Intervista a Dorothee Schumacher
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con la stilista Dorothee Schumacher che ci ha raccontato i suoi esordi come stilista, il suo modmo di lavorare e i suoi progetti futuri
A cura di Marianna Amidei
Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Dorothee Schumacher chiedendole di raccontarci i suoi esordi come stilista e i suoi progetti futuri:
Buongiorno Dorothee, qual è stato il percorso professionale che ti ha portato all’ideazione del tuo brand?
Il fine era quello di presentare la donna come una figura bella e con diverse sfaccettature. La mia prima collezione era in totale opposizione al look severo degli anni 80. E’ stato una specie di ritorno alla femminilità. E’ così che è nata la famiglia Schumacher.

Ti ricordi qual è stato il primo vestito che hai disegnato?
Si, certo. E’ stata una maglietta, di base abbastanza sportiva ma con dettagli speciali, con stile e femminile. A quel tempo le T-shirt non dovevano essere né carine né belle. Erano magliette abbastanza semplici e per niente particolari. E’ stata, davvero, una specie di rivoluzione!
Quali sono le tue maggiori fonti di ispirazione? Quali pensi che siano le nazioni e le città che offrono maggiori spunti creativi? E tu a quale ti sentite particolarmente legata?
Ho viaggiato per l’intera mia vita e ho avuto la possibilità di conoscere molti diversi paesi, culture e persone. Non c’è un paese o uno stile in particolare che amo di più. Mi piace mischiare, unire look diversi e combinare contrasti evidenti.

C’è una persona in particolare a cui ti piacerebbe vedere un tuo abito addosso?
Non c’è una persona nello specifico ma diverse. I pezzi Schumacher sono indossati da molte donne e diverse , e questo mi piace. Sono sempre felice di ricevere un’immagine di, per esempio, Elle MacPherson che veste i suoi pantaloni Schumacher, o la cintura e la borsa. Ma anche incontrare donne per la strada che indossano qualche nostro pezzo, mi fa sorridere. Creare un look per Barbie, è stato anche molto interessante.
Quali tipi di donna pensi che possano rappresentare meglio il tuo stile? Qual è il tuo target di riferimento?
Donne che sono forti e coraggiose abbastanza da aprire la loro anima al mondo. Io penso che la tipica donna Schumacher possa essere chiunque – la business-woman, la mamma – basta che sia sicura di sé stessa e che non prenda il mondo e sé stessa troppo sul serio.
Qual è il tema comune della collezione ss09? E quale sarà quello della collezione invernale?
PE09: ‘Musa Metropolitana’ Lei è una star sotto i riflettori…piena di grazia, che incanta il mondo. AI09/10: ‘Visioni fatte di souvenirs’ Toni caramello che creano classe – dolci colori rivivono ricordi…

Ci racconti la tua giornata lavorativa tipo?
Beh, la mia tipica giornata lavorativa inizia con la mia assistente che mi aggiorna sui meeting del giorno. Non ci sono pareti nel nostro ufficio – potrebbe essere descritto come un grande spazioso loft, tutto dipinto di bianco che suggerisce un’atmosfera amichevole. Dopo di che passo la zona dei team dei creativi e dei venditori, è sulla strada prima del mio ufficio. Una breve chiacchiera con loro mi dà un’ idea generale su che cosa stanno lavorando in quel momento. Subito dopo seguono i meeting con il team del design, delle vendite e del marketing e alla fine della giornata posso essere sicura che siamo tutti allo stesso punto e che tutti, compresa me, sanno come procedere.
Quale sarebbe la testimonial ideale del tuo brand?
Non ho un’idea precisa in testa di quale donna possa essere la testimonial Schumacher, ma deve essere di certo qualcuno che sia semplice ma allo stesso tempo con un pizzico di stravaganza, che viva in pieno la vita e che ami ridere.
Come definiresti l’essenza dello stile delle collezioni Schumacher?
L’essenza è una forte eleganza, un’idea giocosa di essere cool and ovviamente femminile.
Quale pensi che sia l’icona di stile per antonomasia?
Come icona assoluta di stile potrebbe essere al pimo posto Coco Chanel; questa donna è puro stile, niente da dire. Al secondo Carla Bruni: dal primissimo inizio del marchio Schumacher, Carla Bruni è la donna che tra tutte, noi identifichiamo meglio con il nostro marchio. E’ intelligente – interessata alla vita con le sue differenze – femminile, forte ed ha vissuto vite diverse. Lei sembra che gusti ogni fase nella sua vita senza prendere niente troppo seriamente. Al terzo posto ho pensato alla mia piccola figlia. Lei è così giovane ma si veste con dei pezzi eccezionali di fiducia in se stessa.
Cosa ti seduce e colpisce del modo di vestire degli altri?
Il momento della sorpresa, un dettaglio al quale tu non avevi pensato e che ti fa sorridere.
Quali sono i tuoi obiettivi e progetti futuri?
Noi vogliamo restare fedeli, creare più pezzi amati, tenere lo spirito Schumacher e portarlo nel mondo. Infine: negozi Schumacher in tutto il globo.
Per Info: http://www.schumacher.de/en/




