Sarah Scazzi: lo zio confessa l'omicidio
Dopo un mese di ricerche, di indagini, e di ipotesi tra le più svariate si risolve il mistero della scomparsa della quindicenne Sarah Scazzi: lo zio ha confessato l'omicidio
E' stato ritrovato questa notte il corpo di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana scoparsa misteriosamente il 26 agosto scorso. Ha confessato l'omicidio lo zio Michele Misseri, che ha detto ai carabinieri di averla strangolata e di aver nascosto il corpo in una cisterna sotterranea in campagna, dove infatti è stato ritrovato. A quanto sembra il movente dell'omicidio è di natura sessuale.
Giunge così all'epilogo una storia che era riuscita a coinvolgere in larga misura l'opinione pubblica, principalmente per la giovanissima età della protagonista e per il fitto mistero della sua scomparsa. Di Sarah Scazzi si erano perse le tracce nel primo pomeriggio di un assolato 26 agosto, poco più che un mese fa. Era uscita di casa per andare dalla cugina (figlia di Michele Misseri), con la quale doveva andare al mare. Ma dalla cugina non era mai arrivata, il suo cellulare risultava muto, e da allora in poi di lei non si è saputo più nulla.
Le indagini, anche se a fin di bene, portarono gli italiani a vedere sviscerata in tv e sui giornali la vita privata della quindicenne pugliese. La sua cameretta passata al setaccio, tra diari, poster e quant'altro. I profili facebook e le attività online della ragazza attentamente ricostruite pur di trovare un qualsiasi indizio che potesse creare una pista. Amici, conoscenti, e tutte le persone a lei collegate interrogate attentamente. Il tutto per vedersi ricreare il profilo di una quindicenne qualsiasi che, pur con tutte le contraddizioni del caso, poteva risultare infine normalissimo.
Il fatto è che le ipotesi più accreditate, almeno in principio, venivano ricondotte ad una fuga. Gli inquirenti pensavano a una lite in famiglia, all'estrema volontà della ragazza di sottrarsi alla realtà chiusa di un paese piccolo come Avetrana, a una fuga magari con qualcuno conosciuto proprio sul web.
E invece nulla di tutto questo. Del resto come poteva una ragazzina di quindici anni scomparire volontariamente per così tanto tempo senza fare neanche un minimo cenno alla famiglia? L'assenza si era prolungata sin troppo.
Le indagini però hanno subito una svolta qualche giorno fa, con il ritrovamento del cellulare di Sarah proprio ad opera dello zio Michele Misseri nelle campagne di Avetrana. Un ritrovamento apparentemente casuale che però aveva insospettito gli inquirenti: il cellulare era in condizioni troppo buone per essere stato esposto alle intemperie per un mese. L'altro indizio inquietante proveniva da un'intercettazione ambientale risalente ai primi giorni dalla scomparsa: la cugina Sabrina, figlia di Misseri, proprio la cugina che quel giorno aspettava Sara per andare al mare, si sarebbe lasciata sfuggire un "Tanto lo so che l'ha presa lui..."
E qui viene fuori la verità più sordida. Perchè sembra che Michele Misseri facesse continue avance alla giovanissima nipote, e di questo Sarah e Sabrina avevano parlato. Ed è stata probabilmente l'ennesima avance respinta a provocare la morte di Sarah. Altro che fughe adolescenziali.
La confessione è avvenuta ieri sera. Michele Misseri ha indicato il luogo dove aveva nascosto il corpo di Sara: la cisterna sotterranea nei campi di Avetrana dove in effetti è stato ritrovato questa notte alle due.
L'ultimo colpo di scena è arrivato letteralmente in tempo reale. Proprio in quei momenti infatti la trasmissione Chi l'ha visto era in collegamento con Avetrana, e la stessa madre di Sarah si è vista dare la notizia della confessione del cognato in diretta Tv.
Giunge così all'epilogo una storia che era riuscita a coinvolgere in larga misura l'opinione pubblica, principalmente per la giovanissima età della protagonista e per il fitto mistero della sua scomparsa. Di Sarah Scazzi si erano perse le tracce nel primo pomeriggio di un assolato 26 agosto, poco più che un mese fa. Era uscita di casa per andare dalla cugina (figlia di Michele Misseri), con la quale doveva andare al mare. Ma dalla cugina non era mai arrivata, il suo cellulare risultava muto, e da allora in poi di lei non si è saputo più nulla.
Le indagini, anche se a fin di bene, portarono gli italiani a vedere sviscerata in tv e sui giornali la vita privata della quindicenne pugliese. La sua cameretta passata al setaccio, tra diari, poster e quant'altro. I profili facebook e le attività online della ragazza attentamente ricostruite pur di trovare un qualsiasi indizio che potesse creare una pista. Amici, conoscenti, e tutte le persone a lei collegate interrogate attentamente. Il tutto per vedersi ricreare il profilo di una quindicenne qualsiasi che, pur con tutte le contraddizioni del caso, poteva risultare infine normalissimo.Il fatto è che le ipotesi più accreditate, almeno in principio, venivano ricondotte ad una fuga. Gli inquirenti pensavano a una lite in famiglia, all'estrema volontà della ragazza di sottrarsi alla realtà chiusa di un paese piccolo come Avetrana, a una fuga magari con qualcuno conosciuto proprio sul web.
E invece nulla di tutto questo. Del resto come poteva una ragazzina di quindici anni scomparire volontariamente per così tanto tempo senza fare neanche un minimo cenno alla famiglia? L'assenza si era prolungata sin troppo.
Le indagini però hanno subito una svolta qualche giorno fa, con il ritrovamento del cellulare di Sarah proprio ad opera dello zio Michele Misseri nelle campagne di Avetrana. Un ritrovamento apparentemente casuale che però aveva insospettito gli inquirenti: il cellulare era in condizioni troppo buone per essere stato esposto alle intemperie per un mese. L'altro indizio inquietante proveniva da un'intercettazione ambientale risalente ai primi giorni dalla scomparsa: la cugina Sabrina, figlia di Misseri, proprio la cugina che quel giorno aspettava Sara per andare al mare, si sarebbe lasciata sfuggire un "Tanto lo so che l'ha presa lui..."
E qui viene fuori la verità più sordida. Perchè sembra che Michele Misseri facesse continue avance alla giovanissima nipote, e di questo Sarah e Sabrina avevano parlato. Ed è stata probabilmente l'ennesima avance respinta a provocare la morte di Sarah. Altro che fughe adolescenziali.
La confessione è avvenuta ieri sera. Michele Misseri ha indicato il luogo dove aveva nascosto il corpo di Sara: la cisterna sotterranea nei campi di Avetrana dove in effetti è stato ritrovato questa notte alle due.
L'ultimo colpo di scena è arrivato letteralmente in tempo reale. Proprio in quei momenti infatti la trasmissione Chi l'ha visto era in collegamento con Avetrana, e la stessa madre di Sarah si è vista dare la notizia della confessione del cognato in diretta Tv.






Che schifo!!!
Che schifo. Chi ha commesso il crimine mi fa vomitare:
http://www.youtube.com/watch?v=kNMaBwGIFTA
uno zio orco
ha toccato tutti ormai...non si riesce a credere...una storia orribile e misteriosa toccata ad una semplice ragazza vittima dello stesso zio!!!! Ma rinchiudetelo in cella e gettate la chiave !!!!!!!!!
omicidio sara scazzi
orco assassino devi crepare in carcere..
Che schifo
Che schifo, gli devono dare l'ergastolo a questo porco. Ma come può un padre fare questo? e quella era sua nipote! Ma nessuno se ne è mai accorto che questo tipo aveva dei problemi?
senza parole
Rimango sempre più senza parole... certa gente deve morire soffrendo.. devono portarli al suicidio dal dolore
riposa in pace sarah
si hai proprio ragione!adesso nn possiamo neanke + fidarci della propria famiglia!ke sfiko!!e la cosa + brutta è ke tutto quello ke passerà nn sarà mai abbastanza,nn riporterà mai in vita sarah....riposa in pace!