Fashion bloggers: Martina Mercedes Corradetti
Interivista a Martina Mercedes Corradetti, la fashion blogger di thefashioncoffee.com. Giovanissima, di Roma, Martina ci racconta cosa significa per lei essere una fashion blogger
A cura di Chiara Dal Ben
Il blog di Martina è TheFashionCoffee
Martina è nata e cresciuta a Roma, figlia unica, madre pellicciaia e padre dirigente in un'azienda privata. Ha cominciato a studiare danza classica e moderna a 4 anni grazie alla passione che le ha trasmesso sua madre, continuando con degli studi di portamento, canto e recitazione cinematografica e teatrale. Ha lasciato l'agenzia "planet film" per dedicarsi ad una delle sue grandi passioni, i viaggi , arrivando in Alabama per Studiare un anno come una regolare studentessa americana (ma a a causa dell' uragano Gustav è dovuta tornare dopo appena 1 mese e mezzo in patria).
Quest’anno è stata eletta insieme ad altre 10 partecipanti "best Denim Look" su Cosmopolitan ed è stata una delle protagoniste del programma di La7 M.O.D.A. Tra gli ultimi successi come fashion blogger, è stata selezionata su 100 ragazze come una delle 6 Denim bloggers di Levi's e Lost in Fashion (attualmente scrive appunto per il sito Lostindenim.it), giungendo prima a Milano per girare un video delle finali, e passando l' ultimo turno è stata presente al nuovo lancio dei Levi's Curve ID dell' Europa a Londra, come una delle protagoniste trasmesse nello schermo dello Studio Valbonne assieme ad personaggi come Alexa Chung, Pixie Geldof, Miss Nine, Lykke Li.
Com'è nata la tua passione per la moda?
La mia passione per la moda è stata alimentata da una mamma che disegnava i suoi vestiti ed una nonna che li realizzava essendo sarta. Per quanto riguarda me, sono sempre stata ossessionata dai vestiti delle Barbie, da "gira la moda" e la perfezione stilistica. Sono una persona nettamente creativa che si è dilettata in molte arti, tra le quali la danza classica, il canto , la recitazione, e sono convinta che la moda racchiuda in se tutto questo.
I tuoi studi riguardano questo campo?
Purtroppo non molto, tutto quello che so l'ho imparato da autodidatta. Avrei dovuto frequentare l' università della Sapienza di Roma , nella facoltà di scienze della moda e del costume, ma per problemi burocratici non ho potuto fare il test di ammissione.
Blogger da anni, quest'anno ti sei buttata nell'aventura di fashion blogger: cosa ti piace di questa attività?
All'età di 8 anni avevo una Olympus ed un diario segreto comprato 2 anni prima. Mi è sempre piaciuto fare foto e scrivere di me. Il blog riesce a radunare queste due piccole cose assieme alla grande passione della moda. Il blog è nato ormai nel settembre 2009, quindi ha un anno esatto! Ciò che mi piace del mio blog è che sicuramente è molto personale, non è un cool hunter e non un elenco di tutti i trends della nuova stagione, piuttosto a tempo debito reinterpreto i must have delle grandi sfilate con un occhio un po' critico e di conseguenza scelgo i trends che più mi piacciono ( ovviamente in chiave più economica)
Tre motivi per cui seguire il tuo fashion blog!
Gli outfit sono portabili per tutti. Le foto descrivono outfit, situazione, emozione, e aprono l' immaginazione. Sono una persona positiva e molto creativa e credo di averlo dimostrato a tutti i miei lettori.
Qual è il tuo stile?
Non ho uno stile preciso, mi piace variare, anche se prediligo in genere capi come il Denim, il nero ed i Tacchi almeno da 12 cm.
Quali sono i tuoi capi passepartout?
Assolutamente tacco 12 cm. Un vestito nero attillato. Un MiniDress nero di pizzo. E per il giorno Jeans!
Se potessi, qual'è l'accessorio che compreresti?
Sicuramente la Balenciaga Giant city e la Chanel 2.55 , ma molto presto arriverà una delle due! me lo sento!
Credi che i fashion bloggers possano essere utili alle aziende? Se si, in che modo?
Lo credo fermamente! internet è ormai il più forte mezzo di comunicazione. I Fashion Bloggers agiscono in tempo immediato, le riviste invece sono solitamente mensili o settimanali nel caso di Vanity Fair. I fashion bloggers riescono a fare loro le tendenze e le condividono con il mondo. In breve sono i Fashion Bloggers che decidono quali sono le tendenze portabili o meno.
Ci racconti della tua esperienza Lost in denim?
Lost in denim è sicuramente un' esperienza che mi ha reso orgogliosa del mio lavoro svolto. E' cominciato tutto come un semplice gioco. Ho cercato su Facebook la parola " Denim" poichè era la nuova tendenza della scorsa stagione, ho chiaramente trovato il gruppo ed ho postato una foto su "lost in denim ti sta cercando". Circa 2 mesi dopo ero fuori per un Drink con le mie amiche, e mi è arrivato un messaggio sul telefono da facebook. Sopra c' erano scritte le 12 finaliste di Lost in Denim. Ho letto ed ho visto il mio nome! In breve sono stata catapultata a Milano per lo Styling day per le selezioni finali. Sono passata anche alle finali e sono diventata blogger ufficiale della Levi's e Lost In Fashion. Ci hanno mandate a Londra per il lancio europeo dei Levi's Curve ID, facendo Shooting ed interviste. Il tutto si è concluso al party della Levi's a Studio Valbonne ( Soho) in compagnia di celebrità come Alexa Chung e Pixie. Insomma, vedermi proiettata insieme alle altre nello schermo di Studio Valbonne insieme alle altre 5 bloggers non ha prezzo!
Che lavoro vorresti fare? Nella moda o in un altro settore?
Nonostante io sia una persona molto creativa mi piacerebbe divenire Fashion Editor. Sono dell' idea che non si possa raggiungere tutto subito, è per questo che mi accontenterei di un posto da Stagista in una redazione per cominciare, ma l' importante è cominciare!
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Martina è nata e cresciuta a Roma, figlia unica, madre pellicciaia e padre dirigente in un'azienda privata. Ha cominciato a studiare danza classica e moderna a 4 anni grazie alla passione che le ha trasmesso sua madre, continuando con degli studi di portamento, canto e recitazione cinematografica e teatrale. Ha lasciato l'agenzia "planet film" per dedicarsi ad una delle sue grandi passioni, i viaggi , arrivando in Alabama per Studiare un anno come una regolare studentessa americana (ma a a causa dell' uragano Gustav è dovuta tornare dopo appena 1 mese e mezzo in patria).
Quest’anno è stata eletta insieme ad altre 10 partecipanti "best Denim Look" su Cosmopolitan ed è stata una delle protagoniste del programma di La7 M.O.D.A. Tra gli ultimi successi come fashion blogger, è stata selezionata su 100 ragazze come una delle 6 Denim bloggers di Levi's e Lost in Fashion (attualmente scrive appunto per il sito Lostindenim.it), giungendo prima a Milano per girare un video delle finali, e passando l' ultimo turno è stata presente al nuovo lancio dei Levi's Curve ID dell' Europa a Londra, come una delle protagoniste trasmesse nello schermo dello Studio Valbonne assieme ad personaggi come Alexa Chung, Pixie Geldof, Miss Nine, Lykke Li.
Com'è nata la tua passione per la moda? La mia passione per la moda è stata alimentata da una mamma che disegnava i suoi vestiti ed una nonna che li realizzava essendo sarta. Per quanto riguarda me, sono sempre stata ossessionata dai vestiti delle Barbie, da "gira la moda" e la perfezione stilistica. Sono una persona nettamente creativa che si è dilettata in molte arti, tra le quali la danza classica, il canto , la recitazione, e sono convinta che la moda racchiuda in se tutto questo.
I tuoi studi riguardano questo campo?
Purtroppo non molto, tutto quello che so l'ho imparato da autodidatta. Avrei dovuto frequentare l' università della Sapienza di Roma , nella facoltà di scienze della moda e del costume, ma per problemi burocratici non ho potuto fare il test di ammissione.
Blogger da anni, quest'anno ti sei buttata nell'aventura di fashion blogger: cosa ti piace di questa attività?
All'età di 8 anni avevo una Olympus ed un diario segreto comprato 2 anni prima. Mi è sempre piaciuto fare foto e scrivere di me. Il blog riesce a radunare queste due piccole cose assieme alla grande passione della moda. Il blog è nato ormai nel settembre 2009, quindi ha un anno esatto! Ciò che mi piace del mio blog è che sicuramente è molto personale, non è un cool hunter e non un elenco di tutti i trends della nuova stagione, piuttosto a tempo debito reinterpreto i must have delle grandi sfilate con un occhio un po' critico e di conseguenza scelgo i trends che più mi piacciono ( ovviamente in chiave più economica)
Tre motivi per cui seguire il tuo fashion blog!
Gli outfit sono portabili per tutti. Le foto descrivono outfit, situazione, emozione, e aprono l' immaginazione. Sono una persona positiva e molto creativa e credo di averlo dimostrato a tutti i miei lettori.
Qual è il tuo stile?
Non ho uno stile preciso, mi piace variare, anche se prediligo in genere capi come il Denim, il nero ed i Tacchi almeno da 12 cm.
Quali sono i tuoi capi passepartout?
Assolutamente tacco 12 cm. Un vestito nero attillato. Un MiniDress nero di pizzo. E per il giorno Jeans!
Se potessi, qual'è l'accessorio che compreresti?
Sicuramente la Balenciaga Giant city e la Chanel 2.55 , ma molto presto arriverà una delle due! me lo sento!
Credi che i fashion bloggers possano essere utili alle aziende? Se si, in che modo?
Lo credo fermamente! internet è ormai il più forte mezzo di comunicazione. I Fashion Bloggers agiscono in tempo immediato, le riviste invece sono solitamente mensili o settimanali nel caso di Vanity Fair. I fashion bloggers riescono a fare loro le tendenze e le condividono con il mondo. In breve sono i Fashion Bloggers che decidono quali sono le tendenze portabili o meno.
Ci racconti della tua esperienza Lost in denim?
Lost in denim è sicuramente un' esperienza che mi ha reso orgogliosa del mio lavoro svolto. E' cominciato tutto come un semplice gioco. Ho cercato su Facebook la parola " Denim" poichè era la nuova tendenza della scorsa stagione, ho chiaramente trovato il gruppo ed ho postato una foto su "lost in denim ti sta cercando". Circa 2 mesi dopo ero fuori per un Drink con le mie amiche, e mi è arrivato un messaggio sul telefono da facebook. Sopra c' erano scritte le 12 finaliste di Lost in Denim. Ho letto ed ho visto il mio nome! In breve sono stata catapultata a Milano per lo Styling day per le selezioni finali. Sono passata anche alle finali e sono diventata blogger ufficiale della Levi's e Lost In Fashion. Ci hanno mandate a Londra per il lancio europeo dei Levi's Curve ID, facendo Shooting ed interviste. Il tutto si è concluso al party della Levi's a Studio Valbonne ( Soho) in compagnia di celebrità come Alexa Chung e Pixie. Insomma, vedermi proiettata insieme alle altre nello schermo di Studio Valbonne insieme alle altre 5 bloggers non ha prezzo!
Che lavoro vorresti fare? Nella moda o in un altro settore?
Nonostante io sia una persona molto creativa mi piacerebbe divenire Fashion Editor. Sono dell' idea che non si possa raggiungere tutto subito, è per questo che mi accontenterei di un posto da Stagista in una redazione per cominciare, ma l' importante è cominciare!
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Fammi il piacere
Dai Martina per favore. Lo sanno tutti che sei solo una coatta romana... almeno non inventarti le cose e ammetti di esserti inventata tutto solo per sembrare più fashion. Stai solo facendo la figura della ragazzina viziata e ridicola.
R: Fammi il piacere
La quantità' di errori di grammatica in quest'articolo è sconcertante.
Quanto a te mercedes... No comment
Bugiarda
Me lo ricordo anche io eri qui a lamentarti che ti trattavano male, non potevi bere il latte, che la casa era sporca e c'erano scarafaggi, e mentre tu eri lì avevi postato le foto dell'uragano che quindi era già successo.
Sei voluta tornare a casa perchè ti rompeva la famiglia e non eri a New York come desideravi, tuo padre ha scritto al responsabile dei viaggi studio per lamentarsi della famiglia.
Ma che caspita dai.
R: Bugiarda
vi piace raccontare stronzate vero?
La ragazza che mi ha intervistata aveva addirittura accesso al mio blog anni fa... me l' avrebbe fatto notare no?
non sapete che mio padre ha chiamato la farnesina perchè l' uragano è durato 2 settimane? ed io dopo 4 giorni di uragano sono sparita dall' alabama.
non raccontate baggianate.
R: R: Bugiarda
Ma statti zitta dai che fai più bella figura!!!! Ci sono ventimila tuoi post qui sul forum dove ti lamentavi della famiglia, e bella l'uragano era già passato e avevi già anche postato le foto. La lettera di tuo padre non era rivolta alla Farnesina ma all'ente che ti aveva organizzato il viaggio, e tuo padre stesso si lamentava della famiglia sporca e antipatica, e ti volevano spostare di famiglia!
Ma piantala dai, scendi dal piedistallo.
Ma scusa
Ma scusa Martina non dicevi di essere tornata perché non ti trovavi bene ... me lo ricordo perché come ben sai ti seguivo nel tuo blog privato.
il motivo è
Il motivo principale è stato scatenato dall' uragano.
Di sicuro se non ci fossimo trovati in una casa vera a causa dell' uragano sarebbe stato più facile.
ma mio padre chiamò la farnesina e fece di tutto per farmi tornare subito.
E' normale che un padre non voglia rischiare la vita della propria figlia solo per farle concludere un' esperienza.
allora
allora la storia non era così ma fa niente :)
R: allora
> allora la storia non era così ma fa niente :)
è vero anche io seguivo il blog e non sei tornata per l'uragano! o almeno, nel blog forse neanche lo nominavi! dicevi di quanto ti trovavi male, che la famiglia ti trattava male o cose del genere... non capisco perchè raccontare cavolate, o almeno due versioni diverse!! bah...
R: R: allora
Si si me lo ricordo benissimo. Non ti trovavi bene nella famiglia, avevi addirittura pubblicato una lettera (o e-mail) che tuo padre aveva mandato alla EF! Non c'è nulla di male a non trovarsi bene in un posto!