Designer emergenti: Evasiva
E-vasiva nasce nel 2008 e crea accessori artigianali unici con materiali di riciclo. Un progetto nato quasi per caso e che viene mandato avanti con grande passione da Valentina, Simona e Vanessa.
A cura di Chiara Dal Ben
E-vasiva.
Tre ragazze, tre creative.
Valentina arriva dallo IED, Simona da Architettura e Vanessa dall'Accademia delle Belle Arti.
Tutte insieme hanno dato vita a E-vasiva e realizzano accessori riciclando la plastica delle bottiglie, il lattice dei palloncini e carta dei quotidiani.
Oggetti di uso comune che siamo soliti far finire dritti dritti nel cestino. E invece c'è chi, come loro, li riutilizza e realizza davvero dei capolavori!
L'idea è nata per caso...”Tutto è nato una sera. Ci siamo ritrovate a parlare della possibilità di fare delle nostre passioni un vero e proprio lavoro, di creare pezzi unici e artigianali attraverso cui potevamo sfogare le nostre qualità e la nostra creatività”.
Innanzitutto, presentatevi! Chi c'è dietro a E.vasiva?
E-vasiva è un progetto di Valentina Marchetti, Simona Marchetti e Vanessa Paglia, nato dalla fusione di tre diverse espressività creative che attingono aspirazione dall’arte, (in tutte le sue forme); dall’artigianato manifatturiero (che mira alla sperimentazione e realizzazione di pezzi unici), dalla moda e alla storia del costume; dalla grafica e al forte potere di comunicazione che racchiude, e all’architettura come alta forma di espressione dell’evoluzione della società in cui viviamo.
Vedi le foto: Evasiva
Prima di arrivare a creare questa linea di accessori, che studi ed esperienza lavorative avete fatto?
Abbiamo maturato tre diverse formazioni nell’ambito degli studi. Questo ci ha permesso un differente, ma proficuo approccio, al progetto E-vasiva.
Valentina, specializzata nel campo della grafica, ha frequentato lo IED (Istituto Europeo del Desig) e dopo gli studi ha potuto maturare la sua esperienza presso uno studio grafico di Roma. Simona si è laureata in Architettura presso l’università La Sapienza di Roma e Vanessa ha conseguito la laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Roma con specializzazione in grafica.





fiber artist
Direi che parlare di originalità è veramente troppo! E' disarmante che un'artista possa vedere le sue idee riprodotte, la somiglianza della collana in palloncini colorata riportata nel vostro blog è davvero imbarazzante! Il problema è che prima di parlare di originalità bisogna informarsi!Pensare che i miei gioielli contemporanei siano al Museo delle arti decorative di Parigi e pubblicate in diversi cataloghi!
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