Orgasmi biologici: una boutique erotica al naturale
Parte da Edimburgo una nuova rivoluzione sessuale. A guidarla c'è una brillante venticinquenne che ha aperto da poco un negozio molto speciale, la prima boutique erotica biologica d'Europa
Sono
tante
le capitali europee che dedicano, se non un quartiere, almeno una
strada allo shopping a luci rosse, con negozi che
vendono giocattoli
erotici, video, intimo, abbigliamento e gadget vari.
La maggior parte
di questi negozi è però notoriamente dedicata a
una
clientela prettamente maschile o a professioniste del settore porno.
Negli anni ’80 qualcosa è cambiato in Gran
Bretagna, grazie
alla giovane Jacqueline Gold, che, stanca di
gestire il sexy shop
“Ann Summers” di
proprietà del padre, cominciò a
organizzare feste tutte al femminile in case private, durante le
quali vendere lingerie e giocattoli erotici.
Ai celebri party firmati
“Ann Summers” è seguita
l’apertura del sito della ditta
e quindi di una catena di negozi ancora popolari in tutto il paese.
Sebbene creati con in mente una clientela femminile,
i negozi Ann
Summers sembrano tuttavia conservare ancora degli aspetti volgari,
inoltre, le merci in vendita, come per esempio le uniformi da
cameriera o infermiera, sono caratterizzate da un certo cattivo gusto
e da una qualità piuttosto bassa.
Ispirata
in parte da questi motivi, come pure dalla passione per la musica
(è
anche una cantante lirica), la moda vintage anni ’40 e
’50 e il
trend per il burlesque, una venticinquenne di Edimburgo, Lucy
Tanat-Jones, ha lanciato tre mesi fa una
rivoluzione sessuale tutta
speciale, aprendo nella capitale scozzese la prima boutique
erotica
biologica d’Europa, Organic Pleasures.
“La boutique è una
reazione ai sexy shop dedicati agli uomini, con le loro atmosfere
squallide e opprimenti, ma anche alle versioni femminili di questi
negozi, piuttosto volgari anche se popolari da qualche anno a questa
parte in Gran Bretagna,” racconta Lucy in una tranquilla
mattina di
sole a Edimburgo.
Situata
nel
cuore della New Town, la boutique Organic Pleasures propone una vasta
gamma di prodotti: si va dai lubrificanti intimi a base
acquosa o
oleosa della Yes alle candele di soia che
rilasciano un delicato olio
per massaggi, dai vibratori e stimolatori
clitoridei ipoallergenici
alle maschere e lingerie in seta dal gusto
retrò ideali per
trasformarsi in dive del burlesque.
Anche l’arredamento del negozio
rispetta gli standard biologici: mobili antichi in legno e vetro sono
utilizzati come espositori per vibratori
“deluxe” placcati oro,
mentre la vernice cremisi delle pareti è priva di agenti
chimici e il pavimento è realizzato in legno da foreste
sostenibili.
”Volevo creare uno spazio sofisticato dedicato alla
sessualità delle donne,” spiega Lucy,
“e, dal momento che
il trend per il biologico prevale sulle nostre tavole, nei prodotti
per la pulizia della casa o in quelli per la cura del corpo, ho
pensato che, forse, aprire un’eco boutique erotica sarebbe
stata
un’ottima idea.”
La
reazione generale delle donne di Edimburgo è stata
fenomenale:
il negozio, aperto da poco più di tre mesi,
è diventato
infatti il rifugio di donne di tutte le età alla ricerca di
nuove emozioni, “Ci sono state clienti che mi
hanno ringraziato,
dicendo ‘Finalmente abbiamo un negozio tutto per noi in
città’,”
Lucy racconta, ”ma credo che questo spazio sia per le donne e
per i
loro partner, dal momento che il sesso è
un’esperienza
piacevolmente naturale vissuta da due persone.”
Per
Natale arriveranno sugli scaffali della boutique anche i libri come i
classici erotici di Anaïs
Nin e i
manuali con consigli per seguire stili di vita biologici. Nel
frattempo, Lucy sta progettando un piano per conquistare il mondo,
“Questo è solo l’inizio,”
rivela, “vorrei infatti
esportare il concetto di boutique erotica biologica anche nel
resto
del mondo, aprendo una piccola catena di punti vendita e
sviluppando
linee di prodotti biologici per il corpo con il mio marchio.”
L’impegno
principale al momento per questa giovane imprenditrice, rimane
comunque quello di aiutare le donne a scoprire il proprio
corpo e ad
essere più selettive nella scelta dei giocattoli erotici,
“È
solo di recente che le donne hanno cominciato a informarsi di
più
sui giocattoli erotici fabbricati con PVC e spesso contenenti
ftalati, e sui danni che possono causare non solo
all’ambiente e
alle persone che li producono in paesi come la Cina, ma anche al loro
corpo,” Lucy afferma.
La maggior parte dei
giocattoli erotici è
caratterizzato infatti da colori brillanti e dal forte odore di
plastica e contiene inoltre ftalati, utilizzati comunemente come
ammorbidenti nei prodotti in plastica. Secondo studi recenti, gli
ftalati di questi giocattoli rilasciano
sostanze chimiche cancerogene
che possono entrare in contatto con i lipidi. Studi su cavie
hanno
inoltre dimostrato che l’esposizione a ftalati può
causare
tumori e danni al sistema riproduttivo. “Grazie ai tanti
articoli e
saggi scritti in materia, il numero delle donne che conosce i rischi
legati a giocattoli erotici realizzati con materiali non sicuri
cresce di giorno in giorno,” dichiara Lucy, “e
spero che la mia
boutique contribuisca a diffondere questa consapevolezza.”
L’etimologia
originale del termine “erotico” aveva delle
implicazioni
fisoloficamente più alte e ampie di quelle che ha oggi.
Forse,
il sesso e l’erotismo
“biologici“ saranno le chiavi per avere
una conoscenza più naturale e quindi approfondita del nostro
corpo.
Foto: per gentile concessione di Lucy Tanat-Jones, Organic Pleasures





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