Avventure di una notte: istruzioni per l'uso
Chi ha detto che anche noi ragazze non sappiamo goderci avventure di una notte che non hanno un domani? Di certo le viviamo in maniera diversa rispetto agli uomini e a volte rischiamo di soffrire: ecco tutte le dritte per non farsi del male
One night stand. E' così che si usa chiamarlo adesso, ma la sostanza non è cambiata. Stiamo parlando delle avventure di una notte. Quei simpatici incontri etichettati con la dicitura meno fine ma molto realistica di "una botta e via". Molte e alate parole si sono spese in passato su questa amena modalità di relazionarsi con l'altro sesso. Noi vi proponiamo la guida definitiva. Ma andiamo a sviscerare l'argomento
Ormai l'estate è nel suo tripudio, ogni scusa è buona per strizzarsi in abitini succinti pro-rimorchio, ovunque ci sono feste dove socializzare e, appunto, rimorchiare. Insomma siamo nel pieno della stagione fatta apposta per le avventure. Ma dobbiamo stare attente a come ci comportiamo... non sto per fare alcuna predica moralista, ma semplicemente una premessa fondamentale per non farsi del male. Non tutte siamo fatte per le avventure di una notte. O anche, non sempre siamo davvero in vena, e ciò può pregiudicare la buona riuscita dell'"incontro". Perchè? Molto semplice: come qualsiasi sondaggio da rivista femminile può fedelmente testimoniare il cervello dell'uomo e quello della donna non sono uguali. Un'avventura non è la stessa cosa per un uomo e per una donna, e ora vi spiegheremo il perchè.
Il cervello dell'uomo
L'uomo, per molti versi, è un sistema idraulico,(passatemi la semplificazione) e il fatto di essere un sistema idraulico lo spinge a volte (molte volte) a comportarsi seguendo meramente i suoi istinti. Così soddisfa gli stimoli provenienti da tali istinti, e fine (almeno per la maggior parte delle volte). Per questo molto più facilmente gli uomini non si fanno problemi nell'affrontare l'avventura di una notte. Si divertono e il giorno dopo sono di buon umore. Certo, l'oggetto della loro avventura potrebbe piacergli particolarmente, potrebbero richiamarla, frequentarla e magari avere una storia con lei. Ma questa non è affatto la regola, semmai l'eccezione. Vi basti sapere che gli uomini quando rimorchiano in discoteca spesso e volentieri abbassano le loro pretese a livello estetico pur di arraffare qualcosa. Proprio perchè per loro si tratta veramente e solo di una botta e via. E qui viene da sè: impostate questa regola nel filtro anti-idiozie che tutte noi dovremmo attivare quando parliamo con un uomo. Se un tipo mezzo ubriaco alle 3 del mattino in discoteca vi dice che siete una dea, quasi sempre NON E' VERO. Probabimente in quel momento ci vede anche doppio. Quindi: mai montarsi la testa. Farsi un'avventura per puro narcisismo va anche bene, ma il giorno dopo non strappatevi i capelli se colui che vi apostrofava dea non vi richiama.
Il cervello della donna
Noi donne, si sa, abbiamo una natura molto più complessa, sensibile, emotiva e labirintica. Fatto sta che quando facciamo sesso spesso non ci basta avere davanti uno qualsiasi. Non solo deve piacerci fisicamente, ma deve attrarci nel complesso, per la simpatia, per il modo di muoversi e per mille altri motivi. Questo a meno che non siamo al quarto cocktail. In quel caso va bene praticamente chiunque. Quindi fate attenzione con l'alcool!
Certo non è impossibile che una donna riesca a viversi postitivamente un'avventura. Non c'è niente di male nel conoscere un tipo, sentire una fortissima attrazione e amarlo solo per una notte e poi dimenticarlo. Ma devono esserci precise condizioni:
1.Il tipo deve piacerci sul serio, sennò che motivo c'è di andarci a letto? Non siamo sistemi idraulici come gli uomini, e per avere un'esperienza appagante dobbiamo essere molto attratte
2. Dobbiamo essere in vena di avventure: ottimo se siamo single e perfettamente contente di esserlo. E' lo status mentale perfetto per isolare una notte dal resto della nostra vita come semplice e piacevole episodio. Vale anche se siamo fidanzate e vogliamo solo prenderci una "distrazione": si tratta di un gesto scorrettissimo e moralmente condannabile, ma sicuramente è una situazione perfetta per restare coinvolte il meno possibile. L'importante è non essere in uno di quei momenti di iper-emotività in cui ci innamoreremmo anche del postino.
La regola assoluta: NIENTE ASPETTATIVE
L'unico modo per godersi al meglio un'avventura è viverla per quello che è e non dargli il peso che non ha. Deve essere un episodio. Dobbiamo partire con la consapevolezza che non avrà un seguito. Se siamo disposte ad accettarlo bene. Se quest'idea non ci entusiasma, meglio lasciar perdere!
Non dobbiamo aspettarci coccole, la colazione insieme e una telefonata il giorno dopo. Partiamo dal presupposto che tutte queste amenità non sono comprese nel prezzo. Se poi arrivano, tanto di guadagnato.
Dove, come e quando
Prendete in mano la situazione: mantenere la distanza è l'atteggiamento migliore. L'ideale sarebbe andare da lui, in maniera tale da poter togliere il disturbo quando è il momento senza il rischio di trovarci piantato in casa fino al giorno dopo il nostro momentaneo lui.Va bene che non ci importa niente di lui, ma l'educazione e la cortesia non guastano mai, quindi cacciarlo via esplicitamente non è carino. Se proprio non vi sentite a vostro agio portatelo da voi, ma cercate di inventarvi un impegno immaginario per la mattina seguente e di buon'ora.
Quanto al contesto, siate sempre sincere. Se siete fidanzate e vi state concedendo una distrazione diteglielo. Non fate comunque mistero del fatto che si tratta solo di una notte, non c'è bisogno di dargli per forza il vostro numero o assicurare che lo chiamerete il giorno dopo quando sapete che non lo farete mai. La chiarezza prima di tutto.
Altra regola fondamentale: usate sempre il preservativo.
E domani?
Le avventure di una notte, l'abbiamo già ripetuto, non hanno domani. O perlomeno non dovremmo aspettarci che abbiano un domani.
Ma se questo domani poi si materializza, sta a voi giocarvela. Se lui incomincia a piacervi troppo fate molta attenzione e tirate il freno a mano. Niente dichiarazioni d'amore sperticate. Datevi il tempo di conoscerlo veramente, di capire fino a che punto vi piace e gli piacete, e di valutare se un'ipotetica storia può funzionare.





risposta
no comment
avventura di una notte
Una sera fui invitata a cena da un nuovo amico e guardammo un film...poi lui mi baciò'e io lo ricambiai avvertendo un nodo alla gola perchè la mia coscienza si stava sporcando... e infine finii nel suo letto e facemmo del sesso...era la prima volta che tradivo una persona amata...ho un fidanzato ufficiale...il mio amante ne è al corrente...sono caduta in tentazione...ma non per una notte...sono più di sei mesi ke la cosa va avanti...e non è semplice attrazione sessuale...non sono stata in grado di tener fuori le mie emozioni da quella che doveva essere una sempilce avventura di una notte...e ora lo desidero più ke mai...forse è vero gli uomini non sono come le donne..o forse io non sono come le altre donne...come si fa a concedersi e non provare nulla?...e così una sera mentre eravamo distesi sul suo letto dopo esserci concessi l'uno all'altro per l'ennesima volta...lui mi disse cosa combini? una, due volte ok... ma sei mesi? io gli dissi che avevo paura perchè forse non ero più in grado di guardarlo come l'uomo di una botta e via...e lui quasi urtato continuò dicendo: io nn ho fatto nulla per farti invaghire di me, io sono inaffidabile, oggi ci sono, forse a breve andrò via, rifatti la tua vita e se sei insoddisfatta di essa, abbi il coraggio di ricominciare trovando una persona ke ti ami davvero, non provo nulla per te... ma ti voglio bene...ferita nell'orgoglio perchè diciamoci pure ke la verità fa tanto male, presi le mie cose e lui mi riaccompagnò a casa.. restai in silenzio per tutto il viaggio, lo salutai e lui mi baciò sulle labbra, perchè? dissi ke non ci saremmo più rivisti, ke non ero caduta mai così in basso e ke tutto questo era stato per me altamente ridicolo...il giorno dopo mi arriva um suo sms in cui diceva: mi dispiace se non ci vediamo più!
eh già non provi niente ma mi vuoi bene, ti dispiace se non vengo e il giorno prima mi dici che ho frainteso tutto...ti dispiace ke non te la dò più?da questo nasce il suo dispiacere?
se siete stupide come me perchè oggi amare e nutrire sentimenti per qualcuno equivale a stupidà..allora non cadete nel mio stesso errore perchè vi assicuro fa tanto male, sto tanto male...
R: avventura di una notte
ma va va
R: avventura di una notte
e ti dirò di più...
te la prendi con il tuo amante, lo accusi che gli dispiaccia solo perché non gliela dai più... e tu?
secondo me ti dispiace allo stesso modo di non averne più due allo stesso tempo...
guarda, sono una persona educata per cui non ti insulto, però ti posso dire una cosa:
le prostitute, a cui ci si riferisce con disprezzo con l'epiteto di puttane, in realtà sono persone oneste e rispettabili: si fanno pagare per quello che danno, non pretendono null'altro, non vogliono null'altro, chi ci va sa perfettamente quel che deve dare e sa ciò che può ottenere in cambio.
Tu e la tua collega, che ha risposto qui, non siete oneste, non siete per niente rispettabili: vi nascondete dietro il vostro sentimento ferito, e cercate di giustificare la sofferenza che avete inferto ad altri con la vostra finta sofferenza.
questa si chiama ipocrisia, disonestà, malvagità.
devi solo vergognarti di te stessa.
R: avventura di una notte
ma ti rendi conto delle stronzate che dici??
tipica psicologia femminile della ragazza che tradisce il suo fidanzato, e si aspetta pure che il tipo con cui la tradisce la rispetti e provi qualcosa per lei.
Se hai tradito il tuo ragazzo sei quel tipo di donna capace di tradire chiunque, non vali niente e non meriti rispetto alcuno. Il tuo amante lo sa, ed è per questo che è in vantaggio su di te e su chi come il tuo ragazo e come me, si aspetta onestà dal proprio partner; onestà che viene dall'amore, un amore che evidentemente non sai dare.
Io sono stato tradito come il tuo ragazzo, e so perfettamente che tipo di donna sei: bugiarda e sensibile solo nei confronti di te stessa, non ti importa niente di colui che puoi ferire.
R: avventura di una notte
come ti capisco.... io sono dieci mesi che vado avanti così... e tra qualche mese vado a convivere col mio ragazzo.. questa storia ha reso la mia vita migliore x molti aspetti e un disastro dal punto di vista emotivo x molti altri..
un bacio e buona fortuna..non sei sola!
R: R: avventura di una notte
e il commento che ho lasciato sopra vale anche per te:
anche tu il solito tipo di donna egoista, priva di sentimenti se non nei confronti di te stessa, bugiarda meschina e traditrice.
colui con cui tradisci sa che sei tutto questo.
Buono
Congratulazioni per l'articolo!!!
molto interessante
mi piacciono i piedi!
Salve, sono un ragazzo di 26 anni, purtroppo non sono ancora fidanzato, sembra non voglia arrivare la ragazza anche per me e il mio sogno sono i piedi, sono un feticista dei piedi, come mi piacerebbe se una ragazza mi praticasse il footjob, ovvero che mi dia il piacere con i piedi! Ogni volta che mi masturbo mi immagino questo, una ragazza che prima di tutto mi guarda sorridendo dopo avermi fatto andare nella sua cameretta, poi mi fa stendere comodo comodo da qualche parte, che può essere un letto, una sedia a sdraio, poi lei si siede di fronte a me, sempre sorridendomi, si toglie lentamente le scarpe con il tacco a spillo, il pantalone o la gonna, si sfila lentamente le calze, scoprendo molto lentamente i suoi meravigliosi piedi per farmi eccitare, io eccitatissimo con un pisellone enorme, poi lei mi comincia a prendere il pisello tra i piedi, sento i suoi piedi gelati sul mio pisellone e la mia goduria va alle stelle AHHHHHHHHHHHHHHHHHH Poi me lo scapocchia con le dita, poi me lo stira con la pianta del piede, me lo strapazza con i piedi come si deve e il mio pisellone con un glande enorme, esplode di sperma PUFFFFFFFFFFFFFFFFFFF!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Come mi piacerebbe, AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Spero ci sia una ragazza disposta a realizzare questo mio sogno, che mi dia un suo recapito, il suo indirizzo msn, per incontrarci. Cerco una ragazza che non superi il metro e 68 di altezza e che porti massimo 38 di piede, l'ideale per me sarebbe 1 metro e 60 e 36/37 di piede. Vi prego fatevi sentire ragazze, purtroppo non ho una fidanzata alla quale chiederle di esaudire questo mio desiderio, io sono un bravo ragazzo, ma sembra che il destino non voglia farmela arrivare la ragazza e sto impazzendo con questo mio sogno che ho tanto l'impressione che non si avvererà mai. Lo so non è normale questa cosa dei piedi, magari voi penserete di me che non sto bene con la testa, che sono uno schifoso maniaco pervertito e che mi devo andare a curare. Ma penso che non ci sia nulla di male in questo, perchè secondo me, come anche gli omosessuali, nonostante non siano normali (come gli altri) abbiano il diritto di vivere anche loro la propria sessualità, a patto che non la ostentino la loro diversità, quando stanno tra la gente, io penso che questo valga anche per un feticista dei piedi come me. RIBADISCO, CHE QUALCHE RAGAZZA SI FACCIA SENTIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
la varietà appartiene alla vita...viviamola!!!
le storie ke durano una notte e basta sono semplici espressioni del nostro desiderio sia maschile che femminile..e credo riguardino un uomo o una donna single ovviamente,quindi per ki è fidanzato non credo si ponga il problema..ergo se una ragazza ha voglia in quel momento di viversi quel determinato momento non c'è nulla di male,anzi,idem vale per l'uomo ovviamente!ogni giorno sia ke siamo single o sia ke siamo una coppia,ci troviamo a scegliere se tradire o meno il nostro partner...io credo ragazzi ke se si hanno voglie continue..meglio nn fidanzarsi!!!