pianetadonna.it

La moda B.Y.G Bang

Intervista ai ragazzi di B.Y.G. Bang, che hanno creato un marchio di streetwear totalmente made in Italy. Il loro pezzo forte? La felpa con guanti incorporati

di Redazione GirlPower 9 ottobre 2009

A cura di Marianna Amidei

 

bygbang_1“La pistola, nel linguaggio street wear ha sempre rappresentato non solo l’arma in sé ma la metafora del potere. In B.Y.G- Bang la pistola passa di mano in mano come un testimone. Non per lanciare un messaggio di morte ma per dire: non mettere il potere nelle mani sbagliate”. Questo è il concept del marchio B.Y.G. Bang che realizza capi street wear totally Made in Italy. Una moda giovane, una moda fatta di stampe e colori accesi, una moda dalle linee e dalle forme semplici ma, che nello stesso tempo non disdegna dettagli originali e innovativi. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con gli ideatori del marchio per capire da dove è nata l’idea di questo brand e quali sono i loro progetti futuri.

Ciao, innanzitutto chi si nasconde dietro il marchio B.Y.G. Bang?
Dietro a Byg Bang c’è un gruppo di persone, in primis il sottoscritto Marco, che si sono conosciute all’interno del progetto Wait! …. Wait! È un free-press e un progetto online (www.waitfashion.com, www.waitmag.com) che si occupa di talenti e giovani avanguardie creative. E ovviamente anche di moda. Continuando a parlare di moda, e guardare le idee di altri....ci sono venute alcune idee, a cui hanno contribuito varie persone, in maniera diversa: da Iucu, art director e già stilista per alcuni brand come Blomor, a Icio, nostro responsabile musicale sull’elettronica, che è un bravissimo illustratore e grafico. 

Quando è nata la vostra passione per la moda e quando avete deciso di ideare un brand tutto vostro? 
La passione è sempre stata in noi, al primo posto. E oggi la moda è uno dei settori, dei pochissimi, dove meglio in Italia, i giovani con tanta creatività e idee si possono cimentare nella sfida di incrociare creatività e business. Cosa che è più difficile, ad esempio, per l’arte. Noi abbiamo avuto diverse idee, tenute nel cassetto per anni, abbiamo però aspettato di avere qualcosa di più forte (come la felpa coi guanti) per farsi notare nel marasma dei brand che affollano il panorama. 

Quali sono stati i percorsi professionali che vi hanno portato all’ideazione della vostra linea?
In parte credo di averti già risposto. Figurati che io, Marco, sono un laureato in giurisprudenza. Ma abbandonati i percorsi canonici ho iniziato ad occuparmi di moda, sia in senso giornalistico, sia come buyer vero e proprio, nonché ‘talent scount’, nel senso che ho lavorato e lavoro segnalando brand e nuovi progetti ad aziende che vogliono importarli e distribuirli in Italia. Ho quindi viaggiato molto, visto prodotti e negozi in tutta Europa, visitato costantemente le fiere internazionali del settore. Non ho mai fatto scuole o formazioni legate alla moda, ma proprio per il mio background e per i mille imput, ho sviluppato una certa sensibilità, che è quella che secondo me è importante: quella che ti permette di sviluppare idee che devono essere allo stesso tempo, creative e sorprendenti (immagina la felpa coi guanti o quella di Zorro), ma allo stesso tempo devono essere anche vendute. E quindi non possono essere né troppo assurde (alla fine si tratta di prodotti che il pubblico deve comprare…e indossare) ma nemmeno troppo costosi e complicati da realizzare produttivamente. Una delle altre personalità che partecipa a Byg Bang, Iucu, lavora da anni come stilista per vari brand tra cui appunto Blomor…e per chi conoscesse il brand potrà capire il potenziale di creatività e anche di follia che è presente nel ragazzo.

bygbang_2

Dove e in cosa cercate l’ispirazione? 
Non lo so. Siamo folgorati da idee che ci piovono addosso. E proviamo a realizzarle. 

C’è una persona in particolare a cui vi piacerebbe vedere una vostra maglia o una vostra felpa addosso?
Non ho in mente nessuno in particolare. Da un lato odiamo i vip e i testimonial italiani della serie ‘calciatori, veline, Uomini e donne e Buona Domenica.’ Ci fa immenso piacere vedere le cose addosso ai ragazzi comuni, che si mettono addosso le nostre cose per una serata speciale, e per una comune giornata, che magari un po’ speciale potrebbe diventarlo. 

Come definireste lo stile delle vostre collezioni? 
E’ uno streetwear italiano di ricerca. Vorremmo definirlo d’avanguardia, ma sarebbe troppo… (aspetta però a vedere le prossime collezioni…!) 

Qual è il vostro target di riferimento?
Un pubblico che vai dai 16 ai 35 anni.

bygbang_3

Oltre a quelli di vostra produzione, quali tipi di abiti indossate e quali sono gli stilisti che preferite?
Ognuno di noi ha gusti abbastanza personali. Però siamo accomunati dalla passione per la ricerca. Quindi giovani brand internazionali e poche griffes. Vestiamo semplice e easy. Io personalmente adoro lo stile rock, e anche quello nordico. Adoro April 77 e Minimum. E tra i brand italiani Andy Richardson. 

In quali occasioni credete si possano indossare le particolari felpe con i guanti di vostra ideazione?
Ci piacerebbe per la vita di tutti i giorni. O anche qualche party speciale. 

Dove si possono comprare i vostri abiti? 
Abbiamo, per ora una piccola ma solida rete di 50 punti vendita in Italia, che speriamo destinata a crescere. 

Quali sono i vostri progetti e obiettivi futuri? 
Rendere il nostro brand sempre più solido, e credibile. Sviluppare molte idee che abbiamo in mente. Ed essere fieri e orgogliosi del nostro prodotto. 

Per Info: http://www.bygbang.com/ http://www.myspace.com/bygbang


Caricamento in corso: attendere qualche istante...

1
Commenti

Andy venerdì, 5 febbraio 2010

Disponibili online

Le trovate in vendita qui http://www.superflydeluxe.com/index.php?manufacturers_id=95&g_female=1&sort=2a&filter_id=

n° 1
Chiudi
Aggiungi un commento a La moda B.Y.G Bang...
  • * Nome:
  • Indirizzo E-Mail:
  • Notifica automatica:
  • Sito personale:
  • * Titolo:
  • * Avatar:
  • * Commento:
  • * Trascrivi questo codice:
  • Pubblica su Facebook:
* campi obbligatori