Amy Winehouse trendsetter?
Appena all'inizio di gennaio, il look trasandato della cantante Amy Winehouse – caratterizzato da jeans sporchi e mezze punte da danza classica in raso rosa – le aveva vinto il secondo posto nella classifica delle "celebrities" peggio vestite della Gran Bretagna. Per le prossime stagioni sono in molti però gli stilisti che a lei si sono ispirati.
Tutta colpa di Karl Lagerfeld.
Affascinato da Amy
Winehouse, lo stilista non ha resistito nel
dicembre dello scorso anno a far sfilare a Londra sulla passerella Chanel
le anticipazioni per l'autunno 2008 indossate da modelle pettinate con il classico
"beehive" alla Amy Winehouse e con un make-up
molto simile a quello della cantante.
Cloni della Winehouse hanno indossato in quella occasione i cappottini di tweed, i trench in pelle, gli abiti in cashmere e i tailleur Chanel rivisitati in chiave moderna.
Poi è stata la volta delle sfilate parigine: mentre la cantante continuava a finire sui tabloid inglesi per il suo uso e abuso di droga e alcol, la sua immagine la faceva invece proclamare nuova icona di stile.





Galliano ha mandato sulla passerella Dior modelle in abiti anni '60 che evocano l'America del Presidente Kennedy, con pettinature cotonatissime e grandi occhi da gatto, mentre Rei Kawakubo si è rivelata una insospettabile fan della Winehouse.



La colonna sonora della passerella del marchio Comme des Garçons"Back to Black" è stata infatti l'album , e per l'autunno 2008 la Kawakubo ha lanciato una versione decostruita del look Winehouse, caratterizzata da abiti, short e camice in rosa, rosso e nero, ornate da veli di rete e giarrettiere elasticizzate che sembrano tenere assieme abiti fatti letteralmente a pezzi.



È stato un tripudio persino il mini-concerto della cantante che ha inaugurato all'inizio di marzo il negozio parigino del marchio Fendi, situato a Avenue Montaigne. In miniabito Fendi stretto in vita da una cintura alta, la Winehouse ha cantato "Rehab", "Valerie" e "You Know I'm No Good" per un pubblico di VIPSofia Coppola, Claudia Cardinale, Claudia Schiffer e Jade Jagger tra i quali c'erano anche .

Ma non è finita, qui: uno dei modelli di calzature che ha riscosso più successo nel Regno Unito si chiama proprio "Amy" ed è stato realizzato da Jonathan Kelsey, che ha in passato lavorato per marchi e nomi celebri della moda quali Jimmy Choo, Gina, Cacharel, Luella e Giles Deacon. Questo giovane designer di calzature - soprannominato già il "Louboutin britannico" per il suo talento - si è ispirato proprio alla cantante per realizzare un décolleté piuttosto classico ma molto sexy dai tratti scolpiti, con tacco conico e con un motivo art-deco in punta. Le calzature di Kelsey vengono prodotte in Italia, in una fabbrica alle porte di Venezia dove vengono realizzate anche calzature per Marc Jacobs. Una delle caratteristiche fondamentali delle calzature create da questo giovane designer è la comodità. La prova? La Winehouse ha l'abitudine di uscire di casa in mezza punta da danza classica e indossare scarpe con il tacco alto poco prima di andare in scena o di presentarsi a un appuntamento, ma, a dire di Kelsey, pare che la cantante sia riuscita a indossare il modello "Amy" per un'intera serata senza sfilarselo mai dai piedi.

Intimi amici della Winehouse hanno inoltre recentemente rivelato a tabloid scandalistici inglesi che presto la cantante lancerà una gamma di cosmetici e accessori che comprenderà spray per capelli, eye-liner, profumi e foulard per capelli, in breve tutti quei piccoli accorgimenti dei quali le sue fan avranno bisogno per ottenere il caratteristico look della loro icona. Nell'attesa, chi non potrà permettersi le calzature di Kelsey potrà sempre imitare la pettinatura della Winehouse che dopo essersi fatta bionda a gennaio è ritornata scura per la gioia dei fan.
I consigli per realizzare il "beehive" alla Amy si trovano anche su YouTube.com, in un video nel quale l'hairstylist americano Johnny Lavoy svela i segreti per realizzare la pettinatura. Per il make-up munetevi invece di un eye-liner, ombretto nero e pennellino angolare, stendete l'ombretto con un tratto sicuro e quindi passate l'eye-liner, curandovi di fare un tratto più spesso agli angoli degli occhi. Con il pennello fate gli ultimi ritocchi e per un effetto più marcato ritoccate le ciglia con del mascara e l'interno occhi con una matita.
Rimane un dubbio solo da fugare: ma da chi ha rubato questo l'ormai tanto fortunato e discusso look Amy? Gli esperti dicono che sia una sorta di ibrido, la sua pettinatura e il make-up che utilizza sembrano infatti un incrocio tra Maria Callas, Sophia Loren e i quadri anni '60 di J.H.Lynch.



Se il look Winehouse ha catturato la fantasia a l'immaginazione di tanti nomi celebri della moda forse adottarlo non sarà una cattiva idea. L'importante è ricordare di evitare gli eccessi dello stile di vita firmato Amy





alcol
si scrive alcool...no alcol
Re: alcol
si puo dire anke alcol