U book: creatività senza limiti
U book non è solo un libro, ma un oggetto originale e curatissimo che raccoglie le opere di artisti internazionali. Il progetto è curato dal collettivo di creativi You Studio.
A cura di Anastasia Meloni
YOU. Una sola emblematica parola. E' il nome di un collettivo di creativi che lavora nel campo della comunicazione pubblicitaria, dedicandosi in particolare all'ambito della moda. L'agenzia è tutta italiana, ha infatti sede a Modena, ma si avvale della collaborazione free-lance di artisti e creativi internazionali. Art director di You è Paolo Santosuosso, colui che ha pensato la realizzazione di un oggetto assolutamente originale ed esteticamente sorprendente.
L'oggetto di cui stiamo parlando è un libro, ma non un libro comune: si chiama U BOOK, ed è un vero piacere per gli occhi. Si tratta di un volume che raccoglie al suo interno le opere di numerosi fotografi e illustratori di fama internazionale. L'edizione è limitata: solo 444 copie. E non è in vendita. Il collettivo You si riserva di mandarlo in omaggio a librerie, amici interessati, riviste e siti internet. E Girlpower, che è stato tra questi pochi fortunati, ha ricevuto la copia numero 434.


Il volume spunta fuori da una confezione in plastica nera, che bisogna accuratamente ritagliare. Non c'è una vera e propria copertina: U BOOK è rivestito con un panno scozzese bianco e nero un po' vintage, con tanto di spillette applicate, chiuso con una vera zip. Per aprirlo bisogna letteralmente "spogliarlo". All'interno una vera e propria galleria di meraviglie. Carta pregiata, di qualità diversa per ogni sezione, e in bella mostra i lavori di alcuni tra i creativi più importanti a livello internazionale: Terry Richardson, Jason Evans, Diana Scheunemann, Cellina Von Mannstein, Kustaa Saksi, Kozindan, Eduardo Recife, Masa, Nico Stumpo, Achim Lippoth, Matteo Serri e Giorgio Di Fede.


Non c'è un vero filo conduttore: U BOOK è un vero contenitore di creatività del tutto anarchica. Ogni artista ha avuto carta bianca e si è espresso con totale libertà. Il denominatore comune è: nessun limite alla creatività più spinta, e zero censure. Abbondano le immagini audaci, scabrose, volutamente scioccanti.


Insomma un oggetto giustamente a produzione limitata. Qualcosa di unico e prezioso, un progetto ambizioso, curato in ogni particolare e tutto da ammirare. Un vero godimento per i sensi, e non solo per gli appassionati di fotografia o design, ma anche per i non addetti ai lavori, che magari sappiano apprezzare la creatività vera. E le immagini che vi proponiamo non possono che confermarlo




