Mondiali: come sopravvivere se detesti il calcio
Cominciano i mondiali e voi odiate il calcio? Niente paura: sopravvivere è possibile, basta prenderla con filosofia. Ecco come resistere serenemanete a un mese di maratona calcistica
Domani cominciano i Mondiali di calcio in Sudafrica, e lunedì prossimo è in programma la prima partita degli Azzurri. Cerimonie di apertura pompose, dichiarazioni di calciatori che si accavallano l'una sull'altra sui media, e i nostri fidanzati che si preparano ad asserragliarsi in salotto barricati dietro intere casse di birra gelata istituendo il rutto libero in casa.
Ok, lo scenario è apocalittico, ma per chi nutre un beato disinteresse nei confronti del calcio, anche quando si tratta di nazionale, questo mese risulterà praticamente un assedio a cui non si potrà sfuggire. Se fate parte della ristretta cerchia di cittadini italiani che detestano il calcio, e che non riescono ad appassionarsi nemmeno quando c'è di mezzo la nazionale, probabilmente dovrete rassegnarvi. Nelle prossime settimane il calcio lo troverete praticamente ovunque. Se quindi non cedete nemmeno a un pizzico di sentimentalismo calcistico nazional-popolare, è ora di correre ai ripari. Che fare? Espatriare? Rinchiudersi in casa spegnendo radio e tv? Evitare gli amici appassionati di calcio? Uccidere il proprio fidanzato? Non c'è bisogno di arrivare a tanto . Piuttosto cercate di convivere serenamente con l'arrivo del calcio h24 nelle vostre vite e scoprite i lati positivi di questa invasione calcistica.

Non tutto il calcio viene per nuocere
Ok, detesti il pallone, ma ciò che detesti di più è il tuo uomo che diventa autistico quando c'è una partita di calcio. E allora sai che c'è? Tanto vale cercare qualche valido palliativo. Forse sei rimasta a David Beckham, che ormai ha abbandonato la Nazionale e addirittura sta per darsi al cinema. Ma sappi che il campionario del calcio internazionale negli ultimi anni si è parecchio arricchito di calciatori fighi. Insomma, non disdegnare con noncuranza le partite, perchè ci sarà da rifarsi gli occhi e non poco. Qualche esempio? Tra i più quotati c'è sicuramente il portoghese Cristiano Ronaldo, gli spagnoli Fernando Torres e Iker Casillas, o il britannico Ashley Cole (fresco di separazione).
Anche la nazionale italiana si difende bene, e a parte l'inossidabile capitano Fabio Cannavaro, le nuove leve ci sono state mostrate con tutti i maggiori pregi ben in evidenza dalla solita campagna di Dolce e Gabbana. I due stilisti infatti hanno ben pensato di replicare l'ideona del 2006, e in occasione dei Mondiali hanno messo in mutande cinque giocatori della della Nazionale, con tanto di muscoli lucidi e unti e pose maschie sullo sfondo del solito finto-spogliatoio. I fortunati (e ammirevoli) quest'anno sono Antonio Di Natale (attaccante dell’Udinese), Federico Marchetti (portiere del Cagliari), Domenico Criscito (difensore del Genoa), Claudio Marchisio (centrocampista della Juve) e Vincenzo Iaquinta (attaccante della Juve). Speriamo per lo meno che le pubblicità di D&g ci portino fortuna come 4 anni fa.

Dedicato alle fashion addicted
Anche il mondo della moda sta letteralmente sguazzando nell'ossessione per la nazionale di calcio. A parte le patriottiche pubblicità di D&g, capi, accessori e scarpe dedicate ai mondiali si sprecano. Ci sono le borse Emporio Armani, le sneakers firmate Fiat e quelle di Alberto Guardiani, le Crocs col tricolore, le cinture tricolori Tie-ups. Per gli amanti dei cani ci sono addirittura le pettorine pro nazionale!
Voi, fashion addicted non troppo tifose, potete invece sfruttare a vostro favore la mania generalizzata per il calcio. Avete voglia di farvi un bel giro per negozi con immensa calma come piace a voi, e odiate dovervi sempre districare nella folla? Scegliete di andare a fare shopping durante una partita dell'Italia: potrete godervi strade e negozi pressochè deserti per un paio d'ore. Salvo però scappare direttamente a casa appena finisce la partita, specie in caso di vittoria della Nazionale.
I Mondiali in cucina
Ok, non vi piace fare le cameriere per i vostri suddetti uomini che si barricano tra poltrona, tv, e casse di birra. Però se siete appassionate di cucina e vi piace applicarvi con un po' di creatività potete trasformare ogni raduno-partita in un piccolo buffet a tema. Il pretesto è ottimo, e in più avete a portata di mano un tema che lascia spazio a parecchie ispirazioni. Se siete in cerca di idee, date un'occhiata alle guide di Pianetadonna: ci sono le piadine facili e veloci da preparare, il finger food "tricolore", e addirittura un intero menu mondiale con tante ricette sfiziose. Buon appetito.
Quando il gatto non c'è...
Il vostro fidanzato è totalmente assorbito dal calcio e quando guarda la partita diventa un automa incapace di prestare attenzione a qualsiasi cosa, calamità naturali comprese? Ottimo: è giunto il momento di fare tutte quelle cose che lui potrebbe criticare o non approvare, o che banalmente è meglio che lui non sappia. Perchè si sa, occhio non vede, cuore non duole. Cambiare le tende, gettare via le vecchie magliette bucate che lui si ostina a mettere, vedere il vostro caro amico di cui è geloso, comprare quello scaffale di design che secondo lui costava troppo o testare un nuovo vibratore senza scalfire il suo orgoglio maschile. Probabilmente potreste tradirlo col primo che passa nella stanza accanto. Ma questo non se lo merita!
Dedicato alle studenti
Siete alle prese con gil esami di maturità o con la sessione estiva? Se non siete appassionate di calcio sappiate che la vostra è una grande fortuna. Niente autoreclusione sui libri con l'orecchio teso ad ascoltare eventuali agitazioni del quartiere relative a gol o azioni pericolose. Niente amici nella stanza accanto che fanno confusione mentre guardano la partita e la voglia di raggiungerli e accantonare i libri. Piuttosto per una sera nessuno vi chiamerà per andare a prendere la solita birra che vi impedirà di studiare. Nessuno vi disturberà, perchè tutti staranno guardando la partita. Dite che non è una gran consolazione? Questione di punti di vista...
Per concludere, il vostro totale disinteresse verso il calcio vi difenderà dalle crisi depressive post sconfitta (ma noi facciamo le corna), e dall'ansia e la sofferenza che ogni partita della nazionale porta con sè. Sarete immuni dalle inquietanti pratiche di scaramanzia, e non rischiate di dover portare per un mese la maglietta (ormai fuorimoda)che avevate alla finale del 2006. Insomma: rendetevi conto della vostra fortuna. Sarete salve dall'isteria che invaderà l'intero paese. E non è poco!
Ok, lo scenario è apocalittico, ma per chi nutre un beato disinteresse nei confronti del calcio, anche quando si tratta di nazionale, questo mese risulterà praticamente un assedio a cui non si potrà sfuggire. Se fate parte della ristretta cerchia di cittadini italiani che detestano il calcio, e che non riescono ad appassionarsi nemmeno quando c'è di mezzo la nazionale, probabilmente dovrete rassegnarvi. Nelle prossime settimane il calcio lo troverete praticamente ovunque. Se quindi non cedete nemmeno a un pizzico di sentimentalismo calcistico nazional-popolare, è ora di correre ai ripari. Che fare? Espatriare? Rinchiudersi in casa spegnendo radio e tv? Evitare gli amici appassionati di calcio? Uccidere il proprio fidanzato? Non c'è bisogno di arrivare a tanto . Piuttosto cercate di convivere serenamente con l'arrivo del calcio h24 nelle vostre vite e scoprite i lati positivi di questa invasione calcistica.

Non tutto il calcio viene per nuocere
Ok, detesti il pallone, ma ciò che detesti di più è il tuo uomo che diventa autistico quando c'è una partita di calcio. E allora sai che c'è? Tanto vale cercare qualche valido palliativo. Forse sei rimasta a David Beckham, che ormai ha abbandonato la Nazionale e addirittura sta per darsi al cinema. Ma sappi che il campionario del calcio internazionale negli ultimi anni si è parecchio arricchito di calciatori fighi. Insomma, non disdegnare con noncuranza le partite, perchè ci sarà da rifarsi gli occhi e non poco. Qualche esempio? Tra i più quotati c'è sicuramente il portoghese Cristiano Ronaldo, gli spagnoli Fernando Torres e Iker Casillas, o il britannico Ashley Cole (fresco di separazione).
Anche la nazionale italiana si difende bene, e a parte l'inossidabile capitano Fabio Cannavaro, le nuove leve ci sono state mostrate con tutti i maggiori pregi ben in evidenza dalla solita campagna di Dolce e Gabbana. I due stilisti infatti hanno ben pensato di replicare l'ideona del 2006, e in occasione dei Mondiali hanno messo in mutande cinque giocatori della della Nazionale, con tanto di muscoli lucidi e unti e pose maschie sullo sfondo del solito finto-spogliatoio. I fortunati (e ammirevoli) quest'anno sono Antonio Di Natale (attaccante dell’Udinese), Federico Marchetti (portiere del Cagliari), Domenico Criscito (difensore del Genoa), Claudio Marchisio (centrocampista della Juve) e Vincenzo Iaquinta (attaccante della Juve). Speriamo per lo meno che le pubblicità di D&g ci portino fortuna come 4 anni fa.

Dedicato alle fashion addicted
Anche il mondo della moda sta letteralmente sguazzando nell'ossessione per la nazionale di calcio. A parte le patriottiche pubblicità di D&g, capi, accessori e scarpe dedicate ai mondiali si sprecano. Ci sono le borse Emporio Armani, le sneakers firmate Fiat e quelle di Alberto Guardiani, le Crocs col tricolore, le cinture tricolori Tie-ups. Per gli amanti dei cani ci sono addirittura le pettorine pro nazionale!
Voi, fashion addicted non troppo tifose, potete invece sfruttare a vostro favore la mania generalizzata per il calcio. Avete voglia di farvi un bel giro per negozi con immensa calma come piace a voi, e odiate dovervi sempre districare nella folla? Scegliete di andare a fare shopping durante una partita dell'Italia: potrete godervi strade e negozi pressochè deserti per un paio d'ore. Salvo però scappare direttamente a casa appena finisce la partita, specie in caso di vittoria della Nazionale.
I Mondiali in cucina
Ok, non vi piace fare le cameriere per i vostri suddetti uomini che si barricano tra poltrona, tv, e casse di birra. Però se siete appassionate di cucina e vi piace applicarvi con un po' di creatività potete trasformare ogni raduno-partita in un piccolo buffet a tema. Il pretesto è ottimo, e in più avete a portata di mano un tema che lascia spazio a parecchie ispirazioni. Se siete in cerca di idee, date un'occhiata alle guide di Pianetadonna: ci sono le piadine facili e veloci da preparare, il finger food "tricolore", e addirittura un intero menu mondiale con tante ricette sfiziose. Buon appetito.
Quando il gatto non c'è...
Il vostro fidanzato è totalmente assorbito dal calcio e quando guarda la partita diventa un automa incapace di prestare attenzione a qualsiasi cosa, calamità naturali comprese? Ottimo: è giunto il momento di fare tutte quelle cose che lui potrebbe criticare o non approvare, o che banalmente è meglio che lui non sappia. Perchè si sa, occhio non vede, cuore non duole. Cambiare le tende, gettare via le vecchie magliette bucate che lui si ostina a mettere, vedere il vostro caro amico di cui è geloso, comprare quello scaffale di design che secondo lui costava troppo o testare un nuovo vibratore senza scalfire il suo orgoglio maschile. Probabilmente potreste tradirlo col primo che passa nella stanza accanto. Ma questo non se lo merita!
Dedicato alle studenti
Siete alle prese con gil esami di maturità o con la sessione estiva? Se non siete appassionate di calcio sappiate che la vostra è una grande fortuna. Niente autoreclusione sui libri con l'orecchio teso ad ascoltare eventuali agitazioni del quartiere relative a gol o azioni pericolose. Niente amici nella stanza accanto che fanno confusione mentre guardano la partita e la voglia di raggiungerli e accantonare i libri. Piuttosto per una sera nessuno vi chiamerà per andare a prendere la solita birra che vi impedirà di studiare. Nessuno vi disturberà, perchè tutti staranno guardando la partita. Dite che non è una gran consolazione? Questione di punti di vista...
Per concludere, il vostro totale disinteresse verso il calcio vi difenderà dalle crisi depressive post sconfitta (ma noi facciamo le corna), e dall'ansia e la sofferenza che ogni partita della nazionale porta con sè. Sarete immuni dalle inquietanti pratiche di scaramanzia, e non rischiate di dover portare per un mese la maglietta (ormai fuorimoda)che avevate alla finale del 2006. Insomma: rendetevi conto della vostra fortuna. Sarete salve dall'isteria che invaderà l'intero paese. E non è poco!






haha e 3, bello sto sito.
Ed anche questo articolo ruota tutto attorno agli uomini.
Molto bene
"come mi vesto per lui"
"il costume più bello per loro"
"come sopravvivere 1 mese senza di loro che guardano la partita"
il soggetto siamo sempre noi uomini ovviamente.
Grazie ancora per farcele crescere cosi belle e disponibili e ossessionate da ciò che piace a noi hahaha.
RICORDATEVI la campagna per l'uomo maturo e piacente!!! Se me le instradate bene tra qualche anno ho patata fresca a disposizione!!
Grazie.
forse hai letto male
A parte che questo articolo non ruota minimamente attorno agli uomini, se non per un misero paragrafo...
Come mi vesto per lui? Il costume più bello...per loro?
E dove sarebbero questi articoli? Forse li hai letti su un altro sito.
Ma considerando che non hai afferrato nemmeno il contenuto di questo stesso articolo, forse il problema è altrove.
Continua pure a seguirci caro!
la redazione