Il condom a scuola
Dopo la mozione della provincia di Roma risalente ormai all'anno scorso, ecco il primo liceo che installerà nei bagni della scuola un distributore di preservativi a prezzi agevolati rispetto a quelli delle farmacie. Lo scopo è quello di facilitare ai giovani il sesso protetto. Ma la chiesa protesta perchè un provedimento del genere banalizzerebbe l'atto sessuale fra i giovani
Il condom da oggi si compra a scuola: a permetterlo nella provincia di Roma una mozione votata nel giugno dell'anno scorso, che sarà applicata per la prima volta nel liceo scientifico Keplero di Roma, a partire dal 13 marzo. I preservativi saranno disponibili grazie a un distributore automatico (come quelli delle farmacie), posizionato nei bagni della scuola.L'iniziativa del liceo romano è un segnale iforte riguardo alla volontà di far arrivare ai giovani un messaggio importante, relativo al sesso protetto e quindi all'uso del preservativo. Infatti la Provincia di Roma, oltre ad appoggiare la diffusione dei preservativi nelle scuole, ha anche dato il via a una serie di corsi di informazione e sensibilizzazione sull'Aids organizzati dalla Lila ( Lega italiana lotta contro l'aids). Il posizionamento del distributore nei bagni delle scuole permetterà la dovuta discrezione, la possibilità di avere preservativi sempre a portata di mano nell'ambiente che tutti gil adolescenti frequentano, appunto la scuola. In più nei distributori i preservativi saranno venduti a prezzo "di favore", vale a dire a costi di fabbrica: solo 2 euro per una confezione da tre pezzi.
Insomma un'iniziatia nel complesso utile, e addirittura educativa per i giovani, che come testimoniano le statistiche, spesso si avvicinano al sesso proprio negli anni dell'adolescenza. E allora ben venga l'avvicinamento agli strumenti per fare sesso sicuro, proprio a partire dalle scuole.
Nonostante ciò, non ha tardato ad arrivare la reazione negativa del Vaticano che, per bocca del cardinale Agostino Vallini, ha condannato l'iniziativa che porterebbe a banalizzare la sessualità.
Dal canto loro i docenti del liceo Keplero, che hanno approvato l'iniziativa all'unanimità in consiglio d'istituto, ribattono che il loro intento è promuovere ed avvicinare il più possibile i giovani alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e alla contraccezione. E mettere a disposizione i preservativi in un luogo che garantisce riservatezza, e a prezzo agevolato, è senz'altro un gesto significativo.





che penaaaaaaa
a scuola si studia non si comprano profilattici!!! e comunque al cavolo che sono sicuri si rompono facilmente e inoltre non si può affidare la propria vita a un profilattico ....
per chi si vergogna ad andare in farmacia
ciao a tutti sono molto d'accordo con il sensibilizzare l'uso del preservativo tra i ragazzi delle superiori. Spesso i ragazzi alle prime esperienze si vergognano ad andare in farmacia a comprare i preservativi e quindi si affidano ai distributori automatici di preservativi.
in questo sito potete trovare una mappa che raccoglie i distributori di condom a milano, presto sarà disponibile anche per altre città italiane.
www.condom24.altervista.org
sono..
Favorevole! è una buona idea perchè agevola i giovani a proteggersi, cosa che non tutti fanno
umh!
bhè secondo me è una giusta iniziativa... visto che la maggior parte dei ragazzi d'oggi non fanno sesso "sicuro".... anche se mettere un distributore dentro la scuola, la vedo una cosa indecente..!!!(bhà sarà la mentalità del mio liceo così "chiusa"!!!!!)
si!
anch'io penso che sia una buona idea, ma come dicono le altre seguita da una determinata informazione.
per quell'utente che è contrario, si è vero c'è prostituzione anche nelle scuole ma mettere un distributore non cambiera' certo le cose... purtroppo.le ragazzine pensano che il sesso sia l'unico modo per attirare un ragazzo e farsi notare o guadagnare soldi ma crescendo capiranno... che smollarla al primo che passa è triste e stupido e i ragazzi lo sanno meglio di noi..