
Siete
anche voi ragazze senza una rassicurazione sul futuro lavoro?
Avete
bisogno di soldi extra per tirare avanti? Specialmente durante l'università,
o se state frequentando corsi di formazione, o addirittura se state studiando
in un altro paese, la soluzione possono essere i lavori saltuari.
La
cameriera, per esempio. In ogni città d'Italia ci sono decine
di ristoranti e pizzerie che cercano cameriere a serata, o anche solo per il
fine settimana. In genere, i proprietari di locali assumono
tramite
contratti a chiamata o part-time; in questi ultimi sono compresi liquidazione
e contributi, pretendeteli, mi raccomando.
Ormai
è raro lavorare in nero come cameriera,
con tutti i contratti-scappatoia che la nuova legge sul precariato prevede non
si rischia più di avere camerieri in nero. Prima di tutto, per lavorare
subito servirebbe essere presentati da qualcuno.
Ho visto incapaci lavorare solo perché segnalate da un cameriere che
già lavora nel locale o che conosce bene il proprietario. Quindi, se
conoscete già qualcuno che lavora o ha lavorato come cameriera e conosce
un po' di gente, fatevi presentare. Si inizia con un sabato, poi magari si fa
anche il venerdì, oppure si alterna: venerdì e domenica, per chi
il sabato non vuole assolutamente lavorare.
Il lavoro in ristoranti o pizzerie
non è difficile,
specialmente se non vi siete scelte proprio quello a quattro stelle con il servizio
alla francese! Al massimo alle 1 di notte siete fuori e rimane il tempo per
finire il sabato o il venerdì in qualche altro posto, o per svegliarsi
la mattina dopo ad un'ora decente ed essere attive.
Lavorare
in un pub è ancora più facile, ma qui gli orari si prolungano,
rischiate di lavorare fino alle 2, 2:30 di notte. Se il giorno dopo avete lezione,
o semplicemente volete fare serata dopo il lavoro, scegliete la pizzeria. Oppure,
un'altra possibilità è la discoteca.
Se siete stufe di annoiarvi il sabato, la gente è la stessa e non si
decide mai cosa fare, andate a lavorare in una discoteca. Proverete l'ebbrezza
di essere pagate per fare cocktail e appendere cappotti, che alcune volte non
è molto diverso dal bere fino allo sfinimento e camminare senza posa,
se quella sera la musica vi fa venire voglia di scappare. A fine serata o a
metà, se il proprietario è di buon umore, dopo ore di lavoro c'è
anche l'occasione per scatenarsi. Nel periodo in cui lavoravo in una discoteca
(dalle 3:30 in poi, se resistevo) ballavo molto di più mentre lavoravo
di quando non facessi nelle serate libere. Prodigi della fatica, che fa salire
l'adrenalina e non ti fa pensare.
In fondo, tu stai lavorando, ma sei sicura che i clienti si stiano davvero divertendo
più di te?
In discoteca si impara a guardare le
facce dei clienti e si scopre che pochi sanno davvero quello che stanno
facendo o dove si trovano. Poi potreste sempre conoscere finalmente il bellissimo
barman che ammirate da tempo tutti i fine settimana. Magari scoprite anche che
è un po' stupido e non vi piacerà più, ma pazienza.
Veniamo ai soldi. In genere la cameriera viene
pagata a ore, con tariffe che vanno dai 6 ai 10 euro, a seconda delle città
e del locale in cui lavorate. I ristoranti più qualificati pagano meglio,
si sa. In discoteca vieni pagata a serata, ma la paga dipende dalle mansioni:
come cameriera o addetta al guardaroba prenderesti sulle 60/70 euro. Se sei
barista, anche di più: 80/100 euro a serata e si sale nei locali più
frequentati, dove si arriva a 150. Pensateci, magari sarà solo un sabato
diverso