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Vintage Mania: intervista ad Angelo Cairoli

A colloquio con Angelo Cairoli, la mente di una realtà italiana importantissima nel campo del vintage. Stiamo parlando di A.N.G.E.L.O. Vintage Palace, un vero tempio del vintage, a metà tra museo e negozio, dove sono conservati più di 60.000 capi del secolo scorso

di Redazione GirlPower 22 aprile 2009

A cura di Martina Braganti

 

angelo_vintagepalace_1Mai come in questo periodo sentiamo parlare di vintage. Forse non tutti conoscono una realtà italiana molto consolidata e che potremmo definire leader del settore. Ho quindi deciso di intervistare lo staff di A.N.G.E.L.O. Vintage Palace (sito web: http://www.angelo.it/). 

Quando e perché è nata la vostra idea? 
L'intuizione e la passione sono il criterio e il movente del mio lavoro. Mi era chiaro già a 17 anni quando lavoravo in una radio libera locale, offrendo agli ascoltatori consigli di stile. Dopo 30 anni passati nel vintage, posso ancora affermare con sicurezza questa frase. L'amore per il vintage non ha tardato a emergere, sia come attrazione estetica sia come recupero e riciclo. Fin dall'inizio coltivavo un estremo interesse per gli abiti usati, soprattutto quelli che provenivano dall'America: i jeans, le t-shirt, le camicie hawaiane, i giubbotti militari. Capi che vendevo a poco prezzo in un piccolo negozio al centro di Lugo, tutti i capi fin dall'inizio erano rigorosamente selezionati, ripuliti ed etichettati. Pian piano la curiosità per questo mondo ha iniziato a rivestire una valenza più significativa: la voglia di salvare una memoria, il recupero e di pari passo quel piccolo magazzino che si trasformava diventando quasi magicamente, il “Vintage Palace”. Oggi il Vintage Palace è considerato un tempio per i cultori del Vintage, non solo per le caratteristiche dell'edificio in stile, ma perché raccoglie una tra le più ricche collezioni a livello europeo di capi storici: oltre 120.000 pezzi esposti, ripropongono un passato, una storia, infiniti ricordi ed emozioni. Un lungo percorso dagli anni Sessanta ad oggi in cui è cambiato in maniera sostanziale il modo della gente di rapportarsi con il vintage. Negli anni Sessanta il “second hand” nasce come fenomeno di moda in cui il risparmio rappresenta solo uno degli aspetti. Uno stile di contestazione, soprattutto negli Stati Uniti, adottato da chi si opponeva ai fenomeni di consumo di massa. Sbarcato in Italia il vintage ha rappresentato per i giovani un modo per coniugare voglia di stile e prezzi accessibili. Negli anni Settanta il vintage è cult. Vestire esclusivamente abiti usati come rifiuto di un sistema politico e sociale destinato a promuovere, secondo il pensiero rivoluzionario di allora, bisogni indotti di beni di consumo capitalistici. E’ solo dagli anni Ottanta che emerge un approccio positivo verso questa realtà, testimoniato dal fatto che molte aziende di moda cominciano non solo ad acquistare ma anche ad affittare molti capi dal mio archivio storico, attività oggi sviluppata in maniera più completa e organizzata. Il vintage assurge a ruolo di custode della memoria negli anni Novanta. 

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Oggi il vintage è un fenomeno diverso, frutto, indubbiamente, di questi momenti e passaggi storici; chi lo compra è un pubblico sofisticato che cerca un modo per sfuggire all'omologazione degli stili, per affermare la propria identità attraverso capi che abbiano un passato, che raccontino una vita. 

Abiti, accessori vintage di quale periodo? 
Gli abiti e accessori conservati all'interno dell'archivio storico, 60.00 capi circa, spaziano dal 1800 fino alla fine degli anni ottanta. Tutti gli abiti sono suddivisi e catalogati per genere. All'interno del negozio si possono trovare capi del secolo scorso,principalmente anni 60,70,primi 80 suddivisi anche per maison, o pregio nella confezione. All'interno della collezione d'archivio A.N.G.E.L.O. sono presenti alcuni capi d'interesse storico molto elevato come Jeans Levi's 201 di inizio secolo, capi di fine ottocento, abiti di couture francese e d'alta moda .

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Come vengono selezionati i vari capi? 
Tutti i capi vengono selezionati accuratamente da Angelo Caroli, fondatore e proprietario di A.N.G.E.L.O. e dal suo staff attraverso una continua ricerca.Vengono presi in esame interi guardaroba di famiglie importanti o di semplici appassionati di abiti, siamo sempre alla ricerca di un baule dimenticato pieno di tesori da scoprire. Solitamente vengono selezionati capi che abbiano almeno 30 anni, con una predilezione per i capi di sartoria o di paternità autorevole. Tutti i capi presenti all'interno di A.N.G.E.L.O. Vintage Palace sono acquisiti nell'ottica di essere si datati ma assolutamente contemporanei: abiti vintage con cui giocare e sentirsi liberi di creare un mix and match per un look assolutamente unico e personale. 

Come è organizzato il vostro temporary store di Lugo?
A.N.G.E.L.O. Vintage Palace di Lugo non è un temporay store. Si tratta della nostra sede storica di tre piani, due dedicati alla vendita e un piano di archivio. Un vero e proprio archivio storico di pezzi “vintage”, ovvero usati d’annata, raccolti in ogni parte del mondo ed esposti nell’unico museo permanente dedicato alla storia della moda di questo secolo che preveda anche il noleggio degli articoli esposti. Particolarità dell’archivio è di affiancare ai capi di grandi maison pezzi capaci di evocare frammenti di storia vera: capi militari, civili, da lavoro, sportivi, da giorno e da sera e soprattutto abiti di uso comune. Al piano terra del Vintage Palace si trovano capi in vendita per uomo, donna e bambino: tre sale in cui perdersi curiosando tra capi veloci, giovani e divertenti. Al primo piano, invece, un gusto retrò e ricercato per la “Vintage Room” che accoglie i capi più preziosi e datati sempre per la vendita. Qui si possono trovare alcuni modelli storici di jeans Levi’s, pezzi importanti in tessuti pregiati cachemire e sete, capi originali “di paternità autorevole” come Hermès, Emilio Pucci, YSL, Roberta di Camerino ecc. All’ultimo piano l'archivio dove sono infine raccolte esperienze e storia, capi non in vendita, ma destinati a preservare la memoria: una biblioteca di abiti usati e accessori d’epoca scrupolosamente catalogati. Questi pezzi sono disponibili a noleggio per ricerche stilistiche, mostre, produzioni cinematografiche, video, spettacoli teatrali e televisivi, servizi fotografici, pubblicità e redazionali di moda. Infinita la lista di collaborazioni di A.N.G.E.L.O. col mondo della moda, dell’arte e dello spettacolo. Abituali fruitori dell’archivio storico di A.N.G.E.L.O. sono importanti griffes di moda, cantanti e musicisti per la realizzazione di videoclip, produzioni cinematografiche, televisive e pubblicitarie. e ancora… ...numerosissimi i servizi di moda, comparsi su tutte le riviste settoriali e non (Vogue, Marie Claire, Elle, ID, Vanity Fair, ecc.) che si avvalgono degli accessori e degli abiti più originali e ricercati dell’archivio A.N.G.E.L.O.. Molti anche gli articoli e le citazioni dell’attività svolta da A.N.G.E.L.O. pubblicati su giornali e riviste di tutto il mondo, tra cui anche il “New York Times”. Alcuni capi dell'archivio A.N.G.E.L.O. sono stati immortalati da grandi fotografi tra i quali: Helmut Newton, Paolo Roversi, Walter Chin, Giovanni Gastel, Bruce Weber.

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Partecipate anche a fiere ed eventi di settore?
A.N.G.E.L.O. è presente alle più importanti fiere e manifestazioni vintage italiane e non (Milanounica a Milano, next vintage a Belgioioso, Vintage! La moda che vive due volte a Forli, Mercante in fiera a Parma, The wonderful vintage market a Udine, premiere vision a Parigi…) ed è promotore co-organizzatore di due importanti fiere che sono ormai un punto di riferimento per gli appassionati di moda vintage: Vintageselection presso la stazione Leopolda di firenze e Orzivintage, fiera vintage organizzata nel piccolo paese di Orzinuovi (Brescia). Tutte le informazioni aggiornate per le fiere possono essere recepite iscrivendosi alla nostra mailing list attraverso il sito www.angelo.it, che presenta in homepage il calendario con gli eventi futuri. 

Progetti futuri? 
Prossimo passo nella crescita dell’azienda è la realizzazione di shopping shop in giro per il mondo. Due progetti pilota sono già partiti nel negozio di modernariato Fragile a Milano e la boutique Le Vintage a Bergamo, in più in prossima apertura nel mese di giugno a Firenze un nuovo negozio in pieno centro storico in Via dei Cimatori 25R ( traversa Via Calzaiuoli)


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