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Madonna docet: e la Nato si reinventa

In molte sono state le aziende che hanno in passato guardato alla rock star Madonna come a un modello per reinventarsi e rilanciarsi. Riuscirà la Nato a fare lo stesso grazie a un "makeover" ispirato dalla fortunata carriera della cantante?

di Anna Battista 1 aprile 2008

natoRestyling alla Madonna. È questo il succo di quanto esposto dall'analista della difesa internazionale Peter van Ham, direttore del Global Governance Research Programme presso il Netherlands Institute of International Relations "Clingendael" de L'Aia, e professore presso il College of Europe di Bruges, Belgio. 

A dire del prestigioso analista, la carriera di Madonna dovrebbe infatti fornire l'ispirazione per un rinnovamento totale a livello strategico dell'Alleanza atlantica (Nato). Non c'è da preoccuparsi, van Ham non propone un restyling delle uniformi delle truppe Nato, ma, in un articolo pubblicato sulla Nato Review, propone di riformare l'organizzazione affinchè sia in grado di affrontare le sfide del nuovo millennio, come la battaglia contro il cyber-terrorismo e le armi di distruzione di massa.

L'idea è venuta a van Ham da una semplice riflessione: sono in tante le aziende che si reinventano continuamente almeno ogni due o tre anni. Se non lo facessero perderebbero il loro potere di mercato infatti, diventando obsolete ed inutili. Il rispetto di varie aziende per il loro passato e i loro principi e il desiderio allo stesso tempo di raggiungere nuovi obiettivi e rinnovarsi è definita dagli esperti di economia "curva di Madonna". La cantante, fa notare van Ham, si è infatti reinventata ogni volta che la sua carriera è stata in pericolo, magari in declino, riuscendo sempre a risalire la curva discendente e a raggiungere nuovi livelli di fama e popolarità

madonnamadonna

Come applicare il concetto alla Nato? Semplice: secondo van Ham l'organizzazione ha bisogno di una nuova vita e di un nuovo focus, in breve di una nuova strategia da mettere a punto seguendo proprio l'esempio dettato dalla "curva di Madonna". Sebbene la Nato sia impegnata in nuove sfide oltre a quelle della difesa territoriale e del mantenimento della pace, la sua strategia verso nuovi problemi sorti in anni più recenti è, a dire di van Ham, piuttosto vecchia, risale infatti all'aprile 1999 e alla campagna fatta in Kosovo. 

Tra i punti fondamentali per un rinnovamento della strategia Nato ci sono un approfondimento del rapporto Stati Uniti-Europa, il chiarimento della politica sulla sicurezza dei due blocchi e la legittimità dell'intervento militare. Andrà inoltre riconsiderato il concetto di difesa e le precauzioni prese per rendere più sicuri i paesi dell'Alleanza, al giorno d'oggi hanno effetti più devastanti infatti gli attacchi alle reti di energia o al Web

Altro punto fondamentale poi è lo sviluppo delle relazioni con nuovi partner a livello globale e il chiarimento dei diritti e doveri dei paesi membri. Se non si opterà per la "curva di Madonna", van Ham sostiene, si assisterà a un lento declino della rilevanza e dei meriti della Nato

Non tutti sono però d'accordo sulla teoria dell'analista. I critici dicono che il paragone con la carriera di una rock star quarantanovenne non funziona, nè l'agognato rinnovamento delle strategie Nato salverebbe l'organizzazione da una crisi e da problemi di fondamentale importanza come il rifiuto di alcuni paesi di mandare le proprie truppe nelle zone di guerra. Ripensare e ristrutturare l'organizzazione significa inoltre secondo gli esperti far venire alla luce ulteriori controversie tra i paesi dell'Alleanza, proprio quello che si dovrebbe evitare. 

Certo presentare un nuovo concetto strategico entro il 2009, anno del 60° anniversario dell'Alleanza atlantica, sarebbe interessante. Intanto i 26 stati membri dell'organizzazione si preparano al 20° summit Nato in programma dal 2 al 4 aprile a Bucarest, dove si discuterà – annuncia il segretario Generale Jaap de Hoop Scheffer – delle nuove sfide globali alla sicurezza che l'organizzazione si trova ad affrontare, anche se una delle questioni centrali del summit sarà l'Afghanistan

Madonna per ora non rilascia dichiarazioni sulla controversa proposta di van Ham, ma il suo team sembra aver apprezzato la trovata dell'analista. Essere dichiarata un modello per la Nato nella stessa settimana durante la quale riuscirà forse con il suo nuovo singolo "4 Minutes (To Save the World)" a raggiungere il primo posto nelle classifiche britanniche e ad avere la 37° hit nella top ten americana, segnerebbe l'ennesimo successo per la cantante e il definitivo trionfo della teoria della "curva di Madonna".

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