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Bigfatfanny: tra arte e moda

Bigfatfanny è un marchio di abiti nato da un'idea di Lorenzo Bechi, con l'intento di mischiare in qualche modo arte e abiti: lo stesso Lorenzo ci spiega come

di Redazione GirlPower 14 aprile 2010

A cura di Chiara Dal Ben

 

Il marchio "bigfatfanny" nasce nel gennaio 2009 a Firenze da un' idea di Lorenzo Bechi, ventisettenne fiorentino. Il brand si presenta per la prima volta al pubblico in occasione dell’edizione di Pitti Immagine dal 12 al 15 gennaio 2010 presso la sezione "New beat(s)" nel padiglione Liceo stand 13. 

Bigfatfanny è un nuovo brand di abbigliamento per donna che intende riportare l 'Arte contemporanea intorno all' individuo, ripudiando l'effimero della moda imperante e proponendo la vanità consapevole dell'Arte. Il nome del brand è ispirato al testo di una canzone dei Queen scritta da B. May intitolata "Fat bottom girl". Il nostro prodotto si pone come d' avanguardia sia per quanto riguarda l'aspetto tecnico delle lavorazioni e i trattamenti del tessuto, sia per quanto riguarda l' immagine e il sistema di significato che esso intende evocare. La collezione è ispirata al lavoro del giovane artista fiorentino Francesco D'Isa (www.gizart.com), dal quale prende a prestito e rielabora il segno e l' immagine. 

Bigfatfanny sceglie, utilizza e propone i suoi artisti, lavorando a una trasposizione del tratto, dalla tela al tessuto. Bigfatfanny intende portare la couture al museo e il museo nella couture; si adopera per la creazione di uno spazio all' interno del quale la moda sia portatrice di significati più elevati e dignitosamente futili. La linea Bigfatfanny è stata realizzata con tessuti di alta qualità, cotoni e lane, con una modellistica ricercata e tecniche di trattamento e lavaggio del tessuto artigianali (tinture a pigmento, e con aerografo). Il capo pertanto ha una colorazione in continuo movimento, il colore non è fermo ma sfuma senza definirsi. Abbiamo scelto di lavorare su una cartella colori che include sia tinte ad alta saturazione (blu elettrico, viola) che tinte più scure e tenui (toni di beige e di verde). L' utilizzo di trattamenti e lavaggi artigianali garantisce l'unicità di ogni capo. Bigfatfanny si rivolge ad una donna cosmopolita che intenda immergersi in un mondo determinato dall' Arte e dallo stile, dal glamour e dalla mondanità. 

Lorenzo Bechi 
www.bigfatfanny.com

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Com’è nata la tua passione per il design e la moda...e quando hai deciso di creare un tuo marchio personale?
Non ho mai avuto passione per la moda tantomeno uno spiccato interesse per il design; fino a poco tempo fa ho vissuto un' esistenza abbastanza priva di particolari interessi e passioni, aspettando e sperando di trovare una via un giorno, la mia, il più in discesa possibile. Dalla mia noia, non avendo come detto in precedenza ancora qualcosa al quale dedicare con entusiasmo il mio preziosissimo tempo, dalla mia noia dicevo è nata un' idea e con essa una passione, a quanto pare. Nasce la voglia e l' esigenza di fare qualcosa, di inventare qualcosa, di partorirlo, fare qualcosa di mio per poterlo, credo, rivendicare al mio orgoglio ferito da una condizione annoiata, insoddisfatta. Mi invento qualcosa dunque, creo un brand, un marchio, un mondo mi si passi, ma marchio di che cosa? Inizialmente questa domanda mi torturava ed è tale tortura che mi ha avvicinato al mondo della moda.

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Com'è nata la scelta del nome "Big fat fanny"?
Ho creato un logo al quale ho dato un nome per il solo motivo che mi piaceva dirlo, mi divertiva, bigfatfanny, losco personaggio di una canzone dei Queen "Fat bottomed girl" scritta da Brian May, poi è giunto un sito web misterioso che raccontava le gesta di tale grassa Fanny e dei suoi discepoli; gli adesivi si moltiplicano sui muri, nascono delle t-shirt il gioco è fatto. 

Dove si possono vedere e acquistare le tue collezioni?
Bigfatfanny appena nata abita Molly a Parma, Dolce Età a Imola, Inside a Firenze. La prima vera collezione è ispirata al talento dell' illustratore visionario Francesco D' Isa (www.gizart.com) amico inseparabile grazie al quale bigfatfanny si nutre di Arte contemporanea insaziabilmente; anche la seconda collezione, primavera - estate 2011 lo sarà e questa è un' anticipazione risevata a pochissimi. Le collezioni bigfatfanny tentano l' impossibile, forse perchè chi le crea solo a questo può tendere non avendo la benchè minima cognizione di causa in fatto di moda; il tentativo è proporre un brand che porti la couture nella t- shirt, la t-shirt al museo e il museo nella couture; attraverso l' utilizzo di cotoni e lane si cerca di celebrare la semplicità, nobilitandola, rivalutandola. E' così che magliette, abiti e maxi maglie prendono vita, partendo da una modellistica semplice, la t-shirt, si cerca di dar vita a qualcosa di altro, una creazione forse, un' opera magari; così poi con gli abiti, la maglieria, il packaging e il raconto di noi.

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A che target ti rivolgi?
Mi rivolgo ad una donna semplicemente sofisticata e innamorata di se stessa. 

Parlaci dei materiali e delle lavorazioni.
Bigfatfanny cura nel dettaglio il proprio capo, che si rende unico grazie a una cura meticolosa dei lavaggi e dei trattamenti del tessuto tutti rigorosamente artigianali, si bea della propria immagine circondandola di Arte.

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Hai progetti-collaborazioni per l’immediato futuro?
Attualmente sono alle prese con la nuova collezione SS2011, con la sua creazione e immediata presentazione che sicuramente avverrà durante "The Brandery" dal 28 al 30 giugno a Barcellona, poi ci daremo da fare per trovare altre fiere, per portare un po' in giro per l' Europa bigfatfanny, per farle fare dei nuovi amici, per sistemarla.


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