Sesso all'aperto: consigli utili
Il brivido della camporella è innegabile: caldo, aria aperta, l'eccitazione di una situazione precaria. Ma attenzione a non farvi beccare: per voi qualche consiglio utile
E' ufficiale: la primavera è tra noi. Il che vuol dire finalmente vestiti più leggeri, ginocchia e scollature che si scoprono, e tanto tempo da passare all'aria aperta. E ci sono parecchie cose interessanti che si possono fare all'aria aperta, e non stiamo parlando di picnic. Il ritorno del caldo e del sole ci rendono più vitali e sono capaci di portare nuove scintille anche in una situazione tendenzialmente routinaria, figuriamoci nelle passioni dell'ultim'ora. Basta avvinghiarsi goffamente sotto 3 chili di piumone per i freddolosi e volendo, basta anche al sesso rinchiuso tra le quattro mura di casa. Del resto un clima così favorevole non fa che invogliarci ulteriormente e solleticare il desiderio.
Per il mare forse è ancora un po' presto, ma prati e parchi sono alla nostra portata più accoglienti che mai. Quindi largo alle gioie del sesso all'aperto. Ma non andateci troppo alla leggera. Anche se la passione vi coglie improvvisamente, cercate di non andare in giro impreparati. Il perchè è molto semplice: anche se quel che state facendo è innocente e non fa del male a nessuno, almeno in apparenza, potreste ritrovarvi in manette in men che non si dica. Purtroppo non siamo in Olanda, dove il sesso nei giardini pubblici è permesso, purchè si resti lontani dalle aree gioco dedicate ai bambini. Come vi spiegavamo tempo fa, gli atti osceni in luogo pubblico in Italia (e non solo)sono reato. Per certi versi giustamente, perchè certi momenti dovrebbero restare intimi e privati, e chiunque dovesse trovarsi ad assistervi potrebbe essere offeso nella sua sensibilità.
Che fare allora? Rinunciare in toto alle gioie della camporella? Forse non è necessario: basta un minimo di accortezza e di buon senso. Ok che il rischio di essere beccati è spesso più eccitante dell'atto stesso, ma il buon senso dovrebbe insegnarci a lasciar stare la passione per queste emozioni forti. Ecco per voi 5 consigli per fare sesso all'aperto possibilmente senza farsi beccare e nella maniera più pratica possibile.
Regola numero uno: state sempre all'erta
Non c'è niente di peggio che sollazzarsi in un prato per poi alzare lo sguardo e trovarsi di fronte i volti esterefatti di una mamma col suo marmocchio di 5 anni. A parte il rischio di una denuncia, non è bello sconcertare in tal modo un innocente. Va da sè che in queste situazioni bisogna conservare sempre un extra di attenzione a ciò che ci circonda, stare costantemente all'erta e fermarsi appena si avverte una presenza nelle vicinanze. Meglio fermarsi in tempo (pur restando insoddisfatti), che farsi beccare seminudi.
Vestitevi in maniera adeguata
Inutile stare a precisare che intimo elaborato e giarrettiere non vanno per niente d'accordo con gli slanci di passione estemporanei e in luoghi precari. Scegliete un abbigliamento pratico. Gonne e abitini per le ragazze, niente cinture e pantaloni attillati per i ragazzi. Insomma: assicuratevi di avere un'abbigliamento che vi permetta di "velocizzare" le operazioni, ed eventualmente, di rivestirsi e rendersi di nuovo presentabili molto velocemente.
Portatevi dietro una coperta
Prendete un vecchio telo o un plaid e lasciatelo sempre nel bagagliaio della macchina, potrà tornarvi utile quando meno ve lo aspettate. Ironie a parte, una coperta da stendere per terra è fondamentale: assicura maggiore comodità ed igiene, e soprattutto, vi eviterà di tornare a casa con gli abiti pieni di terriccio, formiche o macchie d'erba
Sempre meglio in piedi
Se vi siete dimenticati la provvidenziale coperta di cui sopra, tanto vale minimizzare i rischi e farlo in piedi. Ovviamente contano molto le proporzioni e la vostra prestanza fisica (specie per lui). Sappiate comunque che, in caso di bisogno, non c'è nulla di più comodo di certi arbusti...
Siate mentalmente preparati a ciò che vi aspetta
Se state per scatenarvi all'aperto, non aspettatevi il pomeriggio di sesso del secolo. Per fare l'amore con lentezza e attenzione tornate in camera da letto. Il bello del sesso all'aperto è proprio la scomodità, la velocità e la situazione assolutamente precaria. Insomma: il brivido di eccitazione deriva più dal contesto insolito e dal rischio vero e proprio di essere beccati. E a proposito di preparazione, un bel prato non è una buona scusa per dimenticare il preservativo (e tantomeno per lasciarlo sul luogo del misfatto). Buon divertimento!
Per il mare forse è ancora un po' presto, ma prati e parchi sono alla nostra portata più accoglienti che mai. Quindi largo alle gioie del sesso all'aperto. Ma non andateci troppo alla leggera. Anche se la passione vi coglie improvvisamente, cercate di non andare in giro impreparati. Il perchè è molto semplice: anche se quel che state facendo è innocente e non fa del male a nessuno, almeno in apparenza, potreste ritrovarvi in manette in men che non si dica. Purtroppo non siamo in Olanda, dove il sesso nei giardini pubblici è permesso, purchè si resti lontani dalle aree gioco dedicate ai bambini. Come vi spiegavamo tempo fa, gli atti osceni in luogo pubblico in Italia (e non solo)sono reato. Per certi versi giustamente, perchè certi momenti dovrebbero restare intimi e privati, e chiunque dovesse trovarsi ad assistervi potrebbe essere offeso nella sua sensibilità.
Che fare allora? Rinunciare in toto alle gioie della camporella? Forse non è necessario: basta un minimo di accortezza e di buon senso. Ok che il rischio di essere beccati è spesso più eccitante dell'atto stesso, ma il buon senso dovrebbe insegnarci a lasciar stare la passione per queste emozioni forti. Ecco per voi 5 consigli per fare sesso all'aperto possibilmente senza farsi beccare e nella maniera più pratica possibile.Regola numero uno: state sempre all'erta
Non c'è niente di peggio che sollazzarsi in un prato per poi alzare lo sguardo e trovarsi di fronte i volti esterefatti di una mamma col suo marmocchio di 5 anni. A parte il rischio di una denuncia, non è bello sconcertare in tal modo un innocente. Va da sè che in queste situazioni bisogna conservare sempre un extra di attenzione a ciò che ci circonda, stare costantemente all'erta e fermarsi appena si avverte una presenza nelle vicinanze. Meglio fermarsi in tempo (pur restando insoddisfatti), che farsi beccare seminudi.
Vestitevi in maniera adeguata
Inutile stare a precisare che intimo elaborato e giarrettiere non vanno per niente d'accordo con gli slanci di passione estemporanei e in luoghi precari. Scegliete un abbigliamento pratico. Gonne e abitini per le ragazze, niente cinture e pantaloni attillati per i ragazzi. Insomma: assicuratevi di avere un'abbigliamento che vi permetta di "velocizzare" le operazioni, ed eventualmente, di rivestirsi e rendersi di nuovo presentabili molto velocemente.
Portatevi dietro una coperta
Prendete un vecchio telo o un plaid e lasciatelo sempre nel bagagliaio della macchina, potrà tornarvi utile quando meno ve lo aspettate. Ironie a parte, una coperta da stendere per terra è fondamentale: assicura maggiore comodità ed igiene, e soprattutto, vi eviterà di tornare a casa con gli abiti pieni di terriccio, formiche o macchie d'erba
Sempre meglio in piedi
Se vi siete dimenticati la provvidenziale coperta di cui sopra, tanto vale minimizzare i rischi e farlo in piedi. Ovviamente contano molto le proporzioni e la vostra prestanza fisica (specie per lui). Sappiate comunque che, in caso di bisogno, non c'è nulla di più comodo di certi arbusti...
Siate mentalmente preparati a ciò che vi aspetta
Se state per scatenarvi all'aperto, non aspettatevi il pomeriggio di sesso del secolo. Per fare l'amore con lentezza e attenzione tornate in camera da letto. Il bello del sesso all'aperto è proprio la scomodità, la velocità e la situazione assolutamente precaria. Insomma: il brivido di eccitazione deriva più dal contesto insolito e dal rischio vero e proprio di essere beccati. E a proposito di preparazione, un bel prato non è una buona scusa per dimenticare il preservativo (e tantomeno per lasciarlo sul luogo del misfatto). Buon divertimento!





ladri di zainetti sulle spiagge
WARNING!!!!!!! sulle spiagge, specie su quelle romagnole, va di moda una nuova professione: il ladro di zainetti per coppie che fanno l'amore in spaggia. Alcool, eccitazione e buio rendono facile il rapido movimento di questi espertissimi ladruncoli, spesso arabi, e regolarmente c'è sempre una ragazza che piange o un ragazzo infuriato per aver lasciato incustoditi zainetti e borse con dentro chiavi della macchina, contante, cellulare. OCCHI APERTI, e MAI portare con se' oggetti di valore.
complimenti
bello questo articolo
..Da provare
Bhè cavolo.. Ha proprio ragione chi ha scritto questo post.. devo dire che quando l'ho fatto al mare pochi giorni fà c'è sempre la paura che qualcuno ti veda o cose simili.. Però è stato stupendo..Di sera sulla spiaggia.. E' un esperienza che consiglio a tutti sopratutto se si stà con una persona che si ama..
Camporella a Roma con bel fighetto
Chi vuole provare l'ebrezza della camporella a Roma? Conoscete qualche posto? io sono un bel ragazzo alto, moro occhi verdi, fisico atletico. Vorrei provare questa nuova emozione, se volete aggiungetemi su msn: astobrain@hotmail.it
fatto e rifatto
i primi amori adolescenziali li ho sempre consumati all'aperto (abito in un paesino del trentino dove è facile trovarsi in una campagna o in un bosco). mi manca il laghetto con cascatella vicino al paese...