Ascoli: adescava su Facebook e molestava ragazzine
Inquietanti novità sono emerse in seguito alle indagini sui festini a base di alcool, droghe e violenze organizzati dal diciannovenne Carlo Maria Santini. Ma la madre lo difende
A cura di Lucia D'Addezio
Conosceva le ragazzine su Facebook, le invitava a casa e, dopo averle fatte ubriacare, le violentava. Queste le gravissime accuse rivolte dalle forze dell'ordine al diciannovenne Carlo Maria Santini.
Santini, insieme ad un coetaneo, avrebbe di certo abusato di una sedicenne mentre la madre della ragazza, impotente, ascoltava quello che accadeva dal cellulare. Ma adesso le accuse nei suoi confronti stanno diventano più pesanti anche se lui continua a negare tutto con il supporto della madre, troppo addolorata per credere a quello che realmente è accaduto.
Dopo la denuncia, infatti, le indagini hanno fatto emergere una realtà inquietante: sarebbero almeno 40 le giovani che avrebbero partecipato a pseudo-festini a base di alcol e droghe nella casa di Santini. Di certo, al diciannovenne ascolano il sostituto procuratore della Repubblica Adriano Crincoli contesta almeno un altro episodio di violenza, ai danni stavolta di una quattordicenne avvenuto con le stesse modalità dell'abuso nei confronti della sedicenne: adescamento su Internet, alcol e molestie sessuali.
I processi dovranno ora verificare l'esistenza o meno di ulteriori casi. Nel frattempo la madre dell'indagato ha raccontato: "Lui con me ha parlato prima che accadesse quello che è successo ieri, dicendomi sempre 'mamma io quella ragazza non l’ho toccata'. Voglio credere fino alla fine che mio figlio non sia stato capace di fare del male ad una ragazza di sedici anni che è poco più di una bambina". Ma aggiunge anche: "Ho cercato in tutti i modi di accompagnarlo dai medici, di farlo valutare, di aiutarlo. Ma sembrerebbe che non ci siamo riusciti".





