Tantra acquatico: per ritrovare il desiderio
Nel Tantra, anche nella sua versione "acquatica", potrete trovare un modo per ritrovare la giusta intesa con il partner e sconfiggere il calo del desiderio
"Tantra" in sanscrito significa estendere, ampliare ed è quindi una tecnica per ampliare la conoscenza: si intendono le pratiche destinate alla trasmutazione delle energie sessuali (non le mere pratiche che comportano emissione del seme).
Nel praticare il tanta occorrono: coordinazione del corpo (Muchras), la comunicazione verbale (Mantras) e la mente (Yantras).
Margot Anard, psicologa e sessuologa francese, ha studiato i benefici che l’acqua ha sulla sessualità: grazie a lei è nato il "Tantra acquatico", per aiutare a risvegliare l’attività sessuale.
Come funziona?
Il respiro è una delle parti fondamentali nel tanta ed il piacere va raggiunto con calma, con massaggi e movimenti dei corpi.
Bisogna poi passare allo yab yum: l’uomo, in questo modo incrocia le sue gambe, sostenendo la donna che a sua volta incrocia le gambe intorno all’uomo. Il circolo dell’energia, in questo modo, è al massimo.
Bisogna prestare attenzione e rallentare il ritmo, prima di raggiungere il piacere e lasciando le zone sensibili per ultime.
Nel tantra acquatico non c’è penetrazione: attenzione è invece indirizzata alla fusione del due corpi.
Per il massaggio si possono usare saponi aromatici, spugne e spazzole.
Le Regole del Tantra
1 - Il Sesso è sacro!
D’ora in poi, questo è il tuo ‘mantra’. Ripetilo 20 volte al giorno, finchè il concetto ti sarà entrato ben in mente!
2 - Il Partner è come una divinità!
Il Tantra si basa su un principio fondamentale: il desiderio ed il rispetto profondo per il proprio partner.
3 - La Respirazione
Quando si pratica il sesso, si tende in genere a manifestare l’ecitazione con movimenti respiratori rapidi e brevi. Nel Tantra, al contrario, la respirazione si pratica con lentezza: si inspira col naso, profondamente ed espira con la bocca, mantenendo i muscoli rilassati.
4-Stretching
5-L’alcova
Donare all’ambiente nel quale si pratica il Tantra un’atmosfera calda e quasi sacra, aiuta molto ad entrare nello spirito mistico dell’arte amatoria tantrica.
6-Il bagno
Toccarsi
I corpi si cominciano quasi a sfiorare: le mani scivolano lunga pelle del compagno procedendo dalle estremità (le dita, le braccia...) fino alle zone erogene (seno, genitali...).
Il Piacere
Durante un rapporto tantrico, come in un sentiero di montagna, si raggiungono sempre nuovi picchi: già prima che sia avvenuta la penetrazione, si può aver raggiunto più orgasmi: che nel Tantra non sono obiettivi ultimi, bensì mere fasi intermedie al raggiungimento della completa fusione mistica tra i due spiriti.





articolo interessantissimo
Penso che abbiamo davvero parecchio da imparare da culture diverse, almeno a livello di sessualita'.
Per arrivare ad esprimerci al meglio come esseri umani, per avere con il partner una vera unione affettiva sessuale e non un fittizio legame basato su contratti legali e sociali.
Seguire le nostre tradizioni religiose e di accettazione sociale ci ha portato spesso, come donne, a sentirci inespresse sessualmente e ad avere accanto una persona che dopo un po' diventa una specie di parente o peggio ancora un estraneo a cui buttare addosso accuse o riceverne.
Non e' mai tardi per imparare ad ottenere cio' che ci fa star bene!
Deihoh
Ma quante regole... meglio fare l'amore tradizionalmente, senza tutte ste complicazioni
Re: risp
> Ma quante regole...
certo e un punto di vista, xche c'e la nostra religione di mezzo, che c'insegna che il sesso e un pecato senza un'unione davanti a Dio. Pensa che c'e una religione che t'insegna tutte queste cose, e molte altre ancora, pensando proprio che tanti mali vengono da li. Imparate qualcosa anche dalle tradizioni degli altri, invece di entrare sempre sullo stesso sito provate a capire l'indu e le pratiche delle donne indu. Ciao, eun consiglio, non un'offesa.
lqix iobtsmun
olfa icajhm ulfxbats zxcvln khnaut msfrek wyanb
sdgdag
Hi! I sdrtg rst rt wert