Preservativi: quelli più costosi sono migliori?
Non sempre i preservativi che costano di più sono anche i migliori: è quanto emerge da un'inchiesta condotta da Il Salvagente. Ecco perchè il prezzo spesso non corrisponde alla qualità dei preservativi
Confessatelo: quando andate a comprare i preservativi provate una sensazione simile a quella che provereste nel rubare una merendina in un supermercato. Guardare negli occhi il farmacista è un gesto che richiede quintali di coraggio e faccia tosta? Anche davanti al distributore automatico di sera non fate altro che guardarvi intorno con fare furtivo, neanche steste sabotando un bancomat?
Ebbene si, il banale gesto dell'acquisto dei preservativi rappresenta ancora per molti (per fortuna non per tutti) un momento decisamente imbarazzante, una sorta di tabu sottovalutato. E proprio questo imbarazzo ci spinge, molte volte, a non badare a spese, o peggio a scegliere a caso i preservativi.
Vedi le foto: Contraccezione
Il che è sbagliatissimo, non solo perchè la qualità della protezione che usiamo per fare sesso non va mai trascurata. Ma anche perchè molto spesso l'unico parametro che alcuni usano è proprio il prezzo, pensando che a un costo maggiore corrisponda una qualità migliore del prodotto. Ma è vero? Vi siete mai chiesti se i preservativi più costosi sono davvero i migliori?
A dare una risposta a questo quesito ci ha pensato Il Salvagente, che ha fatto un'attenta indagine per stabilire il rapporto qualità prezzo dei preservativi che troviamo sul mercato.
Cominciamo col dire che qualità e resistenza sono due caratteristiche sempre presenti, per il banale fatto che tutti i preservativi, per essere messi sul mercato, vengono sottoposti a test molto severi. I prezzi dei preservativi però, secondo la ricerca del Salvagente, sono mediamente troppo alti. In media spendiamo un euro a preservativo, e se si scelgono prodotti particolari, come il ritardante o il lubrificante, il prezzo può anche raddoppiare.




