Designer emergenti: Momo Galèn
Scopriamo chi è Giorgia Arcidiacono, giovane designer creatrice dell'originale linea di cappelli Momo Galèn: Chiara Dal Ben l'ha intervistata
A cura di Chiara Dal Ben
Giorgia inizia a frequentare una scuola di disegno subito dopo il liceo, prosegue gli studi all'Istituto Marangoni di Milano e poi approda in alcune note aziende di moda, tra cui Marni. Durante l'esperienza da Normaluisa ha l'occasione di cimentarsi nella realizzazione di cappelli e da lì nasce l'idea di creare una sua linea personale...proprio di cappelli! Il resto è storia...la storia di Momo Galen!
Chi c'è dietro al brand Momo Galen?
Dietro il brand Momo Galén c'è esclusivamente Giorgia Arcidiacono, io dunque.
Prima di creare questo brand, qual è stato il tuo percorso?
Il mio viaggio verso qello che sono ora, ha inizio subito dopo il diploma liceale. Decisi di frequentare una piccola scuola di disegno e cucito nella mia città. Lì ho appreso le basi fondamentali, della confezione e del disegno di moda. Ma non mi bastava, desideravo addentrarmi il più possibile nel mondo moda, così decisi di trasferirmi a Milano, dove iniziai un nuovo percorso presso l'Istituto Marangoni, che frequentai con enorme entusiasmo e gratificazioni. Dopo il diploma ho avuto l'opportunità di lavorare presso alcune aziende di moda (Normaluisa, Marni, Bellantuono). Ma il mio desiderio di realizzare le mie idee era sempre più forte, così ho seguito il mio istinto e ho iniziato a fare ciò che desideravo, esprimermi attraverso la mia manualità, innamorandomi di ogni singolo pezzo da me creato.
Com'è nata la scelta di realizzare cappelli?
In realtà sono stati loro a scegliere me. Nel meraviglioso periodo in cui ho lavorato per Normaluisa, ho avuto occasione di creare dei cappelli per la P/E. Un lavoro davvero complicato soprattutto perchè non avevo mai fatto cappelli. Realizzarli è stato meraviglioso e la sfilata è stata un vero successo, in parte anche per i miei lavori. Così decisi di provarci e di proporre un prodotto differente, inusuale in italia ma molto comune all'estero, in città come Londra il cappello è d'obbligo sei vuoi essere trendy. Ho creato la mia prima collezione nella primavera scorsa ed ora sono alla seconda con l'inverno, anche se i miei cappelli non seguono molto le stagioni sono portabilissimi tutto l'anno.
Qual è il mood della collezione inverno 2010?
Per questa collezione mi sono ispirata al festeggiamento della vita. Ogni occasione deve essere vissuta con l'abito e l'accessorio adeguato, una festa di laurea, un fidanzamento, un matrimonio o semplicemente un'uscita con le amiche dopo essersi finalmente liberate dai tanti impegni lavorativi. La leggerezza e la spensieratezza del momento condiviso con le persone che amiamo. E proprio da questo nasce la mia collaborazione con una ragazza meravigliosa, Alessandra Aghilar, che si occupa di wedding and party planning (www.almalusplace.com). Lei in collaborazione con due meravigliose fotografe (Federica Piccinini, Gaia Borzicchi), una truccatrice eccezionale (Tanisha Everett) e delle ragazze bravissime, che si sono divertite a farsi fotografare, hanno interpretato uno splendido addio al nubilato con tè pomeridiano, utilizzando i miei cappelli realizzati per rendere davvero speciale e divertente un pomeriggio tra amiche. Sicuramente queste foto sintetizzano e rispecchiano perfettamente il mio modo di vivere i cappelli Momo Galén.
Da dove nasce l'ispirazione?
L'ispirazione nasce dalla voglia di reinterpretare la vita grigia e monotona che spesso ci troviamo a vivere, ma non solo, dal cambiamento sociale da un bisogno di esprimere una sorta di" paese delle meraviglie" che c'è in ognuno di noi, bisogna solo laciarsi andare a colori e forme che ci fanno innamorare dei momenti semplici ma che noi possiamo rendere davvero unici.
A che donna ti rivolgi?
In realtà a tutte le donne: adulte, teenager, donne mature. Mi rivolgo a tutte coloro che sanno amarsi e gioire di ogni meraviglioso giorno che sarà speciale perchè lo siamo noi.
Tre aggettivi per descrivere il mondo Momo Galen.
Divertente, colorato, appassionato.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Moltissimi, ora sto lavorando all'ampliamento del sito momo galén, che in primavera avrà uno spazio dedicato alla vendita online, tutte le ragazze e donne che seguono (e che seguiranno) momo galén potranno acquistare velocemente e con un'ampia scelta di prodotti i cappellini Momo Galén semplicemente con un click. E per il prossimo inverno momo galén sarà online e non solo anche con l'abbigliamento, preparatevi ad una meravigliosa sorpresa.
Parliamo del tuo stile personale: quali sono i pezzi chiave del tuo inverno 2010?
Assolutamente leggings, abitini in lana cortissimi e stivali in camoscio sino al ginocchio e ovviamente i cappellini della A/I Momo Galén morbidi in lana e facili daindossare.
Un designer emergente che ci consigli?
Caterina Gatta pubblicata come me su Fashionblabla, crea abiti unici con stoffe vintage d'autore che vengono rivisitate in chiave moderna. Credo sia davvero brava.
CONTATTI
www.momogalen.it
CREDITS
Event design + planning: Almalu's Place- www.almalusplace.com
Foto: Federica Piccinini e Gaia Borzicchi- sweet-as-a-candy.blogspot.com( blog Federica Piccinini)
www.alices-adventuresinwonderland.com ( Sito gaia borzicchi)
Make up Tanisha Everett: tanishashulamit.com
Giorgia inizia a frequentare una scuola di disegno subito dopo il liceo, prosegue gli studi all'Istituto Marangoni di Milano e poi approda in alcune note aziende di moda, tra cui Marni. Durante l'esperienza da Normaluisa ha l'occasione di cimentarsi nella realizzazione di cappelli e da lì nasce l'idea di creare una sua linea personale...proprio di cappelli! Il resto è storia...la storia di Momo Galen!
Chi c'è dietro al brand Momo Galen?
Dietro il brand Momo Galén c'è esclusivamente Giorgia Arcidiacono, io dunque.
Prima di creare questo brand, qual è stato il tuo percorso? Il mio viaggio verso qello che sono ora, ha inizio subito dopo il diploma liceale. Decisi di frequentare una piccola scuola di disegno e cucito nella mia città. Lì ho appreso le basi fondamentali, della confezione e del disegno di moda. Ma non mi bastava, desideravo addentrarmi il più possibile nel mondo moda, così decisi di trasferirmi a Milano, dove iniziai un nuovo percorso presso l'Istituto Marangoni, che frequentai con enorme entusiasmo e gratificazioni. Dopo il diploma ho avuto l'opportunità di lavorare presso alcune aziende di moda (Normaluisa, Marni, Bellantuono). Ma il mio desiderio di realizzare le mie idee era sempre più forte, così ho seguito il mio istinto e ho iniziato a fare ciò che desideravo, esprimermi attraverso la mia manualità, innamorandomi di ogni singolo pezzo da me creato.
Com'è nata la scelta di realizzare cappelli?
In realtà sono stati loro a scegliere me. Nel meraviglioso periodo in cui ho lavorato per Normaluisa, ho avuto occasione di creare dei cappelli per la P/E. Un lavoro davvero complicato soprattutto perchè non avevo mai fatto cappelli. Realizzarli è stato meraviglioso e la sfilata è stata un vero successo, in parte anche per i miei lavori. Così decisi di provarci e di proporre un prodotto differente, inusuale in italia ma molto comune all'estero, in città come Londra il cappello è d'obbligo sei vuoi essere trendy. Ho creato la mia prima collezione nella primavera scorsa ed ora sono alla seconda con l'inverno, anche se i miei cappelli non seguono molto le stagioni sono portabilissimi tutto l'anno.
Qual è il mood della collezione inverno 2010?
Per questa collezione mi sono ispirata al festeggiamento della vita. Ogni occasione deve essere vissuta con l'abito e l'accessorio adeguato, una festa di laurea, un fidanzamento, un matrimonio o semplicemente un'uscita con le amiche dopo essersi finalmente liberate dai tanti impegni lavorativi. La leggerezza e la spensieratezza del momento condiviso con le persone che amiamo. E proprio da questo nasce la mia collaborazione con una ragazza meravigliosa, Alessandra Aghilar, che si occupa di wedding and party planning (www.almalusplace.com). Lei in collaborazione con due meravigliose fotografe (Federica Piccinini, Gaia Borzicchi), una truccatrice eccezionale (Tanisha Everett) e delle ragazze bravissime, che si sono divertite a farsi fotografare, hanno interpretato uno splendido addio al nubilato con tè pomeridiano, utilizzando i miei cappelli realizzati per rendere davvero speciale e divertente un pomeriggio tra amiche. Sicuramente queste foto sintetizzano e rispecchiano perfettamente il mio modo di vivere i cappelli Momo Galén.
Momo Galèn - (16 foto)Vai alla gallery
Da dove nasce l'ispirazione?
L'ispirazione nasce dalla voglia di reinterpretare la vita grigia e monotona che spesso ci troviamo a vivere, ma non solo, dal cambiamento sociale da un bisogno di esprimere una sorta di" paese delle meraviglie" che c'è in ognuno di noi, bisogna solo laciarsi andare a colori e forme che ci fanno innamorare dei momenti semplici ma che noi possiamo rendere davvero unici.
A che donna ti rivolgi?
In realtà a tutte le donne: adulte, teenager, donne mature. Mi rivolgo a tutte coloro che sanno amarsi e gioire di ogni meraviglioso giorno che sarà speciale perchè lo siamo noi.
Tre aggettivi per descrivere il mondo Momo Galen.
Divertente, colorato, appassionato.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Moltissimi, ora sto lavorando all'ampliamento del sito momo galén, che in primavera avrà uno spazio dedicato alla vendita online, tutte le ragazze e donne che seguono (e che seguiranno) momo galén potranno acquistare velocemente e con un'ampia scelta di prodotti i cappellini Momo Galén semplicemente con un click. E per il prossimo inverno momo galén sarà online e non solo anche con l'abbigliamento, preparatevi ad una meravigliosa sorpresa.
Parliamo del tuo stile personale: quali sono i pezzi chiave del tuo inverno 2010?
Assolutamente leggings, abitini in lana cortissimi e stivali in camoscio sino al ginocchio e ovviamente i cappellini della A/I Momo Galén morbidi in lana e facili daindossare.
Un designer emergente che ci consigli?
Caterina Gatta pubblicata come me su Fashionblabla, crea abiti unici con stoffe vintage d'autore che vengono rivisitate in chiave moderna. Credo sia davvero brava.
Momo Galèn - (16 foto)Vai alla gallery
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www.momogalen.it
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Event design + planning: Almalu's Place- www.almalusplace.com
Foto: Federica Piccinini e Gaia Borzicchi- sweet-as-a-candy.blogspot.com( blog Federica Piccinini)
www.alices-adventuresinwonderland.com ( Sito gaia borzicchi)
Make up Tanisha Everett: tanishashulamit.com
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