Burlabox: paper toy in giro per il mondo
Il Burlabox, paper toy ideato dall'Atelier Alessio Blanco, è l'ultima mania che impazza in rete. Numerosissimi gli estimatori e i curiosi che si divertono a fotografarlo in giro per il mondo.
Nato sotto la
stella del carnevale di Viareggio il Burlabox
dell'Atelier Alessio Blanco
- identità collettiva nella quale si riconoscono
vari artisti, architetti e
designer - è oggi la nuova celebrità delle
Rete.
Un grande successo per i primi mesi di vita del buffo paper toy, (scaricabile all'indirizzo http://burlabox.altervista.org/) che può essere stampato su carta, ritagliato e incollato in pochi minuti, ispirato al Burlamacco, l'ultima maschera italiana simbolo del Carnevale di Viareggio ideata nel 1930 da Uberto Bonetti. Ricorda il nano di Amélie ed i suoi avvistamenti nei grandi centri del mondo.
Il Burlabox, difatti è un'estimabile girovago, come testimoniano le diverse tracce fotografiche e video presenti sul web. Burlabox vanta una folta schiera di amici e curiosi che, sin dalla sua nascita, hanno dimostrato grande interesse ed apprezzamento, crescendo di giorno in giorno. Incontrarlo non è difficile, è sufficiente farsi un giro sul web per ritrovarlo nelle community (MySpace, Flickr, Splinder, ecc..), ed in vari siti, blog e magazine, anche internazionali, che gli hanno dedicato articoli e recensioni.
È molto più di un semplice paper toy ed il suo successo non è solo il frutto dell'esplosa diffusione in rete della passione per i paper toys. Burlabox è il protagonista di tante micro narrazioni fotografiche e video in grado di raccontare luoghi, tradizioni e vissuti. Testimonia l'esistenza di una comunità di persone, disseminate nel mondo e diverse per cultura, storia, tradizioni ed interessi, ma che condividono un approccio comune alla vita di relazione: gente cosmopolita, amante dei viaggi, che riscopre il piacere nelle piccole cose e nella diversità dei vissuti e ama condividerli.


Burlabox è icona della riscoperta di un nuovo umanesimo digitale che trova nel web 2.0 il contesto in cui si istituisce quel particolare rapporto di forza fra l'Io, individuale e collettivo, e il Mondo che da significazione all'esistenza attraverso i social networks, quali strumenti per affermare la propria esistenza e tessere legami e relazioni.
Tante le iniziative future che vedranno come protagonista il simpatico paper toy: nel 2009 insieme ad altri 24 paper toy provenienti da tutto il mondo sarà pubblicato nel libro "Urban Paper" di Matt Hawkins, edito da HOW Magazine. Per il Carnevale 2009 sono già in preparazione le istruzioni per la costruzione "fai da te" del vestito da Burlabox che verranno distribuite liberamente e che prevedono l'impiego di materiali facilmente reperibili.

L'invenzione del Burlabox ha consentito
all'Atelier Alessio Blanco, di
partecipare all'iniziativa
benefica per il Bangladesh "Le capre di
Tecla" realizzando il libro "KAPRA SUTRA - piccolo manuale
illustrato
per la liberazione sessuale delle capre". Una
prima copia del manuale è
già stata messa all'asta per finanziare l'opera di Suor Tecla Forchini
che opera presso il
Saint Mary Hospital di Khulna.
L' Atelier Alessio Blanco, inoltre, aderisce al progetto "Capra Design"
per il Bangladesh con la donazione di progetti per una linea di borse
da realizzarsi nelle popolazioni locali e commercializzare anche in
Italia.






Re: bah
a me invece sembra vera questa mania
quella scatoletta la portano ovunque!
le foto le ho trovate qui:
http://www.flickr.com/photos/burlabox/
bah
che articolo pretestuoso
le foto sono fotomontaggi e non c'è alcuna mania in giro per questo aggeggio