Sesso e amore su Internet: galeotto fu quel click
Le statistiche del 2007 danno in netto aumento la percentuale di relazioni nate dal virtuale: ma è possibile parlare di vero amore o di sesso appagante?O è tutta una chimera?
a cura di Sexyvia
A quanti di noi capita di sentirsi soli in mezzo a tanta gente? Quanti hanno provato almeno una volta la sensazione di essere fuori posto nel luogo dove si vive? Perché non si trovano persone compatibili, con interessi da condividere, perché la mentalità un po’ ristretta di un paese piccolo ci stringe, perché invece la grande città è troppo grande e ci spaventa buttarci a conoscere gente nuova? Perché ci si sente inadeguati, diversi, particolari?
Io credo capiti a molti; e in un contesto come quello descritto, se è difficile trovare degli amici, è praticamente impossibile trovare un partner.
Come fare? Qualcuno, a volte, cerca la soluzione in un altro luogo, pur non spostandosi da casa sua: nel mondo virtuale, internet, il non-luogo per eccellenza. Ed è più di qualcuno e più di qualche volta: nel 2007 l’incremento di relazioni nate dall’incontro virtuale è cresciuto del 20-30%. Tra i circa 6 milioni di single in Italia, sono più di 3 milioni a cercare e/o trovare rapporti con l’ausilio del web.
Chat, forum, newsgroup e soprattutto siti di dating, ultima frontiera sull’onda di questa tendenza, pubblicizzata anche in tv (è il caso di Meetic, nella quale pubblicità la neo-coppia passata da virtuale a reale racconta ai genitori con quale mezzo si sono conosciuti), e che rappresenta la modernissima evoluzione delle vecchie “agenzie matrimoniali”.
Due sono i profili principali coinvolti: ci sono quelli che si vogliono principalmente divertire, che vogliono provare, che spinti dall’incoscienza tipica della giovane età, si buttano in una ricerca divertita e divertente, a volte però anche irta di pericoli; sono più maschi che femmine, hanno tra i 18 e i 30 anni e non cercano solitamente una relazione stabile.
Il secondo profilo riguarda invece coloro che si approcciano a internet con uno scopo preciso e lungimirante: vogliono mettere su famiglia, non affrettano i tempi, ma anzi li diluiscono, per far nascere e crescere focolai di sentimento nel modo più naturale possibile, nonostante tutto; sono più donne che uomini, e hanno dai 30 anni in su.
Esiste poi un’altra piccola fetta di quei 3 milioni di italiani, che trova l’amore o il sesso su internet, quasi per caso, senza cercarlo: capita di incontrare qualcuno per scherzo, due parole che poi diventano un fiume, si scoprono affinità, ci si scambia una foto, capita che piaccia e poi si decide l’incontro; e succede.
Quel che viene da chiedersi è: da relazioni nate così, può crescere davvero l’amore? Si può dire che questo sia il quesito principale di chi studia o osserva incuriosito il fenomeno.
Sicuramente l’approccio funziona. Chi cerca un partner o pur non cercandolo, si sente solo e incompreso nel suo ambiente di origine, come detto all’inizio, e si trova su internet per passare il tempo, può incappare in persone che attraverso lo schermo del pc, sembrano avere un modo di pensare affine, interessi in comune, desideri simili.
La forza di una comunicazione virtuale, principalmente testuale, è quella di poter usare un’abbondante dose di fantasia, di far correre la mente per costruire su misura il personaggio che abbiamo “di fronte”, sul modello dei nostri desideri più intimi e delle nostre necessità, come sostiene anche Daniele La Barbera, presidente della Società Italiana di Psicotecnologie.
Quando poi siamo già presi a livello ideale, sopraggiunge magari il contatto telefonico, l’approccio uditivo e sentire la voce dell’altro/a ci fa fantasticare ancora di più.
Poi lo scambio di foto e poi gli incontri. A volte capita che la persona incontrata non piaccia fisicamente, a volte invece il coinvolgimento ideale è tale da farci piacere anche un fisico che normalmente non avremmo guardato, proprio come in un innamoramento reale e “tradizionale”.
A volte ci troviamo di fronte alla persona dei nostri sogni, anche a livello estetico. Ma se i problemi ci sono, vengono dopo; perché nella relazione reale, si può scoprire che la persona che finalmente tocchiamo, non è esattamente come avevamo idealizzato. E i castelli cominciano a crollare.
Oppure, può essere un totale disastro già dal primo incontro: la foto che si è vista non corrisponde, chi ci ha parlato ha voluto solo giocare e non si presenta, oppure, nella peggiore delle ipotesi, incontriamo qualche individuo pericoloso, da cui è bene allontanarsi il prima possibile.
La gente si è sposata, ha avuto addirittura dei figli, ha vissuto storie meravigliosamente intense, nate da un pc. Perché? Perché, oltre l’idealizzazione, oltre i pregiudizi, parlare prima ancora di vedersi, permette di scoprire degli aspetti delle altre persone che in condizioni “normali” potrebbero anche non venire fuori mai.
Perché ci si conosce nell’intimo prima ancora che nell’esteriore. Perchè nel virtuale conosciamo a volte la vera identità di una persona che si rivela proprio perché protetta da un computer e a cui nel reale non avremmo dato nemmeno un centesimo, solo a guardarla, togliendoci invece possibilità infinite.
Perché potendo ormai accorciare le distanze tra i luoghi fisici, proprio grazie a mezzi come internet, non ci si deve accontentare più di quello che letteralmente offre la piazza del proprio paese o del proprio quartiere, magari completamente incompatibile con noi, ma unico disponibile: con internet si può cercare qualcuno che sia davvero nato per stare con noi, si può “rischiare” di trovare l’altra metà del nostro androgino, sparso chissà dove senza che noi possiamo saperlo. Ma succede anche che dagli incontri internettiani, nascano meravigliose storie di puro sesso, senza coinvolgimenti, senza complicazioni. Perché è quello che si vuole, è quello che si cerca o è quello che si trova.
Spesso, spessissimo, l’intesa sessuale e fisica è difficile da trovare, ottenere. E per puro caso, possiamo trovarla su su internet, perché, come detto sopra, le persone che possono star bene con noi, essere compatibili con noi da ogni punto di vista, possono trovarsi ovunque nel mondo.
Non è mai vero che siamo soli, incompresi, diversi. Da qualche parte c’è sempre qualcuno che è nato per stare con noi, fosse anche in un solo aspetto della vita, come il sesso.
Il consiglio quindi è: se l’esperienza vi stuzzica, perché non provarci. Se siete a conoscenza dei luoghi comuni nei quali si può cadere, sarà più facile evitarli.
E soprattutto, attenzione e occhi aperti: i pericoli in agguato, i pericoli veri, sono tanti.





incontri reali e virtuali
E' in programma per
MERCOLEDI' 10 FEBBRAIO 2010 alle ORE 17.00
presso la Sala Lanfranchi del
CIRCOLO DELLA STAMPA DI MILANO
(Palazzo Serbelloni - Corso Venezia, 16)
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l'incontro-dibattito dal titolo
LA SOCIETA' CHE CAMBIA: INCONTRI REALI E INCONTRI VIRTUALI.
ASPETTI TECNICI, GIORNALISTICI, PSICOLOGICI E PSICOPATOLOGICI
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organizzato da G.S.A. - Giornalisti Specializzati Associati in collaborazione con il "Club del Mercoledì"
L'incontro, moderato da Domenico Fiordelisi, Consigliere Delegato GSA.
ha come relatori
Roberto Bonin, giornalista professionista specialista in scienze mediche e ICT
Paolo Zucconi psicoterapeuta comportamentale e sessuologo
Gisella Forlì psicoterapeuta psicodinamica e sessuologa
presenta la serata Gabriella Dall'Asta
l'ingresso è libero a tutti
Per informazioni: GSA tel. 02 4693495
www.gsaitalia.org e www.circolodellastampadimilano.it
R: incontri reali e incontri virtuali A MILANO
MERCOLEDI' 10 FEBBRAIO 2010 alle ORE 17.00 presso la Sala Lanfranchi del CIRCOLO DELLA STAMPA DI MILANO (Palazzo Serbelloni - Corso Venezia, 16)
l'incontro-dibattito dal titolo LA SOCIETA' CHE CAMBIA: INCONTRI REALI E INCONTRI VIRTUALI. ASPETTI TECNICI, GIORNALISTICI, PSICOLOGICI E PSICOPATOLOGICI
organizzato da G.S.A. - Giornalisti Specializzati Associati in collaborazione con il "Club del Mercoledì"
L'incontro, moderato da Domenico Fiordelisi, Consigliere Delegato GSA. ha come relatori:
Roberto Bonin, giornalista professionista specialista in scienze mediche e ICT
Paolo Zucconi psicoterapeuta comportamentale e sessuologo clinico
Gisella Forlì psicoterapeuta psicodinamica e sessuologa clinica
presenta la serata Gabriella Dall'Asta
l'ingresso è libero a tutti
Per informazioni: www.gsaitalia.org e www.circolodellastampadimilano.it
camboy
ciao sono un camboy 22 anni alto 1.90 bel fisico e bel viso mi mostro
indistintamente in cambio di ricariche paypal contattatami a
francescog30@live.it
Amore
Io mi ritengo della terza caregoria di persono perchè è stato per caso che ho incontrato un ragazzo davvero speciale oramai ci conosciamo da più di mezzo, per la distanza non ci siamo mai potuti vedere dal vivo ma passo molto tempo cn la web insieme a lui, siamo molto simili, e se l'avessi visto prima dal vivo e poi conosciuto nn so se mi sarebbe piaciuto x complessi che ci facciamo noi ragazze ma fortunamente ho conosciuto prima il suo carattere e me ne sono innamorata il 4 novembre ci siamo messi insieme e presto ci vedremo e potremo incoronare il nostro sogno d'amore che fin'ora va a gonfie vele! ;) io l'ho amo davvero tanto....
massaggi
ciao,sono lisa.
sono una ragazza giapponese,ho 23 anni,sono carina,dolce.sexy e insieme ci divertiremo sicuramente.Ti aspetto tutti giorni in appartamento privato. se vuoi sono anche molto brava a dare massaggi 3315292660
R: massaggi sono bellissimi
vuoi farlo su internet
Siti
Che squallidi i siti di appuntamenti! Pieni di morti di figa, non ci andrei mai. E cmq sn scettica nei confronti di tutte le storie virtuali, una persona la voglio conoscere dal vivo, non via chat.
Re: Siti
Hai ragionissima Cat!!..
Questi siti sono proprio squallidi!!..E spesso i ragazzi che ci si iscrivono, pagando dei soldi, mettono sul profilo delle foto false...
Cosi' fanno credere di essere dei bei ragazzi ma poi, appena li incontri, ti trovi davanti delle persone bruttissime..
Bleah!!..
Preferisco gli incontri reali!!...I ragazzi li voglio conoscere di persona e devono piacermi fisicamente dal vivo!!
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Re: Siti
> Hai ragionissima Cat!!..
> Questi siti sono proprio squallidi!!..E spesso i
> ragazzi che ci si iscrivono, pagando dei soldi,
> mettono sul profilo delle foto false...
> Cosi' fanno credere di essere dei bei ragazzi ma
> poi, appena li incontri, ti trovi davanti delle
> persone bruttissime..
> Bleah!!..
> Preferisco gli incontri reali!!...I ragazzi li
> voglio conoscere di persona e devono piacermi
> fisicamente dal vivo!!
>
ank io ero scettica come voi ma ho deciso di rischiare una volta..e mi è andata bene..fino ad un certo punto xò!!!è finita x motivi non legati alla chat ma concordo nel pensare che è molto più bello incontrarsi e conoscersi dal vivo ke in chat!!!ciau baci
filvtsxz cvzgpx
qvswo bwvzkn fjms opeh kvdjcr duspj asxhei
miao
uhm..vediamo ho conosciuto un ragazzo su internet poco prima di un concorso dove ci sarebbe stato anche lui...ebbene il concorso alla fine non lo abbiamo fatto lo stesso gg ma con un pretesto ci siamo visti...bè è anche vero che abbiamo iniziato a sentirci poco prima di vederci qnd... comunque ho perso la testa per lui...il mio more..ora stiamo insieme.