbastanza regolarmente.

CICLO MESTRUALE FAQ
- Come si calcola il ciclo mestruale?
Per ciclo mestruale si intende l'intervallo di tempo che intercorre tra una mestruazione e l'altra, per cui si calcola a partire dal primo giorno del flusso mestruale a quello successivo (e non dal giorno in cui cessano le mestruazioni). Solitamente il ciclo mestruale varia tra i 26 ed i 32 giorni. Il momento ovulatorio cade all'incirca giorni prima dell'arrivo delle mestruazioni.

- Qual è il periodo fertile del ciclo?
Secondo Ogino-Knaus, il periodo più fertile è compreso tra il decimo ed il diciottesimo giorno del ciclo.
Questo NON vuol dire che durante gli altri giorni non esista la possibilità di rimanere incinta.

Info tratte da: www.gyneconline.net e Farmasalute.it e Aied.it

Hai altri dubbi e domande sulle mestruazioni? Chiedi alla ginecologa online di GP



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Commenti

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emma domenica, 22 gennaio 2012

sono incinta?

salve sono una ragazza di 20 anni.
l'ultimo rapposrto l'ho avuto il 15 gennaio!è da 2 mesi che assumo la pillola lestronette.ma questo mese il ciclo era molto strano e sono stata molto male,questo il 19 però è terminato il 20 notte.(non mi è mai successo)
in più ho notato chedal 19 sera ho sintomi di eventuale gravidanza con nausee,carenza di appetito,brividi frequenti ma senza febbre,variazione del gusto, mi da molto fastidio il profumo della maschera per capelli che ho sempre usato e spossatezza e seno e pancia "pesanti".
secondo lei sono incinta??

n° 316
emma domenica, 22 gennaio 2012

R: sono incinta?

> salve sono una ragazza di 20 anni.
> l'ultimo rapposrto l'ho avuto il 15 gennaio!è da 2 mesi che assumo la pillola lestronette.ma questo mese il ciclo era molto strano e sono stata molto male,questo il 19 però è terminato il 20 notte.(non mi è mai successo)
> in più ho notato chedal 19 sera ho sintomi di eventuale gravidanza con nausee,carenza di appetito,brividi frequenti ma senza febbre,variazione del gusto, mi da molto fastidio il profumo della maschera per capelli che ho sempre usato e spossatezza e seno e pancia "pesanti", forti capogiri e desiderio di dolci e irritabilità.
> secondo lei sono incinta??

Laura martedì, 27 dicembre 2011

ciao

ciao a tutti.devo chiedere un po di cosete.io e mio ragazzo abbiamo fatto il sesso e lui e venuto drento..quando abbiamo finito mi sono ricordata che ho dimenticato prendere la pillola.giorno dopo lo preso la tablet dell giorno dopo.ho il ciclo 2 giorni di ritardo.ho le gira testa e po di nauzie.oggi ho picola perditta ma non come sempre.cosa po essere???

n° 315
Stellina venerdì, 25 novembre 2011

Paura di essere incinta

Ho finito il ciclo ieri,anzi stamattina avevo ancora macchie,stasera ho avuto un rapporto completo non volendo,ma è capitato,dovrei preoccuparmi x una presunta gravidanza?? Aiutatemi

n° 314
alera giovedì, 27 gennaio 2011

help

salve sn n uova...dunque non ho mai avuto rapporti sessuali per la prima volta cn il mio ragazzo l'abbiamo fatto il mio ciclo è avvenuto il 15gennaio ed è andato via il 18...il 26 abbiamo avuto il rapporto per me ripeto la prima volta...il tutto è avvenuto senza preservaivo ma lui è credo uscito prima ma eravamo molto vicini etc...ora sara perche è stata la prima volta ma a parte la perdita di sangue durante l'atto per tt la notte ed anche il giorno dopo avevo piccole perdite di sangue dolori al basso ventre etc...ho un brutto sospetto mica posso rimanere incinta rispetto al periodo sopra citato vorrei una risposta chiara semplice e celere grazie help!

n° 313
fiore84 domenica, 9 gennaio 2011

sono incinta

ciao a tutte,e' la prima volta ke scrivo. il giorno 22 ho avuto il ciclo e nei giorni 31,2 e 7 ho avuto rapporti nn protetti kn il mio raga, ce' la possibilita' ke rimanga incinta? lo speriamo tanto!!!!

n° 312
Ilaria sabato, 15 gennaio 2011

R: sono incinta

Ciao, non saprei ti conviene aspettare e vedere se ti viene il ciclo. Cmq credo che le probabilità siano alte (in base a quanto ho letto su questa pagina) Cmq, mancano pochi giorni e saprai (sempre se non hai già fatto il test). Consiglio che seguirò anch'io perchè sono nella tua stessa identica situazione... Quando ho letto il tuo post.. ho strabuzzato gli occhi dalla sorpresa.. perciò in bocca al lupo!^^

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