Sei una creativa? Ecco come vendere le tue idee
Sei creativa e vuoi vivere di ciò che realizzi con le tue mani? ecco cosa fare e come iniziare a guadagnare vendendo le tue idee
Sei
creativa e vuoi vivere di ciò che realizzi con le tue mani? Bijoux, sciarpe,
borse... Dietro questo tipo di attività c'è di solito una grande
passione che bisogna cercare in tutti i modi di trasmettere al cliente. L'amore
per le proprie creazione deve trasparire dai gesti, da come si maneggiano gli
articoli, dalle parole che si usano per descriverli. Insomma, stiamo parlando
di un lavoro artistico, e un pò artisti bisogna sentirsiCome iniziare? Donna Moderna ci dà dei consigli
dal punto di vista burocratico che qui vi riportiamo (a lato creazioni
di Elena Cecchetti):
- Devi iscriverti all'albo degli artigiani, e non
a quello dei commercianti. I costi sono minimi
soprattutto se non ci sono macchinari: dipendono esclusivamente dai materiali
e dal locale che può essere anche molto piccolo, es. 10 mq. Non serve
il retrobottega perchè è bello che la gente quando entra veda
l'artigiana/o sul banco di lavoro che crea.
- Aprire un negozio non è difficile soprattutto se si rientra nella categoria
degli esercizi di vicinato, ovvero se il locale
non supera i 150 mq nei comuni con più di 10mila abitanti e i 50 nei
comuni più piccoli. Ecco cosa occorre nel dettaglio:
1. una comunicazione da presentare al Municipio compilando il modello COM1
(si ritira in Comune o alla Confesercenti); vi si scrivono i dati dell'esercizio
(grandezza del locale e tipo di commercio), l'autocertificazione dei requisiti
morali (antimafia e assenza di procedimenti penali) e quelli sanitari e urbanistici
del locale (deve avere la destinazione d'uso commerciale). Dopo 30 giorni, senza
bisogno di ricevere una risposta, si può aprire la nuova attività
2. l'attivazione della partita IVA (è gratuita)
e la comunicazione alla Camera di Commercio che assegna il numero da utilizzare
per il registratore di cassa
3. L'iscrizione al registro delle imprese della
Camera di Commercio, da fare entro 30 giorni dall'apertura del negozio. Occorrono
14,62 euro più 21 euro per la segreteria e un diritto annuale che varia
di città in città (a Roma sono 80 euro ad esempio)
4. L'autorizzazione per l'insegna da chiedere al
Comune (si paga una tassa che varia da zona a zona)
5. L'iscrizione all'Inps: si versa un contributo
fisso di 900 euro a trimestre e altri due versamenti annuali in percentuale
sul reddito (circa il 14-16 per cento)
Se sei donna e, più che un negozio, hai in mente di metter su una piccola
impresa puoi beneficiare dei vantaggi offerti a sostegno
dell'imprenditoria femminile. Le donne sono tutelate dalla legge per
l'imprenditoria femminile. Per accedervi bisogna aspettare la pubblicazione
del bando per l'assegnazione dei fondi sulla Gazzetta ufficiale, quindi si presenta
alla regione un business plan dove si spiega il
tipo di attività che si intende avviare, quante persone avrai alle tue
dipendenze ecc.
Chi rientra in graduatoria ottiene il 50 per cento dell'investimento a fondo
perduto e il resto a tasso agevolato. Per presentare un progetto convincente
e completo puoi rivolgerti:
CONFESERCENTI tel. 0647251
CONFCOMMERCIO www.confcommercio.it
TERZIARIO DONNA tel. 065866313
SPORTELLO DONNA www.camcom.it
A cosa fare attenzione
L'ostacolo più grande in questo tipo di attività è farsi
conoscere. L'ideale all'inizio è partecipare
a mercatini e fiere locali e mettere in conto almeno due anni per farsi
una clientela (anche il passaparola in questi casi è fondamentale). Trovi
il calendario dei mercati, regione per regione sul sito www.hobbydonna.it
. Per farti un'idea puoi andare a fare una visita ai negozi del "Commercio
equo e solidale" su www.assobdm.it
e www.altromercato.it
Vi presentiamo qualche giovane creativa che ce l'ha fatta e adesso propone
le proprie creazioni in gito per mercatini, in negozio o sul web!
Iniziamo
con Elena Cecchetti, 23 anni, di Firenze ma reduce da
un lungo Erasmus a Siviglia (foto a lato, sotto e sopra), ideatrice
del marchio di bigiotteria artigianale Nonna Ubolda che porta in giro per i
mercatini e le fiere del centro Italia. Elena ha iniziato un anno e mezzo fa
con alcune amiche a realizzare orecchini, collane, braccialetti ecc. con perline
di plastica, legno e vetro montati su fili di materali diversi: caucciù,
spago, rame, argento, filo da giardinaggio.. insomma un pò di tutto!
"L'idea è nata da una grande passione per i pendenti" -
ci racconta Elena - "diciamo pure che sono una maniaca! Quindi mi son
detta, perchè non farli da sola! Vedendo poi che le mie creazioni piacevano
alle amiche ho deciso di venderle. La soddisfazione più grande è
vedere la faccia delle persone quando si fermano a guardare quello che tu hai
fatto con le tue mani e ti fanno i complimenti. Inoltre fare mercatini è
un'occasione splendida per incontrare gente che ha voglia di creare, fare, scambiarsi
idee e cose".
Potete scrivere ad Elena per chiederle consigli
sulla sua attività, per sapere dove esporrà i suoi oggetti o altro
a elena_cecchetti@libero.it
Qui sotto alcune sue creazioni e a lato lei in opera mentre espone in un
mercatino


Alessandra Fabi è una giovane creatrice
di gioielli milanese e vuole segnalarci il suo sito internet www.afjoyas.com
sull'homepage del quale troviamo scritto: "ORECCHINI? CHE PASSIONE!
Li ho sempre considerati un accessorio irrinunciabile. Grandi o piccoli sono
capaci di dare un tocco magico allo stile di ogni donna. Sofisticati, raffinati,
etnici o stravaganti, rappresentano da sempre un vero e proprio segno distintivo
della femminilità. Così, da questa passione nasce il desiderio
di creare pezzi unici, particolari e personalissimi, per me e le mie amiche.
Già, le mie amiche... Proprio loro, entusiaste delle mie creazioni mi
hanno spinto la scorsa estate a realizzare la mia prima vera collezione"
Alessandra realizza artigianalmente orecchini particolari e sto cercando di
farmi conoscere. Ecco qualche sua creazione, se siete interessati a contattarla
sul sito trovate tutti i suoi numeri e mail



Clizia Ornato, 27 anni, vive e lavora a Bologna.
Crea gioielli e accessori usando i materiali più disparati, dai francobolli
ai ritagli di tessuto. I bracciali postali, creati
con veri francobolli originali di tutto il mondo, sono le creazioni che l'hanno
fatta conoscere. Laureata al DAMS di Bologna con una tesi in antropologia sui
griot dellAfrica occidentale, Clizia dimostra la sua attrazione per le
diverse culture che si palesa nelle sue collezioni. Collezioni che potete ammirare
qui di seguito e più dettagliatamente nel suo coloratissimo sito www.cliziaornato.com



Le Dissociate sono quattro ragazze di Milano: Stefania
Casacci, Cristiana del Buono, Benedetta de Bartolomeis Monica Battistella, tutte
intorno ai 28 anni che si conoscono dall'università, si occupano di comunicazione
visiva e hanno creato un laboratorio dal nome Sartoria
Vico. Le loro creazioni sono molto versatili e vanno dalle borse in feltro
alle sciarpe trasformiste, ai fermagli, fino ai costumi. Visitate il loro sito
per farvi un'idea: http://www.sartoriavico.it/
e guardate nella foto qui sotto alcune loro creazioni
Margherita Marchioni ha 29 anni e vive e lavora a Roma.
Per le sue creazioni usa davvero tutto quello che può capitarle
tra le mani e infatti il suo marchio ha il bellissimo nome di MateriaMorfosi:
dalle matite colorate con le quali crea borse di varie misure, ai tappi dello
spumante e la pasta con i quali dà vita a bellissimi bijoux, così
come viti e bulloni che nelle sue mani diventano sensuali gioielli. Provare
per creder visitando il suo bellissimo sito:
http://www.materiamorfosi.it/



Molte creatrici di bigiotteria (ma non solo) hanno aperto dei veri e propri
negozi virtuali sul web, questo è il caso dell'Angolo
di Mimì gestito dalla venditrice anna82penny,
un vero e proprio store online all'interno del sito di aste online Ebay, nel
quale periodicamente potete trovare nuovi articoli tutti da guardare e confrontare.
Proprio grazie ad Ebay i creativi hanno la possibilità di vendere e farsi
conoscere senza dover aprire un vero e proprio negozio e quindi con pochissime
spese.
Anna82penny è specializzata in creazioni
che ricordano quelle della stilista Tarina
Tarantino.. ma i suoi prezzi sono decisamente più abbordabili e le
creazioni deliziose.
Lei non è che una dei tanti creativi che potete incontrare su Ebay per
crearvi un look originale e molto più personalizzato di chi compra solo
nei classici circuiti di shopping.
Come fare per vendere su Ebay? leggi
qui tutte le istruzioni
Le regole che fanno di un venditore, un venditore doc
1. Sorridete, siate sempre di buon umore e pazienti.
Non è importante solo la merce che si propone, ma anche e soprattutto
a volte, il modo come lo si fa
2. Salutate sempre chi entra in negozio o si avvicina
al vostro banco al mercato, anche se siete impegnati con altri clienti
3. Il bancone è una barriera alla comunicazione. Se potete inseritelo
nell'arredamento come piano di lavoto o appoggio
4. Nessun cliente è mai una perdita di tempo.
Chi non compra oggi potrà comprare domani o comunque consigliare il vostro
lavoro ad altre persone
6. Siate preparatissimi su tutti i prodotti che
vendete. La più grande differenza questo tipo di shopping e quello ad
esempio in un centro commerciale, è che l'acquirente può vedere
in faccia chi produce la merce o perlomeno avere dal venditore delle informazioni
abbastanza certe sulle origini del prodotto, su chi e come l'ha creato
7. Cercate di dare buoni (e obbiettivi) consigli
a chi vi chiederà una opinione sull'acquistare un oggettopiuttosto che
un altro
8. Ai clienti più interessati potete chiedere i dati, magari la mail,
così da informarli su promozioni, novità e quant'altro legate
alla vostra attività
9. Salutate sempre con cortesia: il saluto finale
influenza la propensione del cliente a prendervi in considerazione per acquisti
futuri. Lo stesso dicasi anche per chi non ha comprato nulla: ditegli che vi
dispiace di non averlo potuto accontentare
10. Almeno all'inizio non alzate eccessivamente i prezzi!
D'accordo far entrare nella cifra la manodopera, il costo dei materiali e di
eventuali macchinari e il valore aggiunto del "pezzo unico" ma se
i costi sono troppo alti riceverete sì tanti complimenti, ma ben poche
entrate!