pianetadonna.it

"Il corpo delle donne"

Intervista a Lorella Zanardo, autrice del documentario “Il Corpo delle Donne”, già in circolazione da mesi e che ha fatto molto discutere, in quanto fa riflettere molto curdamente sul modo infimo in cui è trattato e percepito il corpo delle donne nella televisione italiana. Ci parla poi di un progetto volto a rendere i giovani capaci di interpretare criticamente la realtà che li circonda

di Redazione GirlPower 1 marzo 2010

A cura di Sexyvia

 

corpo_delle_donne_1Il corpo delle donne” è un documentario che ha messo insieme spezzoni della tv italiana, per raccontare come la donna nel nostro immaginario collettivo sia ancora soltanto un corpo, un oggetto, un soprammobile bello, ma soprattutto muto e privo di intelligenza. Un documentario nato per la Rete, che ha suscitato fin da subito (come era nelle intenzioni degli autori) polemiche e indignazione. 

Dalle reazioni a quel documentario, visibile a questo indirizzo http://www.ilcorpodelledonne.net/?page_id=89 , sono nate altre iniziative, rivolte soprattutto ai giovani, perché è da loro che deve partire l’input per disegnare una realtà nuova, diversa, più critica e meno passiva. Ce ne parla proprio una delle autrici de “Il corpo delle donne”, Lorella Zanardo

Ci parli del progetto che state portando avanti nelle scuole italiane: qual è il messaggio che volete dare ai ragazzi e alle ragazze giovani? Quali reazioni vorreste ottenere dagli adolescenti?
Il progetto si chiama “Nuovi occhi per la tv” ed è un corso di formazione per gli insegnanti di una giornata, di 8 ore, per fornire ai docenti degli strumenti poi da passare ai ragazzi, perché la televisione venga vista con nuovi occhi, e quindi con dei mezzi atti ad analizzarla. Si tratta di strumenti di analisi dell’immagine. Non è stata un’idea nostra, è stata un’idea scaturita dalla categoria di persone che più ci ha contattato sul blog, quella degli insegnanti appunto, che ci hanno chiesto aiuto, ci hanno chiesto “Dateci degli strumenti”, per aiutare i ragazzi a decodificare l’immagine televisiva. Abbiamo pensato di fare formazione agli insegnanti e non ai ragazzi perché ci sembra corretto coinvolgere chi ha a che fare con i giovani tutti i giorni. Adesso stiamo cercando finanziamenti e secondo noi questo progetto deve essere portato avanti da un’istituzione (regione, comune, ministeri) perché noi da soli sicuramente non possiamo farlo per sempre. 

corpo_delle_donne_2Perché secondo Lei è necessaria un’educazione alla tv? 
E’ quasi banale, ma questa è la società dell’immagine e la tv, volenti o nolenti, ci condiziona più di qualunque altro mezzo. Se pensiamo ai bambini, loro vedono immagini da quando sono appena nati, vedono i cartoni, vedono il computer prestissimo, vedono la televisione. Perché c’è un’educazione alla scrittura, un’educazione alla matematica e non un’educazione all’immagine? Ci siamo accorti di una cosa interessante: quando facciamo i nostri corsi nei licei artistici il livello di conoscenza che troviamo è decisamente più alto, perché all’artistico si fanno già delle ore di analisi dell’immagine, che non è televisiva, è pittorica ovviamente, ma questi ragazzi hanno comunque un occhio più preparato. Quindi perché non estendere questa materia a tutti gli insegnamenti e centrarla di più sul linguaggio televisivo, che non significa demonizzare la tv come mezzo, anzi: significa guardare la televisione con occhi attivi, quindi “non subisco il messaggio ma sono in grado di guardarlo, interpretarlo e anche di dissociarmene se non sono d’accordo”.

E, ragionando sulla stessa linea di pensiero, servirebbe allora anche un’educazione a internet e ai nuovi mass media in generale, almeno per i più giovani? 
Servirebbe eccome, perché questo è un altro grande tema: i ragazzi arrivano ad usare internet senza nessun tipo di preparazione. Su internet c’è tantissima pornografia e anche pornografia brutta, che non è solo un incitamento all’erotismo, ma è un vero e proprio incitamento alla violenza. Quindi sarebbe sicuramente il caso di fornire ai ragazzi e alle ragazze degli occhi adatti ad addentrarsi in internet. Noi riceviamo tantissime segnalazioni di giovani che sono porno-dipendenti dalla rete e questo è un problema molto diffuso, diffusissimo, che gli psicologi conoscono ma che nessuno ha ancora trattato a livello sociale. 

corpo_delle_donne_3Le giovani donne cosa possono fare per cambiare il rapporto tra la televisione italiana e il corpo delle donne? Come devono guardare la tv le ragazze (e anche i ragazzi)?Quali sono questi strumenti di decodificazione dell’immagine? 
Noi stiamo cercando di andare avanti su due fronti: il primo è far sì che specialmente i giovani siano forniti di occhi per guardare la televisione con pensiero critico, almeno finchè ci sarà questo tipo di televisione. Quindi cerchiamo di fare in modo che i giovani imparino a saperla leggere, a sapersi difendere, a capire i significati nascosti dietro le immagini della televisione. L’altro è quello di cambiare questa tv: sento dire in giro “ma come si fa a cambiare?”, eppure tutte le cose cambiano, altrimenti saremmo ancora all’età della pietra. Basterebbe che tutte noi imparassimo a protestare, anche soltanto una mezz’ora al giorno, in modo non-violento e dignitoso: mandando mail, telefonando, firmando petizioni contro chi utilizza indegnamente l’immagine del corpo di una donna. Se lo facciamo in due, serve a poco, ma se lo facciamo in 100.000 qualcosa comincerà a muoversi: proviamo per credere!

Hai trovato interessante questo articolo? Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

1
Commenti

Miss00Tette lunedì, 1 marzo 2010

già

è un po vecchio ma valido

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a "Il corpo delle donne"...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
  • Pubblica su Facebook:
* campi obbligatori

pianetadonna

I forum di Pianetadonna