Potere alle donne: le cinesi di Mosuo
Altro che pari opportunità: nel villaggio cinese di Mosuo le donne hanno la supremazia sugli uomini, e possono sceglierne più di uno con cui avere relazioni temporanee
A cura di Annalisa D'Incecco
Nel mio viaggio attraverso lo Yunnan, oltre a restare incantata dai paesaggi, sono rimasta allibita dai racconti della mia amica Yue. Nel villaggio dei Mosuo, un'etnia cinese rimasta nascosta fino agli anni Novanta, le donne hanno un potere praticamente assoluto. Sono infatti proprio loro a scegliere l'uomo, anzi, gli uomini, visto che hanno la facoltà di intrecciare relazioni "temporanee" con più di uno poiché si tratta sempre di relazioni puramente sessuali e non sentimentali. Hanno la piena libertà di scegliere con chi trascorrere la notte nella stanza da letto di cui soltanto loro posseggono la chiave.
Ma le condizioni sono chiare e imprescindibili: il prescelto non entrerà certo in casa della ragazza, per conoscere la famiglia, per presentarsi o, ancor peggio, per definire il rapporto con la donna. Assolutamente no! Sarà suo dovere accedere alla stanza da letto della ragazza dalla finestra e abbandonare la camera all'alba perché non gli sarà mai concesso vivere con lei e proseguire dunque una relazione duratura nel tempo. Ne segue che, nel caso la donna restasse incinta, l'uomo non potrà nemmeno conoscere il figlio. Infatti i figli restano alla madre dalla quale prendono il cognome e la paternità viene affidata ai fratelli delle donne perché i bambini vengono considerati come veri e propri esseri sacri che ritornano dal mondo degli antenati ed è pertanto rifiutata la paternità biologica di uomo di un clan diverso.


In cinese, questa usanza è detta "zou hun", o "walking marriage" per noi stranieri e rappresenta, in un paese come la Cina dove ancora oggi la donna non gode ancora realmente degli stessi diritti dell'uomo, l'unico modello matriarcale che si rispetti. Ricordiamo anche che nella lingua dei Mosuo non esiste nessuna parola che rimandi al concetto di padre o marito, tant'è che i bambini si rivolgono a colui che fa le veci del padre con il termine di zio. Insomma, un esempio perfetto e rispettatissimo di come le donne di questa etnia detengano un potere assoluto. È anche una delle ragioni per cui, in questo viallaggio, non c'è traccia di violenza sulle donne.
C'è però anche da dire che, da quando i cinesi e i turisti sono riusciti a raggiungere con maggiore facilità questa zona un po' segreta della Cina, proliferano lungo il lago ristoranti e bancarelle di souvenir che hanno generato una visione piuttosto fuorviante e poco rispondente alla vera realtà quotidiana del villaggio. Molti turisti si dirigono in Lijiang alla volta della vita libertina, attratti dalla convinzione che le donne Mosuo siano disposte al sesso facile. In realtà non esiste alcun genere di costrizione nella cerimonia di iniziazione che le ragazze Mosuo celebrano in età giovanissima: tra i 13 ed i 14 anni sono perfettamente consapevoli e pronte a praticare lo /zou hun /ed è proprio su una libera presa di coscienza delle donne che si creano le basi di una società priva di violenza da parte degli uomini.


Se una donna sceglie di passare la notte con un uomo perché ne è attratta, lui ha il consenso di raggiungerla nella sua stanza facendo attenzione a lasciare un segno sulla finestra (in genere le proprie scarpe) per far sì che nessuno entri o si avvicini. Quando la donna decide che il rapporto non può avere seguito, e può accadere anche dopo un solo incontro, l'uomo rispetta la sua decisione e sparisce. Ci sono anche delle eccezioni, semmai una donna desiderasse continuare la relazione con un solo uomo e gli consentisse addirittura di avere legami con il figlio: anche in questo caso, le scelte delle donne Mosuo sono insindacabili e non vengono giudicate dagli altri cittadini del viallaggio. Sebbene questa tradizione affascini molti, studiosi e non, probabilmente nell'ottica degli Occidentali non potrebbe mai esistere una concezione di vita simile e più che giudicare le donne Mosuo che concepiscono figli con perfetti estranei, la domanda più banale che potremmo farci, da italiani in fondo sentimentali e conservatori, sarebbe :"Ma è possibile che in questo villaggio le donne non si innamorino mai!??"






Io ci sto!
E' curioso il fatto che questo articolo definisca "superiorità" lo stile di vita delle donne moso.
Io come uomo ci farei la firma, ma voi? avete indagato davvero come vivono?
Le donne moso stanno in casa, non escono mai dal villaggio, fanno le faccende di casa, cucinano, rammendano, lavano e accudiscono gli uomini moso che detengono il potere economico, essendo quelli che lavorano fuori dal villaggio, che commerciano e scambiano i prodotti dei campi.
Inoltre definite "libera scelta" quella di una ragazzina che a 12 anni(al primo mestruo) viene denudata (totalmente!!!) davanti a tutta la comunità, lavata e rivestita per essere pronta a far sesso, il più in fretta possibile, al solo scopo di avere figli (l'aborto è considerato omicidio tra di loro).
Dai, facciamolo subito nella società occidentale. Io ci sto! Tutte a casa dietro ai fornelli, senza uscire di casa e senza una lira in saccoccia! Cosa aspettiamo? voglio anch'io questo paradiso! :D
R: Io ci sto!
Gli uomini consegnano tutti i soldi alle madri appena tornano a casa (vedi anche documentario su Sky history channel). Le vostre risposte aggressive denotano una paura folle del diverso. Come se potesse contagiarvi. State tranquilli, non credo che accadra' mai qui, troverete sempre una disposta a subire le vostre cazzate e magari anche a ritenerci fighi quasi quanto voi credete di essere.Io riflettersi piuttosto sul tattiche nella loro lingua non esiste nemmeno il termine guerra e che i bambini così cresciuti (maschi e femmine)vengono su armoniosi e pacifici e non acidi, superbi e cinici come voi (P.S. Vedere l'iniziazione e la relativa nudità in maniera così morbosa,solo come spinta al sesso, non credo corrisponda al loro spirito. Loro scelgono comunque i rapporti, succede anche qui a volte anche prima ma di nascosto)
Commenti insensati
Se si trattasse di un articolo in cui si esprimono opinioni personali i vostri commenti potrebbero avere un senso. Ma poichè si tratta di un reportage che banalmente racconta quanto avviene in un villaggio cinese, non vedo cosa ci possa essere che esprima "frustrazione", o "falsità".
la redazione
R: Commenti insensati
Queste notizie cosi come i qli al vento nelle trasmissioni o le quotidiane vaginate in disco o al pub non fanno altro che constatare la vostra volontà di detenere nei confronti degli uomini una superiorità malcelata, meschina e priva di ogni costrutto logico/emotivo, cosi come un voler imporre un inprinting tramite tutti i media, che de facto mercificano non solo il vostro corpo, ma fanno fare soldi a chi realmente detiene il potere, di cui voi, inconsapevoli vulve ambulanti decelebrate, siete divenute piu' o meno inconsapevolmente, strumento di potere. La Redazione si dovrebbe VERGOGNARE, in quanto in un reale clima di par conditio, laddove la Cassazione stabilisca reato persino un OPINIONE errata nei confronti del genere femminile, parimenti determinati articoli non andrebbero NEANCHE pubblicati, perchè LESIVI del genere Maschile, ma sappiamo entrambi che in questo clima di sudditanza della vulva, infestata da uomini zerbino e da ometti compiacenti, si hanno due pesi e due misure. Ergo non stupitevi se poi qualcuno vi manda tranquillamente a quel paese e ritiene una VAGINATA la sua risposta sia a Roberto che a Sandro.
R: R: Commenti insensati
Oh Duca! Che t'hanno fatto da piccolo?!? oppure sei stato pluri-lasciato da molte donne...? E ti credo, chi resiste al fianco di uno così acido??
Su su, stai sereno che la vita è bella...:-)
R: R: Commenti insensati
Se poi Roberto, Sandro e il Duca sono la stessa persona tutto questo è ancora più divertente!
ahahhahahaha
R: R: R: Commenti insensati
Bambina, io provengo da qui:
http://www.uominibeta.org/
Come puoi notare, siamo in parecchi...
Molto brevemente
Fate pena.
Siete solo delle povere complessate-frustrate.
vaginate
Quest'articolo è una vera e propria vaginata.
Definirlo ridicolo, stupido e falso è un eufemismo.
quanta ignoranza nel mondo
poveri voi che non potete girare il mondo e scoprire cose che credete false...che pena per voi che resterete ignoranti a questo mondo!