Allarme dagli Usa: si invecchia prima
Da una ricerca è emerso che negli Usa la mezza età non arriva più a 40 anni ma a 35: colpa delle preoccupazioni economiche. Eppure gli americani non sembrano preoccuparsi per la loro salute
A cura di Martina Braganti
Ebbene sì: per chi come me ha superato la boa dei 30 sembra essere in arrivo una stangata. Secondo i risultati compiuti dal Philips Center for Health and Well-Being l’ingresso nella mezza età non sarebbe più, come era fino a pochi anni fa, al compimento dei 40 anni bensì a 35. L’unica consolazione se vogliamo è che questa per ora è la situazione negli Usa.
La preoccupante situazione economica che ancora non sembra vedere soluzioni oltreoceano sembra stia facendo invecchiare più velocemente la popolazione. Quasi l’80% dei 35enni intervistati dall’istituto Philips si è infatti detto impensierito a causa del lavoro e dell’economia. Queste quindi le parole degli esperti: questo genere di stress fa sì che la fascia di popolazione in questione si senta per così dire più vecchia, come se tutte le ansie e le preoccupazioni le avessero rubato 5 anni di giovinezza E quindi, per gli americani le ansie legate all’avanzare dell’età arrivano prima.
Va sottolineato che se da una parte le questioni economiche sono in cima ai pensieri dei 35enni, molti americani non sembrano essere obiettivi riguardo il proprio stato di salute e che quindi non si creano problemi, che invece farebbero bene a porsi. Non dimentichiamoci infatti che negli USA ci sono moltissime persone in sovrappeso; pensate che solo il 39% della popolazione riconosce di soffrirne, quando secondo i dati del National Center for Health Statistics la percentuale si raddoppia arrivando a ben il 67% della popolazione.
Insomma sembra quasi che il non avere un peso corretto sia una cosa normale. Preoccuparsi per lo stato economico è importante ma non bisogna mai sottovalutare lo stato di salute…anche perché spesso si tratta di due fattori strettamente legati tra di loro.
Fonte: corriere.it





