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Masturbazione del pene: così lo fai impazzire!

Qual è il modo migliore per masturbare un ragazzo? Non c'è un unico metodo, ma dipende dalle preferenze e dalla fantasia di entrambi i partner. Ecco la guida completa alla masturbazione del pene

C'è piu di 1articolo su come si fa un pompino..ma quello...non è che ci vuole molto..io vorrei chiedere..ma come si masturba lui usando le mani???!!! cioè..è imbarazzante x me questa domanda...è solo..che io...non le so usare le mani..e non mi viene spontaneo..non so come fare...

Ci scrive Sab via mail

Quanto ci chiede Sab sulla masturbazione è una cosa che varia da ragazzo a ragazzo: ognuno ha tempi e metodi diversi e spesso la soluzione migliore è parlarne direttamente con loro, anche se molti sono convinti che nessuna donna saprà mai stimolarli come fanno loro stessi... Vogliamo farli ricredere?

Come dare piacere al proprio partner solo usando le mani, senza intervenire in altro modo e senza necessariamente arrivare all'atto sessuale?

Un rapporto sessuale completo è una pratica che richiede intimità, tempo, disponibilità, abbandono. Invece le carezze sono più semplici. Si possono scambiare ovunque, senza bisogno di anticoncezionali e senza bisogno di grandi preparativi. Basta uno sguardo d'intesa per dare il "via alle danze".

Si può perdere la verginità con la masturbazione?

Come prima cosa fategli capire che a voi il sesso piace, poi siate voi stesse! Niente paura e niente stupide inibizioni e vedrete che tutto verrà da sé! Dopo aver raggiunto un'adeguata confidenza con il proprio compagno è bello rinnovare la vita sessuale di coppia ricercando nuovi piaceri e fantasie erotiche da provare insieme. Sappiate che per lui tutto sarà più eccitante se sarete voi a decidere e a prendere l'iniziativa. Dunque coraggio!

Procedete a una lubrificazione eccessiva con crema anallergica, quindi fate scorrere le mani; chiuse intorno al pene; una dopo l'altra. Così otterrete l'effetto di una vagina durante un rapporto sessuale. Appena sentite che l'effetto lubrificante della crema diminuisce; irrorate ancora abbondantemente. Se le mani non scorrono bene si perde l'effetto "devastante"/

La classica

Impugnate saldamente il pene al di sotto del glande; in modo tale che muovendo la mano verso l'alto la pelle; scorrendo; vada a ricoprire il glande stesso, senza che le vostre dita lo accarezzino direttamente (che è sensibile). Muovete la mano verso l'alto aumentando leggermente la stretta e tirando un poco.

Tirare leggermente è bene perché sollecita il punto L. La stretta dovrebbe essere come quella che si usa dando la mano per salutare.

Il piacere aumenta se il polpastrello del dito indice (o del rovescio) muovendosi friziona il punto sensibile sotto le chiappette del glande.

Ovviamente questa tecnica si presta a diverse varianti. La presa può essere più leggera, anche quasi impercettibile. Invece di tirare verso l'alto e stringere salendo, si può fare al contrario, in questo caso avendo l'accortezza di finire ogni discesa dando un colpetto col taglio della mano (il lato del dito indice se la presa è rovesciata) alla base del pene, sotto, di modo da solleticate il punto L

Masturbazione e sensi di colpa

Masturbazione non manuale

Si può masturbare un uomo anche non usando le mani. Può essere altrettanto piacevole ed è sicuramente altrettanto sicuro dal punto sanitario. Puoi farlo con i piedi, con i gomiti, prenderlo sotto le ascelle o sfiorarlo con i capelli, oppure sfregare la sua parte più sensibile contro un qualunque punto del tuo corpo.

Nella tradizione popolare due sono i punti ufficiali della masturbazione non manuale; i seni e le cosce. Tecnicamente non c'è molto da dire, però può essere estremamente piacevole e le variazioni di luogo e di modo possono essere infinite.

Anche l'uso di oggetti e tessuti offre opportunità inesauribili; però il piacere diventa più psicologico che fisico, in quanto si perde la magia del contatto corporale.

Comunque se proprio vi piace l'oggettistica, provate con un pennello di martora da pittura ad acquarello. Sono carissimi ma estremamente morbidi.

Come masturbarlo

Con la mano massaggiategli il pene ancora nascosto sotto il pantalone o lo slip, poi con le dita esploratene la dimensione in tutta la sua lunghezza. Quando sentirete il pene "indurirsi" (e accadrà sicuramente), lentamente liberatelo dall'indumento che lo copre (attenzione a non graffiare il glande con un eventuale cerniera) facendone uscire fuori i testicoli. Ora afferratelo appena sotto il glande con la mano ben chiusa poi lentamente iniziate i movimenti ascendenti e discendenti con molta naturalezza. Il segreto sta proprio nell'impugnatura e soprattutto nel movimento che dovrà essere molto lento e interrotto ogni tanto da brevi colpi forti e decisi verso il basso. Con l'altra mano accarezzatelo sotto i testicoli e ancora più in basso verso l'apertura dell'ano. (Lo fa impazzire, mai sentito parlare di punto L?).

Il tao e la masturbazione

Può anche essere molto istruttivo vedere come il partner raggiunge l'orgasmo da solo, poiche quello sarà il metodo da adottare quando lo masturberete. Masturbarsi con il partner, inoltre, fa crollare le inibizioni e vi consentirà di diventare ancora più uniti.

La racchiusa

Prendete il pene con entrambe le mani disposte come due panini che racchiudono una salsiccia. Poi scecherate. Lubrificare è meglio

Il pizzicottino

Si prende la pelle della zona sensibile sotto le chiappette del glande tra l'indice e il pollice come in un lievissimo pizzicotto e ci si limita a spostarla in su e in giù per un centimetro. Se si vuole esagerare si frizioni con l'altra mano la zona tra ano e testicoli (punto L)

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La cravatta

Si forma un cerchio tra l'indice e il pollice e si prende il membro all'altezza dell'attaccatura del glande, un po' sotto; di modo che il punto più sensibile sia toccato.

Poi si muove questo "colletto" facendolo ruotare intorno, senza andare in su e in giù. Quando inizia a urlare, continuate (in questa tecnica è fondamentale una buona dose di crema fluida anallergica come lubrificante)

La pudica

Tipica tecnica da utilizzare quando volete ma non volete darvi troppo. Quando insomma non desiderate impegnare eccessivamente il vostro corpo nel soddisfarlo. Questa è una cosa che in realtà fa impazzire gli uomini.

Vi basta un centimetro quadrato del vostro dito indice. Forse meno. Appoggiatelo sulla parte più sensibile sotto le chiappette del glande e muovete in un cerchio, senza far scivolare il dito, massaggiando cioè in profondità. Se vuoi esagerare davvero, puoi farlo senza usare il dito. Utilizza invece qualche cosa di liscio; come una penna stilografica di freddo metallo, appoggialo finché impazzirà dal piacere...

Fellatio: perchè agli uomini piace tanto?

Variante: masturbazione con i piedi o foot job

Innanzitutto è necessario che la posizione sia la più comoda possibile. Meglio sedersi su di un divano, o sul bordo del letto, ed il ragazzo si dovrà distendere sotto di voi in una posizione tale che voi possiate raggiungere con facilità il suo pene con i piedi. Fatto ciò dovreste iniziare a racchiudere il suo pene tra le piante dei piedi e iniziare un lento movimento masturbatorio Le prime volte vi verrà un po’ difficile per mancanza di esperienza.. non è il movimento del mondo....

Ed è in questi frangenti che il ragazzo dovrà darvi un aiuto guidando con le sue mani il vostro movimento, in questo modo inizierete a capire quale ritmo tenere e ad abituarvi a mantenere il suo pene tra le piante dei tuoi piedi. Nel compiere questi movimenti dovreste poi bilanciare il corpo tenendo le braccia appoggiate dietro la schiena. Meglio iniziare sempre a piedi nudi in modo da avere più sensibilità , quando acquisterete più esperienza potrete farlo anche con le calze (velate, autoreggenti, collant, evitiamo il calzino da tennis magari...). Valutate poi insieme se è meglio o meno lubrificare le piante dei piedi con creme e olii

L'abc del cunnilingus

Come si masturba lui quando è da solo?

Gli uomini tendono ad usare meno tecniche di masturbazione, ed anche qui c'è l'influenza dei gusti e delle preferenze personali. Le tecniche usate possono differire tra uomini circoncisi e non circoncisi, perchè alcune tecniche adottate dagli uni sono spesso dolorose per gli altri. La tecnica più comune è di tenere semplicemente il pene nel pugno chiuso, senza stringere, e muovere la mano su e giù lungo l'asta del pene fino a raggiungere l'orgasmo. Negli uomini non circoncisi la stimolazione deriva dal movimento del prepuzio lungo l'asta, che di solito copre e scopre ritmicamente il glande. Questa azione del prepuzio evita il contatto fra la mano e il glande stesso e riduce molto l'attrito. Per gli uomini circoncisi invece la stimolazione viene direttamente dal contatto diretto della mano sul glande: molti massaggiano direttamente il glande stesso (a volte usando un lubrificante per ridurre l'attrito), il suo bordo ed il solco rimasto dall'asportazione del frenulo.

Un'altra tecnica è di porre l'indice e il pollice a cerchio attorno all'asta del pene, circa a metà lunghezza, e muovere la pelle su e giù.

Una tecnica meno comune è il giacere a faccia in giù su una superficie comoda, come un materasso, e strofinare il pene contro di essa fino a raggiungere l'orgasmo. Tuttavia alcuni medici hanno dichiarato che tale tecnica è potenzialmente pericolosa: tale tipo di masturbazione (informalmente detta sindrome masturbatoria traumatica) può dare luogo a dolore, irritazione o escoriazioni se praticata troppo energicamente. Altre tecniche ancora prevedono l'uso di una vagina artificiale o altro simulacro per la masturbazione. Molti uomini accarezzano i loro testicoli o altre parti del corpo mentre si masturbano.

Curiosità: poiché la prostata (la ghiandola che secerne il liquido seminale) è solitamente la zona di massima sensibilità erogena negli uomini, durante la masturbazione alcuni la stimolano direttamente inserendo le dita o un dildo ben lubrificati nel retto attraverso l'ano; questa tecnica, detta postillonage porta solitamente ad orgasmi di intensità notevolmente maggiore. Similmente, la partner può supplire al dildo, inserendo la lingua o un dito ben lubrificato nel retto per stimolare direttamente la prostata.

L'importanza della masturbazione

Eiaculazione

Una controversa tecnica di controllo dell'eiaculazione è di premere sul perineo, un punto circa a metà strada fra lo scroto e l'ano, poco prima di eiaculare: questo sistema può spingere lo sperma dentro la vescica, e a lungo termine può causare danni dovuti alla pressione sui nervi e sui vasi sanguigni del perineo.
Si dice orgasmo asciutto l'orgasmo raggiunto trattenendo l'eiaculazione (o di chi è troppo giovane per eiaculare). Gli appassionati del sesso tantrico affermano che tale tecnica può essere appresa e che può abbreviare il periodo refrattario