Regali a tempo di record
Un giornalista inglese ha raccontato sul Guardian come è riuscito a fare i regali per tutti i parenti in un'ora e mezza. Dalla sua storia abbiamo estrapolato tanti consigli utili
A cura di Anastasia Meloni
Siete già in crisi preventiva per i regali di Natale, esattamente come ogni anno? In questa situazione i consigli non sono mai abbastanza. E allora vi raccontiamo quello che ha fatto Stephen Moss, un giornalista inglese del Guardian, che ha puntualmente raccontato in un articolo come ha risolto la questione regali a tempo di record.
Moss ha deciso che avrebbe archiviato la pratica regali di Natale nel giro di un finesettimana, e a conti fatti è riuscito a superare se stesso: è riuscito a comprare i regali per tutti i famigliari in un'ora e mezza, battendo il suo precedente record che, a suo dire, risaliva al 1986. Una volta compiuta la missione, Moss ha spiegato ai suoi lettori tutti i trucchetti applicati per concentrare ina un lasso di tempo così ristretto la "sessione regali".
Tanto per cominciare è stato ben attento a muoversi con debito anticipo, vale a dire nella seconda metà di novembre: effettivamente muoversi prima dell'arrivo del temuto dicembre è decisamente una mossa vincente. Si evitano resse, code infinite, folle natalizie e salti mortali dell'ultimo minuto. Muoversi in anticipo permette comunque di risparmiare tempo perchè c'è meno gente in giro per negozi.
L'altra astuzia applicata da Moss è stata scegliere ogni anno gli stessi regali per le stesse persone. Per la precisione ha creato una sorta di lista fissa per ognuno dei suoi famigliari, stabilendo un limitato numero di possibilità fatto su misura per ognuno, in maniera tale da avere le idee chiare di anno in anno relativamente agli oggetti su cui orientarsi. Qualche esempio? Alla mamma regala sempre buoni acquisto, un cappello o una sciarpa, gioielli, cd, articoli di profumeria o un ombrello; per il papà le opzioni sono invece: gli onnipresenti buoni acquisto, un cappello o una sciarpa, un ombrello, una cravatta, un'agenda, e un libro; per il fratello e la cognata problema risolto grazie ancora ai versatilissimi e sempre graditi buoni acquisto; per la moglie cioccolatini e articoli di profumeria (per i quali è sempre raccomandato chiedere aiuto alle commesse); per il figlio infine soldi e un calendario.
Vi sembra una soluzione poco romantica? Può darsi: in compenso è estremamente pratica, permette di andare sul sicuro e di risparmiare tempo. Tutto si gioca sull'andare a colpo sicuro, piuttosto che vagare per negozi per ore alla ricerca di un regalo "pensato" o di un oggetto particolare che riesca a fulminare la nostra attenzione. Quindi sotto Natale è vietato avventurarsi nei centri commerciali senza avere prima le idee chiare, o la perdita di tempo è assicurata.
Un altro suggerimento molto importante che conviene "rubare" dal simpatico giornalista inglese è l'uso di buoni acquisto. Anche in questo caso il gesto può sembrare poco romantico e poco pensato, ma vi assicuriamo che risolve alla radice molti problemi e soprattutto si tratta di un regalo utile e spesso molto gradito da tutti. Questo soprattutto perchè riduce a zero il rischio di regalare cose che non piacciono a chi le riceve. Certo, l'effetto sorpresa è abbattuto, ma poco male.
Un altro consiglio utile per ottimizzare il tempo dedicato ai regali di Natale? Optate per gli acquisti su Internet: non dovrete neanche spostarvi da casa, la gamma di articoli che si possono acquistare è pressochè sterminata, i prezzi sono molto competitivi e spesso inferiori rispetto a quelli dei negozi, e gli oggetti acquistati potranno essere recapitati direttamente a casa del destinatario del regalo.
Fonte: BlogmammaCerchi altre idee per i regali di Natale? Leggi anche: "Emergenza regali? Punta sul vintage"
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ha fatto bene il giornalista del guardian
io dal conto mio faccio lo stesso da anni. anche a questo giro mi toccano 12 regali natalizi. a meno di decessi dell'ultimo minuti. ho già fatto il mio ordine su ibs. 12 libri. scelti con cura e pensando alla persona cara a cui ogni volume è destinato. tanto su 12 forse 4 verranno letti, gli altri serviranno a tappare i buchi delle librerie lasciati vuoti dalle caxate comprate complusivamente nei centri commerciali.