La mafia cinese nel business delle Chinatown
Tanti onesti lavoratori ma anche mafia cinese nelle Chinatown di casa nostra
Quello delle comunità cinesi in Italia è un tema che comincia a destare preoccupazione, dal momento che con questa realtà, per nulla indifferente nel nostro Paese, dobbiamo, volente o nolente, cominciare a fare i conti; e finchè si parlava di Cina solo per le griffe contraffatte, amen, ma da quando apprendiamo, soprattutto dopo i fatti di Milano di qualche giorno fa, che attorno alle comunità cinesi si agitano interessi non tutti del tutto adamantini, il quadro si fa quanto mai fosco e inquietante.
Per esempio, l’Istat ci informa, che nel 2006 i cittadini della Grande Muraglia in Italia erano 114 mila e che le loro comunità sono al quinto posto per numero di appartenenti, rispetto a tutte le altre di immigrati. Così come sappiamo che è a Milano che si conta il maggior numero di questi cittadini con una quantità notevolissima di componenti, oltre 25 mila persone. Ma ciò che più inquieta, alla luce dei fatti di cronaca appena appresi, è il grado di organizzazione malavitosa che si è scoperto attorno a queste comunità. Una per tutte, la società criminale che “importava” clandestini in Italia, ai quali veniva assicurata una sorta di protezione che prevedeva viaggi, alloggi e documenti falsi. E che dire di un’analoga organizzazione, stavolta di stanza a Bari che combinava falsi matrimoni fra pugliesi e donne cinesi per agevolare l’ingresso di quest’ultime nel nostro Paese.
Insomma, attorno ad onesti lavoratori, la Grande Tigre ci riserva spiacevoli sorprese; vere e propri ricettacoli di criminalità più o meno organizzata, duttile quanto mai e in grado di associarsi anche con la criminalità locale interessata allo sfruttamento della prostituzione e del lavoro, alla contraffazione, così come al traffico illegale di clandestini.
Certo il quadro finora tracciato appare molto desolante, ma non bisogna neanche dimenticare gli aspetti positivi che questo popolo è riuscito anche a portare nel nostro Paese, pensiamo al migliaio di studenti universitari che dalla Cina si dirigono in Italia per completare il loro percorso di studi. Ma questo stride non poco con le chinatown italiane, e per tornare a quella di Milano, della quale si conoscono i dati, si contano più di 2.800 imprenditori che ogni anno fatturano qualcosa come 550 milioni di euro con una crescita esponenziale che oggi si attesta ad oltre il 10% annuo, secondo la Camera di Commercio del capoluogo lombardo e che ha fatto si che, ogni dieci metri si trovi un negozio cinese. Da ricordare che in mezzo ad attività legali, ne esistono molte illegali o abusive, con ambulatori clandestini e attività libero professionali del tutto irregolari.
Insomma una sorta di concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori italiani che conta su una ragnatela di accordi sotto banco all’interno delle stesse comunità e in una sorta di mutuo soccorso fra cittadini coalizzati e sempre più avulsi dalla realtà milanese e in generale italiana.
Di chi la responsabilità di tutto questo? Forse proprio nostra che abbiamo sottovalutato un fenomeno che da circoscritto qual era, all’inizio del secolo scorso, è divenuto persino asfissiante. Così come non si può non essere considerato responsabile chi, forse, non ha controllato anzitempo la provenienza della montagna di risorse economiche che di fatto ha fagocitato del tutto le attività commerciali delle città italiane imponendo le proprie leggi e la propria presenza, che prima che di soldi è fatta di soprannumero di braccia, menti e organizzazioni sempre più ramificate che hanno tessuto una tela tanto stretta, al cui interno han finito per intrappolare l’imprenditoria e la stessa vita sociale di chi a Milano, ma come questa città se ne contano decine in Italia, c’è nato, vissuto, cresciuto e che ha finito per divenire persino ospite indesiderato, a casa propria, se non addirittura maltrattato e inviso dagli stessi immigrati.






ignoranza
allora inizio a dirvi che l-ignoranza e alla base di oggi giorno,ma come si fa a postare commenti tanto stupidi tipo:smettetela cinesi ecc.allora qua bisogna fare dei commenti piu sensati e intelligenti:i cinesi dovrebbero integrarsi di piu perche sono in italia e devono adattarsi all-italia e quindi anche alle sue regole,i cinesi alla fine non sono poi cosi male conoscendoli,solo che vengono da noi tutti quelli che provengono dalle zone della cina che sono molto povere e percio gia si capisce che hanno avuto poca istruzione e quindi inevitabile come si comportano.
alla fine i veeri nemici non sono icinesi,ma i rumeni albanesi ecc. perche almeno i cinesi gran lavoratori aiutano anche abbastanza il nostro paese,mentre tipo i zingari e compagnia quasi non dovrebbero esistere,perche loro lo fanno apposta a rovinare le cose.
chinatown
smettela cinesi
Un disastro
Quello dei cinesi sta diventando un vero problema, come lo è del resto quello dei rumeni e albanesi; non è possibile farsi carico dei milioni di disperati che sbarcano nelle nostre coste, perchè, prima o poi, questi si organizzano contro le nostre leggi e i nostri costumi.
Meglio spendere di più e creare le infrastrutture nei loro pase, quelli dei cinesi, invece, è un discorso molto diverso
Re: Un disastro
> Quello dei cinesi sta diventando un vero problema,
> come lo è del resto quello dei rumeni e albanesi;
> non è possibile farsi carico dei milioni di
> disperati che sbarcano nelle nostre coste, perchè,
> prima o poi, questi si organizzano contro le nostre
> leggi e i nostri costumi.
> Meglio spendere di più e creare le infrastrutture
> nei loro pase, quelli dei cinesi, invece, è un
> discorso molto diverso
L'ARTICOLO ERA SUI CINESI.COSA CENTRANNO GLI RUMENI O ALBANESI........??
SCUSA QUANTI CINESI HAI VISTO CHE LAVORANO X VOI..... NEMMENO UNO ...VERO????
MA PUO ESSERE CHE UNA DONNA RUMENA O ALBANESE QUELLA CHE SIA PULISCE LA TUA NONNA....... LA PROSSIMA VOLTA FERMATI SUL ARTICOLO E NON ANDARE OLTRE.
TI SALUTO CIAO CIAO
bel problema
secondo me i cinesi vogliono conquistare il mondo...
Re: bel problema
Oh no!! l'invasione di milioni di jackie chan!! nnoooooooooo.........!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!