Travelsex: i risultati della campagna
Dopo la campagna estiva a favore del sesso sicuro la Sigo ha rivelato come ci siano delle forti differenze geografiche e come ancora ci sia troppa poca cura della propria salute e di quella del partner
A cura di Martina Braganti
Vi ricordate quando qualche mese vi abbiamo parlato di un’iniziativa a cura della Società italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) e di una guida particolare chiamata Travelsex? L’estate è finita ed è arrivato il momento di tirare le somme. A farlo non sono stata io ma la stessa SIGO.
A quanto pare ad essere più attenti e consapevoli dei rischi del sesso non protetto sono i ragazzi della capitale. Un po’ più distratti invece i giovani di Milano che sembrano pensare soprattutto al divertimento e alle avventure e non alle eventuali conseguenze. Usano di rado i vari strumenti contraccettivi (pillola oppure preservativo). Se si pensa che Milano è la città con il tasso più alto di malattie sessualmente trasmissibili (come sifilide e gonorrea) sarebbe davvero il caso di correre ai ripari. Si evince che forse a Roma i giovani sono più maturi ed in particolare modo le ragazze sembran più attente nei riguardi di una contraccezione sicura.
La SIGO che nel corso dell’estate ha visitato anche altre città (Bari, Firenze, Perugia, Venezia, Torino, Bologna e Genova) grazie alla campagna “Scrivi la tua pillola d'amore estivo” e si ritiene soddisfatta dei risultati conseguiti.
In particolar modo il professor Giorgio Vittori, presidente Sigo afferma: "Il primo obiettivo è già raggiunto: a luglio le vendite della pillola del giorno dopo in Italia sono calate del 4,8% rispetto a un anno fa. Un successo che giunge dopo anni in cui il trend era in costante e forte crescita, a sottolineare come, quando riusciamo a raggiungere i giovani, questi siano aperti e comprendano la necessità di comportamenti responsabili. I nostri messaggi ci pare stiano lentamente penetrando, anche se con differenze geografiche. Dal nostro tour estivo abbiamo ricavato spunti significativi per pianificare al meglio la nostra attività futura. Non ci fermeremo: la battaglia a favore della sessualità consapevole, per preservare salute e fertilità è una nostra priorità."
Parole sante: riuscire a raggiungere i giovani. Ecco quello che si dovrebbe fare anche più spesso. Oltre alla guida i giovani hanno ricevuto una t-shirt T-shirt "L'amore è" da completare con il proprio slogan. Ed anche qui si sono viste alcune differenze geografiche: Venezia ne è uscita fuori come la città più romantica con slogan dedicati all’innamoramento, Torino quella più anticonformista con frasi a doppio senso o ironiche. Speriamo davvero che eventi di questo tipo possano aiutare l’Italia a far sì che non resti fanalino di coda per quello che riguarda la prevenzione sessuale.
Fonte: http://salute.agi.it/




