Giovani e sesso: serve dialogo
Da ben due ricerche emerge che il rapporto degli adolescenti con il sesso è superficiale, disincantato e spesso anche precoce. Una via d'uscita? No ai tabù e si al dialogo
A cura di Martina Braganti
Navigando nel web ho trovato un paio di notizie che seppur pubblicati all’interno di siti diversi sono accomunati da un medesimo argomento: i giovani e il sesso. Sembrerebbe che i giovani consumino intorno ai 14 anni il primo rapporto: questo stando a quanto riportato dal sole24ore in riferimento ai risultati del Congresso Nazionale della Società italiana di andrologia dello scorso anno.
Se volessimo riassumere in due parole ciò che è emerso potrei semplicemente dire: precoci e disincantati. Ebbene sì: sebbene i rapporti sessuali avvengano molto più precocemente (per le ragazze intorno ai 14 anni e per i ragazzi la prima volta avviene a 18 anni) sembra non esserci alcun tipo di interesse verso le malattie sessualmente trasmissibili e verso i metodi contraccettivi. Solo un ragazzo su tre usa il preservativo e molte ragazze sono convinte di non doverlo usare contemporaneamente alla pillola.
Questo purtroppo ha portato ad un aumento di aborti nella fascia di età 15 – 19 anni. Molti diciottenni affermano di preferire una notte con una velina piuttosto che con la propria fidanzata.
Tutti dati e fatti che dovrebbero veramente far riflettere. Maggiore informazione, campagne di sensibilizzazione: occorre però muoversi presto prima di arrivare ad una situazione irreparabile. Serve anche un maggiore e costruttivo dialogo fra i giovani e le famiglie: quella specie di “omertà” che circonda molti adolescenti è solo un qualcosa di pericoloso e distruttivo.
Vincenzo Gentile, Presidente della Sia (Società italiana di andrologia) all’interno dell’articolo dice: “Gli adolescenti sono spesso ansiosi e insicuri, frustrati, disincantati ed annoiati ed anche la loro sfera sessuale ne risente, tanto è che sono in aumento proprio tra i giovani maschi, problemi quali l’eiaculazione precoce e la disfunzione erettile. Questo quadro oltre a mostrare una generalizzata disattenzione, delinea una fotografia degli adolescenti ricca di pregiudizi errati sulla sessualità. Una situazione che deve spingerci a riflettere sulla necessità di sviluppare un modello formativo ed informativo che li affianchi nel loro percorso di scoperta della sessualità”.
L’altra notizia che ha catturato la mia attenzione si trova all’interno di salute.agi.it. Secondo i risultati di uno studio condotto dalla Pittsburgh University i giovani inizierebbero troppo presto a fare sesso a causa della musica che ascoltano. Chi ascolta canzoni che contengono frasi esplicite riferite al sesso “ha il doppio di probabilità rispetto ai coetanei che ascoltano un altro genere di brani, di fare sesso” Di fronte a questi risultati tuttavia vi è un po’ di scetticismo da parte di alcuni medici. Brian Primack, a capo del gruppo dei ricercatori che hanno condotto lo studio ha detto: “i genitori dovrebbero parlare di sesso con i loro figli e inserire in questi discorsi anche riferimenti alla musica che ascoltano” Già: proprio quel dialogo a cui ho fatto riferimento anche io.





però
si ma se i genitori fossero più intelligenti e non sbandierassero ogni nostra confidenza ai colleghi e alle amiche, il dialogo sarebbe molto più facile, dannazione!!!!
sesso e superficialità
Il problema è che i ragazzini che fanno sesso preocemente, non lo fanno con coscienza, ma per sentirsi trasgressivi. Non hanno nessuna idea di cosa significhi desiderare sessualmente una persona, quindi io concordo perfettamente con il dire che sono troppo superficiali. La persona con cui fai sesso deve essere scelta, deve farti sentire bene...Inoltre, qui si stanno confondendo le cose: sembra quasi che uno che non fa sesso entro una certa età o che non lo fa tutti i sabato sera, sia uno sfigato. E il rispetto della persona dove sta? Ognuno ha il diritto in questo mondo di farlo quando è pronto e se ha abbastanza stima di se, di non farlo solo per sentirsi apprezzato dagli altri. Quelli cosi a mio avviso sono persone con personalità piuttosto fragile e che non rispettano se stessi.
R: sesso e superficialità
NOn è x niente vero!Ho 13anni...e la prima volta ke ho fatto L'amore è stato il 4 marzo!
non l'ho fatto x sentirmi grande o kazzate del genere...l'ho fatto solo x il semplice fatto ke amo il mio ragazzo! Lo amo davvero e ci tengo troppo! è stato bellissimo e non mi pento di averlo fatto a quest'età!
R: sesso e superficialità
Si, concordo... anche se ci sono delle 14enni che lo fanno perche' godono un bel po'!
R: R: sesso e superficialità
Mi auguro che sia cosi!!! Anzi le invidio proprio, perchè non è cosi facile con tutti ma proprio tutti i partners. Per godere bisogna conoscere bene il proprio corpo e soprattutto essere libere mentalmente. Forse è possibile proprio perché queste 14enni sono ancora ingenue e spensierate.
Sempre la solita storia
I giovani fanno sesso sempre piu' precocemente, specie le ragazze: scandaloooo!! Ma questi scienziati dove vivono, sulla luna???
La televisione fa vedere fighe spaziali mezze nude e flirtanti a tutte le ore e loro cosa pensano che i ragazzi non le vedano? Che le ragazzine non crescano con quei modelli?
Di sesso tra ragazzini si parla da sempre... questa e' la realta'! C'e' chi e' piu' disinibito e lo fa prima degli altri, cosi' puo' essere piu' adulto e c'e' chi e' piu' "sfigato" e non ce la fa... questo e' il mondo degli adolescenti! Se i genitori invece di insegnare ai figli che il sesso va fatto con le dovute precauzioni e con una persona a cui si vuole bene li lasciano in balia del mondo, non c'e' da stupirsi che alcune ragazzine lo facciano allegramente a 14 anni o abbiano i tabu' come quella qui sotto o che dei poveri ragazzi abbiano gia' problemi di erezione a quell'eta'...
Io non credo che sia sbagliato farlo cosi giovani se e' la natura che porta a quello. Solo che se si e' abbastanza maturi per farlo si deve essere maturi anche per capire come e perche'. Ma tanto i genitori non vogliono ammettere che i loro figli sono dei piccoli adulti, vogliono fare finta che restino bambini per sempre... o peggio, non hanno neanche il tempo per accorgersene.
R: Sempre la solita storia
secondo me nn sapevi cosa scrivere ;)
risposta
leggendo questo articolo ho notato che si generalizza troppo(considerando le statistiche ricordiamoci che se ci sono due uomini, uno mangia 2 mele l'altro 1, risulta che in media hanno mangiato 1 mela e mezzo entrambi)...in parte concordo con ciò che si dice ma per alcuni punti no.
se un adolescente ascolta la musica e per questo vuole fare sesso vuol dire che non ha personalità, che è facilmente influenzabile. non tutti gli adolescenti si comportano il tale maniera e in quanto adolescente mi permetto di dire che "1 su 1000 ce la fa". io ho una alta conciezione di quest atto qundi non sono disposta a donare il mio corpo a chiunque...parlo in prima persona, ma sono sicura che sono solo 1 esempio ma rappresento tanta altra gente che la pensa allo stesso modo. il fatto è che quando si scrivono articoli si gneralizza ,e sempre negativamente.
R: risposta
Vivere il sesso come "fare un regalo a qualcun altro" significa "non avere sufficienti argomenti per affrontare questo tema". La tua risposta è superficiale come vuole dimostrare l'articolo trattato. Sono convinto che serve più dialogo (non solo tra genitori e figli) per fornire più elementi di riflessione e conseguentemente più possibilità di scelta. Ciò deve essere finalizzato a poter più agevolmente evitare situazioni che si possono trasformare in pericolose per sè stessi e per gli altri senza interferire su scelte del tutto personali di come affrontare di volta in volta il sesso in rapporto con sè stessi e/o con gli altri.
R: R: risposta
infatti io non ho assolutamente detto ciò...anzi ho detto l'opposto, ho semplicemente detto che generalizza mettendo gli adolescenti al negativo facendoli sembrare tanti superficiali, invece ho obbiettato dicendo che non tutti sono così... io per prima e sn solo un esempio perchè sono sicura che c'è tanta altra gente che non vende il suo corpo ne tanto meno lo regala!
R: R: R: risposta
Ok... la prossima volta però cerca un'altra espressione xkè "...non sono disposta a donare il mio corpo a chiunque..." esprime un concetto più vicino ad una volontà ed una consapevolezza di scegliere quando farlo e con chi (non molto diverso dalle meretrici), che nn la coscienza di non sapere quando, come e con chi. Poi se non erro il tema era la "leggerezza" con cui veniva fatto sesso e non "con chi" e "quando" ed è mio parere che non solo i giovani (più scusabili) usano troppa incoscente "leggerezza" nei rapporti sessuali.
R: R: R: R: risposta
Ragazzi secondo me il problema è uno: s parla sempre di sesso dicendo che si devono usare le dovute precauzioni per evitare malattie e aborti. In realtà non si parla del problema che sta alla radice, ovvero la mancanza di valori. Se venissero insegnati i giusti valori, probabilmente ci si penserebbe venti volte prima di farlo con qualcuno, perchè fare l'amore è una cosa bellissima che si deve condividere solo con la persona che si ama davvero, e soprattutto con una certa maturità, non con la cotta facile di una ragazzina di 14 anni. Perchè diciamocelo ragazzi,a quell'età si può essere innamorati certo, ma non si ha ancora la maturità piena per affronatare un discorso tanto adulto. Se si insegnasse che quel tipo di rapporto va collegato con l'amore con la A maiuscola, che ci vuole coscienza, impegno, rispetto prima di se stessi e del proprio corpo, e poi dell'altro, si capirebbe che il tempo che serve per fare tutto questo lavoro precedente con se stessi, è molto più lungo di 14 anni. E non perchè a quest'età non si può essere innamorati, anzi..ma c'è un tempo per ogni cosa, una fase dell'amore per ogni età, e le tappe non vanno bruciate, perchè è bello vivere i momenti giusti con l'età che viviamo.