Sesso e droga per Paris
Paris Hilton non riesce a fare sesso senza prima ubriacarsi, Kate Moss si diletta con orge lesbo a base di droga. Che relazione c'è tra sessualità e sostanze stupefacenti?
"E' sempre stata talmente ubriaca che non riuscivo a capire se il sesso le piacesse o no. Il tutto era solo l'ombra di una bottiglia di whisky". Parole di Nick Carter, cantante-simbolo dei Backstreet Boys, che in un’intervista rilasciata recentemente al settimanale scandalistico britannico News of the World ha descritto in tal modo i momenti più intimi della sua breve e tormentata relazione con Paris Hilton.
Che Paris fosse avvezza a qualche vizietto di troppo era cosa risaputa: i video pirata che la riprendono indaffarata in piccanti applicazioni dell’ars amatoria hanno mostrato a tutto il mondo la disinvoltura con la quale la bellissima ereditiera si dedicasse ai piaceri della carne, così come qualche bicchierino di troppo l’aveva già messa nei guai con la polizia stradale statunitense e le illazioni sul suo presunto consumo di marijuana corrono tra siti internet e riviste specializzate in pettegolezzi. Ora però l’infinita telenovela riguardante la vita privata della poliedrica celebrità americana si arricchisce di particolari inediti che riguardano un tema di indubbio interesse.
Se fossero vere le affermazioni di Nick Carter, Paris andrebbe infatti ad aggiungersi alla lunga lista delle persone che rientrano nella categoria di coloro che, per fare sesso, hanno bisogno di consumare sostanze stupefacenti (come le droghe) o disinibitorie (quali l’alcol).
Il “sex, drugs and rock’n’roll” non era certo solo un semplice slogan degli anni ’60, bensì una fotografia realistica delle
abitudini di un’intera generazione, e gli scandali a base di orge e droghe si sono susseguiti nel mondo del cinema e della moda, dalla controversa morte della bellissima Olive Thomas, regina della Hollywood di inizi Novecento, trovata morta in un albergo francese dopo una vita in bilico tra l’uso di eroina e l’angelicata immagine pubblica, fino ai recenti scandali che hanno investito Kate Moss, immortalata mentre consuma cocaina e in odore di pratiche sessuali di gruppo, a base di stupefacenti, consumate in compagnia delle sue migliori amiche.
Ma il consumo di droga come preludio dell’atto sessuale non è solo un vizio caratteristico della Sodomia e Gomorra dello star system, bensì una pratica diffusa tra i più distinti strati della società.
Le sostanze che inducono alterazioni dell’equilibrio psicofisico dell’organismo umano comportano infatti notevoli interazioni con la sfera sessuale dell’individuo, che possono spingere a un loro uso come coadiuvante della propria vita più privata.
Mentre alcune droghe, come gli antidepressivi e gli antipsicotici, riducono il desiderio sessuale e influiscono negativamente sulle prestazioni sessuali , altre invece, come le sostanze sintetiche a base di anfetamine e la cocaina, producono un aumento del desiderio nonché una temporanea sensazione di maggior “potenza” sessuale negli uomini.
Sostanze legali quali l’alcol hanno invece un effetto più complesso. Nonostante il presunto “aiuto” che verrebbe dalle sue proprietà disinibitorie, l’alcol ha conseguenze negative sulle performance sessuali: ed è a questo, con tutta evidenza, che l’ex Backstreet boy si riferiva quando si lamentava delle pessime esperienze avute con Paris nell’intimità della propria camera da letto, oltre al molto probabile dispiacere nell’accorgersi che la propria partner aveva bisogno di un aiuto esterno per godere dell’atto sessuale.
Il consumo di sostanze stupefacenti e alcol “a fini sessuali” è molto diffuso anche tra le giovani generazioni: pur mancando statistiche del tutto esaurienti, possiamo considerare attendibili le ricerche effettuate sui giovani statunitensi, per le quali più di un terzo degli atti sessuali che vedono coinvolto un teenager sono avvenute, in molti casi motivate, sotto ll'effetto di alcol o droghe.
Il connubio tra alterazioni psicofisiche e sesso ha origini antichissime, ma non per questo dovrebbe essere considerato un semplice dato di fatto, da accettare come qualcosa di inevitabile, se non di positivo.
Il vino accompagnava i riti orgiastici dell’antica Grecia e i lascivi festini ai quali si abbandonavano i nobili patrizi romani, così come le culture non occidentali avevano i loro cibi afrodisiaci e i loro stimolanti sessuali. Però il consumo di droghe, anche rispetto alla sfera sessuale dell’individuo, ha pesanti conseguenze che ben presto si vanno a sostituire ai primi apparenti benefici in termine di buon umore, “pienezza” sensoriale e risposte fisiche positive.
Disfunzioni erettili e dipendenza psichica, che porta all’incapacità di avere una vita sessuale fuori dal consumo di droga, sono alcune delle più note conseguenze dell’uso di sostanze stupefacenti e dell’abuso di alcol.
E allora, permettendoci una tirata un po’ moralistica, ci sentiamo di consigliare a tutti coloro che non riescono a scindere il binomio “sesso-droga” di assuefarsi a un altro genere di dipendenza psicofisica, quella dell’amore.
Perché se ormai è ampiamente dimostrato che l’innamoramento e lo sballo agiscono allo stesso modo sul sistema nervoso e all’interno del cervello umano, possiamo sorridere leggendo i risultati di un’indagine scientifica condotta dall’antropologa americana Helen Fisher. Secondo la studiosa americana infatti l’amore non ha niente a che fare con la magia del sentimento o con i profondi misteri dell’anima, né tanto meno con le aree del cervello preposte alla gestione del piacere, bensì “agisce” sulle persone con lo stesso effetto di una droga, spingendo in tal modo l’innamorato a comportarsi come un tossico in cerca dello spacciatore, o come un giocatore incallito che passa nottate in bianco in attesa del jackpot della slot-machine.
Invece di droga per fare sesso ci sentiamo di consigliare di abusare dell’amore in quanto droga, l’unica che sarà mai in grado di farvi fare il miglior sesso possibile.





e
Paris sei una gnokka...continua cosi!!!
ahhaah sfigata!!
che schifoo! ma ke è la porcona d amerika ha bisogno di essere stonata x farE??
è tutta scema .
ma poi l alcol puzza!! sblè meJo un RAjonE d MD x il sessooo
None
At you the excellent site, a lot of useful info and good design, thank.
None
Best site I see. Thanks.
paris e l'alchool
be io penso che fare l'amore sia una delle tappe più belle della vita di ognuno e deve essere vissuto non come una tappa obbligatoria ma come un piacere ed una evento bello da condividere con il proprio ragazzo.Per quanto riguarda le orge invece non sono d'accordo perchè il sesso è un momento di intimità da trascorrere solo con il proprio ragazzo!