Il fenomeno Hello Kitty
Hello Kitty ha fatto storia e i prodotti della linea sono sempre più numerosi, ma non è l'unica passione dei nuovi peter pan, detti anche kidult. A farle concorrenza ora c'è Pucca
Inizialmente Hello Kitty,
la gattina bianca, venne chiamata Kitty
White
dal nome di uno dei gatti di Alice nel libro Attraverso
lo specchio di
Lewis Carroll. La frase Hello Kitty deriva dalla traduzione non
letterale del nome del personaggio che
rappresenta la principale fonte
di ispirazione: maneki
neko il gatto del benvenuto (in inglese più
propriamente 'welcoming cat' e non 'hello kitty').
Hello Kitty è stata commercializzata sin dagli anni settanta negli Stati Uniti. Dal 1983 ha il ruolo di ambasciatore dell'UNICEF presso i bambini. Il successo, fino a farne un vero oggetto di culto, si ebbe nella seconda metà degli anni novanta quando celebrità come Mariah Carey l'adottarono come status symbol.
Nasceva così la generazione kidult. Il termine deriva da kid (bambino) e adult (adulto) e si riferisce a chi, pur trentenne, continua a sentirsi teenager, sfoggiando abiti dai colori pastello con strass e stampe di personaggi dei cartoon. I kidult guardano cartoni e leggono fumetti, dormono abbracciando un pupazzetto in una stanza piena di peluche e altri oggetti comprati perché "kawaii", carini, graziosi, proprio come Hello Kitty (la risposta ufficiale di Sanrio, produttore di Hello Kitty, alla domanda: «perché Hello Kitty non ha la bocca?» è che lei «parla con il cuore»).

Così, sebbene in origine indirizzata ad un pubblico di ragazzine, attualmente il logo di Hello Kitty adorna pressoché qualunque prodotto che si possa immaginare associato ad un logo. Inizialmente, matite, quaderni, orologi, braccialetti, per arrivare, a più di 30 anni dalla nascita della gattina, a computer e aeroplani, in un crescendo inarrestabile di popolarità, addirittura la Fender ha prodotto una Stratocaster modello Hello Kitty e in Giappone la sua popolarità ha penetrato ogni aspetto della vita e non è più considerata adatta solo alle ragazzine tanto che sono in vendita capi di biancheria intima per adulti e persino abiti da sposa.

La top ten dei gadget di recente stilata comprende oggetti come il boccione dell'acqua e la carta igienica di HK e al primo posto la Paris Hilton Hello Kitty.


Il predominio della gattina potrebbe però essere messo a dura prova; tanti kidult si stanno infatti affezionando anche a Pucca, nata nel 1999 da una serie animata dalla compagnia sud-coreana Vooz.

Pucca è la
figlia del proprietario di un ristorante ed è innamorata del
giovane
ninja Garu.
Garu è assai perplesso dell'amore e delle attenzioni che
Pucca gli presta. Lei reagisce in modo anomalo ai rifiuti di Garu
sferrando contro di lui calci,
pugni e maltrattamenti vari. Pucca è
dotata di una forza
sovraumana e spesso è lei a salvare Garu e gli
altri abitanti del villaggio dalle strane situazioni in cui si vengono
a trovare. Questi due personaggi non
parlano mai, anche se talvolta
Pucca ride e Garu fa delle smorfie con una sua presunta voce. A tutti e
due, quando pensano, compaiono tre
puntini di sospensione sulla testa.
Prima di diventare famosa anche in Europa, Pucca ha avuto un successo
incredibile in Corea, dove è nata, e poi in
tutta l'Asia
dove è un vero
e proprio personaggio di culto. Pucca è diventata addirittura
testimonial dello ZaZang, piatto nazionale
coreano di cui il bizzarro
personaggio va ghiotto. Il personaggio di Pucca ha anche rilanciato la
moda delle codine tra le adolescenti! Pucca,
così come Hello Kitty e i
suoi amici sono amatissimi in tutto il mondo, una vera e propria
invasione asiatica all'insegna del gadget o del
regalo non sempre
utile, ma sicuramente molto carino.





che palle
sono nauseata non si può essere sopraffatti da un pupazzo è ovunque ............. mi sta venendo il diabete!!!!! :@
Basta!
secondo me stanno esagerando con hello kitty!basta...basta con tutte queste cose,è un personaggio infantile ma in Giappone ci hanno fatto addirittura i metro di Hello Kitty!
la vera storia
non è vero che parla con il cuore la vera storia ve la racconta io :il creatore di hello chitty aveva una figlia con un tumore alla gola che non le permetteva di parlare allora il padre si ispirò ad essa per creare questo personaggio ora amato da tuutte le ragazzine.ciaociao.
R: la vera storia
veramente e che il diavolo ando da hello kitti cioe quello che invento hello kity e gli disse se tu mi dai la bocca io ti do i bambini e quiti hello non e piu famoso
R: la vera storia
non lo sapevo!!!
Amo Hello Kitty...
in ognuna di noi cè una parte bambina ed Hello Kitty è tenera e glamour allo stesso tempo!!!
Re: Amo Hello Kitty...
oddio mi fai cariare un dente..RIPIGLIATIIII