"Sei modi per uccidere Piper"
E' l'agghiacciante titolo di un video caricato su YouTube da ragazzine di 10 anni che progettavano l'assassinio di una compagna: un fatto su cui riflettere riguardo al rapporto tra le nuove tecnologie e l'approccio incontrollato dei più piccoli
A cura di Martina Braganti
Inutile nascondere come la tecnologia ed in particolare modo il web faccia parte del nostro quotidiano. Difficile trovare qualcuno che non abbia una casella di posta elettronica o che non frequenti ogni tanto i famosi social networks. Se usata in modo positivo è indubbiamente un valido strumento capace anche di fornire risposte a quesiti importanti. Purtroppo non sempre è così.
Sappiamo bene come gli adolescenti amino farsi vedere e far vedere al mondo intero ciò di cui sono capaci incuranti (nella maggioranza dei casi delle conseguenze delle loro azioni). Ai miei tempi quando si desiderava prendere in giro una compagna di classe magari le si diceva una battuta e il “gioco” finiva così. Ora le cose sembrano essere cambiate e non ci si accontenta più di un innocente scherzo.
Pensate che una ragazzina americana di 10 anni navigando nel web e più precisamente su YouTube ha trovato un video realizzato dalle sue compagne di classe (stiamo parlando di una scuola elementare) su come farla morire. Proprio così: un video fatto di disegni che ritraggono la ragazzina impiccata, avvelenata e altre modalità. Il titolo del video? “Sei modi per uccidere Piper”.
La preside della scuola appresa la notizia ha immediatamente convocato i genitori della ragazzina artefice del video che si sarebbe mostrata pentita del suo gesto. Queste le parole della madre di Piper: "Sono schifata da ciò che ho visto. Spero la compagna di classe l'abbia fatto senza rendersi pienamente conto di cosa significhi la morte. Ora però non mi sento sicura nel mandare mia figlia a scuola: temo possa succederle qualcosa”
Non sarebbe il caso di usare qualche tutela maggiore, qualche filtro in più quando ad usare il pc sono dei minorenni? Perché delle ragazzine dovrebbero volere la morte di una compagna di classe? Forse, in parte questo può essere causato anche dalle scene particolarmente violente che la televisione quotidianamente ci propone incurante anche dei danni che può causare nelle menti degli adolescenti.
Fonte: http://www.leggo.it/





