Curiosità sulla sessualità femminile
Sapevate che la donna è molto più predisposta agli orgasmi rispetto all'uomo? E che l'orgasmo fa da ansiolitico? Il dottor Vincenzo Puppo ci illumina su queste e altre curiosità sulla sessualità femminile
A cura di Antonella Marchisella
Dottor Puppo che cosa ci può dire brevemente sugli orgasmi multipli?
Ormai è stato dimostrato che le donne possiedono una capacità orgasmica superiore a quella dell’uomo, infatti non presentano un periodo refrattario dopo ogni orgasmo (come invece accade nei maschi): possono provare orgasmi multipli (in alcune donne multiorgasmiche è stato riscontrato un incremento dei livelli di ossitocina) e il cosiddetto “stato orgasmico”, cioè un orgasmo prolungato o più orgasmi ravvicinati, che può durare diverse decine di secondi. Questo è forse possibile sia per la facilità di mantenere a lungo la posizione orgasmica del pene femminile con una stimolazione continua, sia per la facilità con cui il glande può essere mantenuto (molto più facilmente dell’uomo) in stato di eccitazione anche senza un evidente aumento delle sue dimensioni (potrebbe essere una delle cause dell’assenza o del brevissimo periodo refrattario nelle donne), con una più facile recettività dei corpuscoli di Krause-Finger.
Ci può essere uno stato super-orgasmico?
Devo dire che alcune donne, pervenute alla mia osservazione, riferiscono di aver provato sensazioni ancora più intense dello “stato orgasmico”, che non duravano solo alcune decine di secondi, ma si protraevano per diversi minuti continuamente senza alcuna interruzione; non solo, se il partner interrompeva la stimolazione loro si opponevano e pretendevano che lui continuasse. Questa condizione si potrebbe definire “stato superorgasmico”; chiaramente essendo soltanto pochi casi per ora, sono necessarie ulteriori indagini e anamnesi sessuologiche più dettagliate, dovranno essere effettuate quando si intervistano le donne in ambito medico e non (questionari ecc.), per capire meglio l’orgasmo femminile in tutte le sue componenti
Che cos’è il pene femminile?
Il pene femminile è la struttura erettile corrispondente al pene maschile, è l’organo del piacere della donna. Le differenze con il pene maschile sono:
- le dimensioni più piccole;
- “l’assenza” dell’uretra esterna.
È evidente che le strutture erettili della donna sono le stesse di quelle maschili e che il clitoride è solo una parte del pene femminile, per cui si può parlare oggi di un organo erettile unico costituito da :
1) I corpi cavernosi del clitoride o del pene femminile.
2) Il corpo spongioso del pene femminile, con:
a) i bulbi del clitoride o del pene femminile;
b) il corpo spongioso propriamente detto;
c) le piccole labbra;
d) il glande del clitoride o del pene femminile.
3) Il corpo spugnoso dell’uretra.
E’ vero che l’orgasmo può avere effetti benefici in stati ansiosi?
L’orgasmo è stato considerato anche un “ansiolitico” efficace e naturale e costituirebbe il “farmaco” degli individui in buona salute.
Che cos’è la piattaforma orgasmica?
Masters e Johnson hanno osservato anche un’altra reazione costante nelle donne: con l’eccitazione sessuale si riscontrava un’evidente vasocongestione nel “terzo esterno” della vagina che fu denominata “piattaforma orgasmica”, con restringimento dell’orifizio vaginale, e poi contrazioni a questo livello durante l’orgasmo.
Che cosa ci può dire brevemente circa l’eiaculazione femminile?
Ci sono donne che riferiscono di eiaculare o di avere questa sensazione durante l’orgasmo (ma forse sono molte le donne che emettono del liquido, che non è urina, all’orgasmo e non se ne accorgono perché, specialmente se non hanno mai fatto gli esercizi di Kegel, potrebbe uscire senza schizzare), però ancora non è stata chiarita l’effettiva composizione del fluido eiaculato (come nel maschio, sembra presente anche il PSA o antigene specifico prostatico), per cui sono necessarie ulteriori indagini biochimiche e cliniche.Quindi dovranno essere effettuate anamnesi sessuologiche mirate anche su questo argomento, perché difficilmente le donne riferiranno spontaneamente questa loro reazione: l’eiaculazione femminile è poco conosciuta e quindi è facile credere che non sia normale, sicuramente molte donne non lo riferiscono perché si vergognano (e si preoccupano) di eiaculare o di emettere del liquido che non è urina all’orgasmo. Bisogna invece tranquillizzare le donne e spiegare (anche ai maschi) che questa è una reazione fisiologica, quindi normale, che può verificarsi anche durante l’orgasmo femminile e di cui non bisogna vergognarsi.





omosessualità
caro puppo, ne approfitto per notare che nei suoi scritti, così come nei corsi di newsexology, non si tratta mai dell'omosessualità...posso consigliarle di farlo?
R: omosessualità
> caro puppo, ne approfitto per notare che nei suoi scritti, così come nei corsi di newsexology, non si tratta mai dell'omosessualità...posso consigliarle di farlo?
E' la stessa cosa che pensavo anche io,mi interesserebbe sapere cosa ne pensa in merito il dr Puppo.
Chiarimenti su "piattaforma orgasmica" e Kegel
Piattaforma orgasmica: Masters e Johnson (vedi il loro libro “l’atto sessuale nell’uomo e nella donna”, Feltrinelli) hanno osservato questa reazione sessuale costante in tutte le donne... Ai lati della vagina ci sono i bulbi del vestibolo (o del pene femminile) che, con l’incremento della stimolazione e dell’eccitazione sessuale, aumentano di dimensioni (come nell’uomo) e provocano anche la vasocongestione del terzo esterno della vagina, in definitiva quindi determinano la formazione della piattaforma orgasmica. Intervenendo poi nelle contrazioni osservate ogni 0,8 secondi all’orgasmo, tramite la contrazione ritmica dei muscoli bulbocavernosi che li ricoprono (contrazioni che si hanno anche durante l’orgasmo maschile)... Per chiarimenti (e figure!!) vedi i video: - “Sesso per Piacere. Istruzioni per fare l'amore. Prima volta. Video da far vedere anche nelle scuole.”, in: http://www.youtube.com/watch?v=SMl-Rll3M3s – “Kegel-Sex Education-Esercizi muscolari perineali-Importanti per la sessualità maschile e femminile.”, in: http://www.youtube.com/watch?v=zZqoE0UL56o&feature=channel
R: Chiarimenti su "piattaforma orgasmica" e Kegel
Grazie dottore. Mi sa spiegare come mai alcune donne hanno l'eiaculazione femminile e altre no? Mi hanno detto che potenzialmente, se stimolate in un certo modo, tutte le donne la potrebbero avere.
R: R: Chiarimenti su "piattaforma orgasmica" e Kegel
Le ghiandole uretrali (e di Skene, con i condotti parauretrali: nell'insieme oggi definite anche prostata femminile) sono presenti in tutte le donne (NON in poche come affermano chi ha inventato il punto g...), le loro secrezioni quindi sono presenti in tutte le donne, ma una espulsione "violenta", all'orgasmo, nel vestibolo della vagina, è presente solo in poche donne, per questo il termine corretto dal punto di vista scientifico dovrebbe essere "emissione femminile", NON eiaculazione femminile (questo termine serva solo a creare altri "complessi" alle donne... vedi le donne che, come cercano il punto G, con tutta questa “pubblicità”…, ora vorrebbero anche “schizzare”, ma questo serve solo a dividere ulteriormente le donne in quelle di serie A che si credono “superiori”, e B…, e chi ci "guadagna" chiaramente sono gli psicologi e sessuologi…: nelle donne invece, ripeto, una emissione c’è in tutte!)! Dal punto di vista sessuologico, del piacere, quello che conta veramente è che potenzialmente TUTTE le donne possono con una corretta stimolazione, avere orgasmi (anche continui per minuti…e NON importa se “eiaculano” o no!): tutte le donne hanno diritto all'orgasmo sempre quando fanno l'amore... per approfondire, vedi gli altri articoli di Antonella Marchisella e i video in youtube/newsexology (basta cliccare sul mio nome), come quello sugli esercizi di kegel, ecc...
esercizi kegel
Sono definiti esercizi di Kegel, dal nome del dr. Arnold Kegel, che li ha ideati, delle semplici contrazioni volontarie attuate per esercitare i muscoli del pavimento pelvico.
Più precisamente, gli esercizi di Kegel consistono nel contrarre e rilassare, secondo determinate modalità e sequenze, i muscoli pubococcigei, che si possono facilmente individuare sforzandosi di interrompere il flusso urinario durante la minzione. Una volta individuato il muscolo responsabile dell'interruzione del flusso dell'urina, si può continuare a esercitarlo anche in qualsiasi altra circostanza e momento della giornata, mediante ripetizioni più o meno frequenti e durature, con contrazioni più intense o più dolci, facendo brevi pause fra una contrazione e l'altra.
I benefici apportati dagli esercizi di Kegel sembrano essere molteplici. Essi riguardano in particolare, in campo medico, la cura e la prevenzione dell'incontinenza urinaria, in particolare per quanto riguarda le donne, che ne sono afflitte in seguito a gravidanze e parti naturali particolarmente traumatici; inoltre, in generale, l'uso di questi esercizi può contenere i rischi di prolasso degli organi pelvici, proprio mediante la fortificazione del pavimento muscolare che contiene e sostiene questi organi. Per quanto riguarda più strettamente la sfera della sessualità, l'uso di questi esercizi consente di ottenere, sia per il maschio che per la femmina, una maggiore consapevolezza rispetto al funzionamento del proprio apparato genitale e una maggiore capacità di controllare l'orgasmo, sia ritardandolo, in caso di problemi di eiaculazione precoce, che facilitandone il raggiungimento, per quanto riguarda la donna. Inoltre, la donna che ha avuto un parto vaginale che ha provocato un eccessivo rilassamento o perdita di tono dei muscoli della vagina, può recuperarne la tonicità proprio attraverso questi esercizi.
FONTI_ wikipedia
Chiarissimo
L'articolo è più che chiaro, ed io che sto prendendo in questo periodo un dottorato lo capisco a fondo.. L'unica sua pecca è che è stato scritto con termini molto scientifici e difficili x persone comuni che, giustamente, non hanno frequentato e nemmeno mai frequenteranno almeno un anno di Medicina!!
Ciao ciao.. Un bacio a tutte le donne che, qualsiasi cosa facciano mentre fanno sesso, sono la cosa più bella che il mondo avesse potuto donarci!!
R: Chiarissimo
Guarda che non serve mica un anno a medicina... basta essere curiosi e avere voglia di informarsi,uno studente di medicina non è certo un iniziato a misteri incomporensibili!
Ho compreso perfattamente il testo anche se ho seguito un istituto tecnico e non un liceo,e una laurea in arte invece che un anno a medicina...
R: R: Chiarissimo
PS: e scusate gli errori di battitura ma ho una tastiera poco collaborativa :)
un pò vago
L'articolo è vago e poco specifico. Dell'eiaculazione femminile in effetti in generale se ne parla pochissimo. Qui parla degli esercizi di kebel, ma in che consistono e a cosa servono non lo dice. Non si capisce nemmeno cosa sia la piattaforma orgasmica.
R: un pò vago
Cara lettrice, navigando sul portale troverà un articolo specifico sugli esercizi di Kegel, pertanto in questo articolo non sono stati trattati approfonditamente. Probabilmente l'articolo non è facilmente comprensibile per via dei termini scientifici con cui il Dottor Puppo si esprime, e per quanto lui cerchi di semplificare si tratta di termini anatomici che non possono essere sostituiti con sinonimi !
R: R: un pò vago
infatti è quello che ho fatto subito dopo aver letto l'articolo, grazie. Non sapevo si chiamassero così. Sono esercizi che fanno fare anche con lo yoga.